Dalla Torre Sveva alla Necropoli passando per le spiagge Calamosche e San Lorenzo: cosa fare e vedere nella Riserva di Vendicari, in Sicilia.


L’area protetta della riserva naturale di Vendicari si staglia nella punta sud-orientale della Sicilia, a due passi dal pittoresco borgo dei pescatori di Marzamemi, e rappresenta una delle zone più amate dell’isola.

Riserva Naturale di Vendicari cosa vedere, Siracusa, Sicilia

Istituita ufficialmente nel 1984, la Riserva di Vendicari si estende nella provincia di Siracusa per oltre 1500 ettari ed è suddivisa in zone dedicate all’agricoltura, al turismo ed allo sport.

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Le origini di questa zona sono testimoniate da diversi ritrovamenti archeologici (tra cui alcune cave di pietra che venivano utilizzate nell’antica città greca di Eloro) e sembrerebbero affondare le radici nell’Età Ellenistica, intorno al V secolo a. C. 

COSA VEDERE NELLA RISERVA DI VENDICARI

La Riserva Naturale di Vendicari si trova in una fascia costiera acquitrinosa ed è un luogo ricco dal punto di vista biologico, faunistico, storico e naturalistico. Il centro dell’area è caratterizzato da cinque pantani salmastri (Piccolo, Grande, Roveto, Sichilli e Scirbia), mentre gli ingressi di accesso sono quattro:

  • Eloro (a nord);
  • Calamosche (vicino alla splendida spiaggia di Calamosche);
  • Torre Sveva (ingresso principale);
  • Cittadella di Maccari (dove sorge l’antico insediamento bizantino).

Una volta all’interno della Riserva Naturale di Vendicari potrete godere della bellezza di un luogo che sembra totalmente avulso dalla realtà. La flora è caratterizzata da piante quali il ginepro, le tamerici e le salicornie, un ecosistema adatto alla sopravvivenza in zone altamente saline. La fauna è invece caratterizzata da numerose specie di uccelli tra cui cicogne, fenicotteri (sono tornati a nidificare in queste zone nel 2018), gabbiani e aironi (il mese di dicembre è il più adatto per il birdwatching). Se fortunati potrete vedere anche volpi, ricci, istrici e conigli selvatici, nonché le tartarughe palustri siciliane.

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Tra le cose da vedere nella Riserva di Vendicari, al di là dell’aspetto puramente paesaggistico, spiccano:

  • Latomie: cave di pietra che risalgono al V secolo a. C. e che testimoniano le origini dell’area;
  • Torre Sveva: costruita (quasi certamente) per volere di Pietro D’Aragona come luogo di stoccaggio di derrate alimentari destinate al commercio. La Torre Sveva è stato il set di uno degli episodi della fortunata serie di Montalbano;
  • La Tonnara: anche detta Batufu (Capo Bojuto), serviva a pescare i tonni e gli sgombri dopo la stagione degli amori, quando essi tornavano in mare aperto. Dinanzi alla tonnara si staglia una piccola isoletta che, in passato, era il luogo in cui viveva il Rais con la famiglia ed i proprietari;
  • Cittadella del Maccari: rappresenta l’ingresso sud alla Riserva ed il suo nome deriva da un insediamento bizantino del VI secolo a.C. Il villaggio veniva utilizzato al tempo dei Greci e dei Fenici come zona di scambi commerciali e, ancora oggi, è possibile osservare ruderi ed abitazioni in pietra.
  • Trigona Bizantina e Necropoli: queste due attrazioni si trovano a pochissima distanza dalla Cittadella del Maccari e sono in cima alla lista delle cose assolutamente nella riserva di Vendicari. La Trigona Bizantina è un edificio a pianta quadrata con tre absidi che, all’interno, cela una vecchia cupola in pietra. La Necropoli, invece, rappresenta la testimonianza di catacombe bizantine. Di particolare rilevanza quella sotterranea, rarissimo esempio di tomba collocata in un piccolo mausoleo;
  • Saline di Vendicari: oggi utilizzate come oasi di ristoro dagli uccelli, le saline sono una delle principali attrazioni della Riserva.

LE SPIAGGE DELLA RISERVA DI VENDICARI

La costa ionica della Sicilia, da Messina a Portopalo di Capo Passero, è costellata di bellissime spiagge bianche e mari cristallini. Lungo i 7 chilometri della Riserva di Vendicari si stagliano pittoresche calette e angoli di acqua così suggestivi da esser stati premiati con le 4 vele blu della Legambiente.

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Le spiagge della Riserva di Vendicari sono cinque ed ognuna di esse ha un’anima diversa:

  • Spiaggia di Calamosche: la spiaggia più famosa di Vendicari. Vi si giunge percorrendo l’itinerario Blu;
  • Spiaggia di Eloro: non lontano dall’ingresso Eloro;
  • Spiaggia Marianelli: isolata ed incontaminata, è celebre per la sua sabbia bianchissima;
  • Spiaggia di Vendicari: affianca la Tonnara;
  • Spiaggia di San Lorenzo: caratterizzata da grandi spiagge e piccole calette.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI VENDICARI

Nei dintorni della Riserva di Vendicari si trovano numerosissime attrazioni. Tra le principali spiccano la piccola e colorata Marzamemi, borgo dei pescatori di Siracusa, Noto e il suo barocco, la Villa Romana del Tellaro, residenza dell’età tardo imperiale romana e la Riserva Naturale di Cavagrande con i laghetti.

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Cosa vedere a Noto, Siracusa

Se state organizzando un on the road tra le zone più belle di Siracusa, oltre ad Ortigia ed il Teatro Greco, vi consiglio una visita a Portopalo di Capo Passero (una delle tre punte della Sicilia) e Palazzolo Acreide.

COME ARRIVARE ALLA RISERVA DI VENDICARI

La Riserva Naturale di Vendicari si trova in provincia di Siracusa, a circa 40 chilometri a sud dal centro città. Il modo migliore per raggiungere quest’area paesaggistica è la macchina:

  • Dall’aeroporto di Catania (92 km): circa 1 ora.
  • Dall’aeroporto di Palermo (300 km): circa 3 ore e 30 minuti.
  • Da Siracusa (40 km): circa 30 minuti

Veronica Crocitti