Terra di mulini, pianure e colline dai dolci pendii, La Mancha è il sogno di ogni avventuriero che si ritiene tale. E’ quel paesaggio che si è sempre sognato leggendo le avventure di Don Chisciotte, è quella casa rurale che si è sempre immaginata quando Sancho Panza allestiva un giaciglio notturno per lui e il suo padrone, è quell’immensa distesa gialla dove Miguel de Cervantes ha deciso di creare una delle storie più belle di tutti i tempi.

La storia della Castilla-La Mancha ha origini antichissime che risalgono al tempo degli iberi, dei romani, dei visigoti e dei musulmani. Tutti questi popoli, nel corso dei secoli, hanno lasciato le loro orme in questa comunità e segnato il carattere di chi ci vive ancora. Il nome, La Mancha, deriva proprio dall’arabo e significa “Terra senza acqua”, mentre Castilla significa “Terra di Castelli“.

Se state organizzando un viaggio on the road attraverso le meraviglie della Spagna, dopo aver seguito questi itinerari che si inerpicano nella terra dell’Andalusia, non potrete certo non passare dalla zona di Castilla-La Mancha e assaporarne il dolce silenzio circondato da cultura e un alone di magia.

A Puerto Lapice, nel cuore della Mancha, troverete ancora i luoghi fantastici in cui Don Chisciotte si fece ordinare cavaliere in una locanda scambiata per un castello. La Ruta Cervantina (scarica la mappa) è un breve percorso a piedi che vi permetterà di scoprire tutti i monumenti che, in questo piccolo paesino, sono stati dedicati a Cervantes, Don Chisciotte e al fidato Sancho Panza.

La Photogallery è di Veronica Crocitti.