Conosciuta come La città delle tre culture, capoluogo della Regione Castiglia-La Mancha, costruita su un promontorio naturale, Toledo è una cittadina tanto piccola quanto incantevole. Seppur il centro storico sia visitabile in poche ore, si potrebbe rimanere giorni e giorni a girovagare senza meta tra i viottoli, ammirando chiese gotiche, moschee, sinagoghe e palazzi che rievocano un passato storico senza eguali. A far da cornice a questo borgo surreale vi è il fiume Tago, che contribuisce anche a mantenere un clima piuttosto dolce e mitigato, seppur gli inverni siano rigidi. Grazie alle sue bellezze, nel 1987 l’Unesco ha dichiarato Toledo Patrimonio Culturale dell’Umanità.

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LA STORIA. Toledo è chiamata “La città delle tre culture” poiché qui, nel corso dei secoli, sono venute a convergere tre diverse influenze culturali che hanno contribuito a rendere la città un posto storicamente unico: cristiana, musulmana ed ebrea. E’ nel campo dell’architettura che, in particolar modo, si intuisce questa fusione fortissima. Il mudéjar, stile predominante, è andato così combinandosi con modelli romanici ed elementi tipicamente musulmani. Una leggenda vuole che sia stato Ercole a fondare Toledo, seppur non vi siano certezze storiche. Gli unici dati attendibili riguardano il fatto che, nel 190 a.C., Roma conquistò una piazzaforte di paesini autoctoni e li ribattezzò Toletum.

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Dopo la caduta dell’Impero Romano fu il Re dei Visigoti, Leovigildo, a stabilire a Toledo la propria corte. Nel 589 essa divenne la Capitale politica e religiosa della Hispania. La presenza degli ebrei iniziò a farsi notare nel 712, l’anno in cui i musulmani conquistarono la città. I maomettani occuparono Toledo per 373 anni e la loro influenza fu enorme. Quando infine, nel 1085, Alfonso VI la riconquistò senza versare una goccia di sangue, alcuni musulmani decisero di rimanere integrandosi con ebrei e cristiani. La fusione pacifica tra le tre culture diete frutti enormi, come la nascita della Scuola di Traduttori. Nel XV secolo, i Re Cattolici espulsero gli ebrei e, con l’ascesa al trono di Carlo V, Toledo divenne la città più importante del mondo. Essa era infatti la Capitale imperiale e vi rimase tale fino al 1561, quando Filippo II decise di spostare la corte a Madrid. Toledo iniziò un periodo di declino, fin quando il famoso pittore El Greco non decise di rimanere nella città e realizzarvi gran parte della sua opera.

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COME ARRIVARE. Toledo dista circa 70 chilometri dalla capitale Madrid. E’ possibile raggiungerla in diversi modi:

  • In macchina: imboccare la Superstrada N-401 e poi seguire le indicazioni (sono circa 60 minuti).
  • In treno: il viaggio dura circa 35 minuti ed il biglietto si aggira sui 20 euro. La partenza è dalla stazione Atocha di Madrid ed il servizio è gestito da Avant.
  • In pullman: il servizio è gestito da ASLA ed il costo del biglietto è circa 10 euro andata e ritorno. La partenza è da Plaza eliptica e l’arrivo è alla Estación de Autobuses de Toledo. Da lì è poi necessario prendere un autobus cittadino, oppure proseguire a piedi (circa 20 minuti in salita).
  • Tour in giornata: vi sono diversi Tour Operator che organizzano mini tour con partenza da Madrid. Solitamente si parte la mattina e si rientra la sera. Questi Tour vi garantiscono una soluzione comoda includendo nel prezzo anche guide in loco e pranzo. Su getyourguide.com potrete trovare diverse soluzioni ed offerte.

COSA VEDERE. Toledo è un borgo visitabile a piedi in poche ore. Ad ogni angolo troverete scorci indimenticabili, monumenti ricchi di storia, testimonianze cristiane, musulmane ed ebree. Sia che siate arrivati in macchina, in treno o in autobus, la vostra fermata finale si troverà vicino a Puerta di Bisagra. Il vostro tour, quindi, potrà iniziare da lì. Subito accanto troverete Puerta de Alfonso VI, una delle costruzioni che meglio rispecchia l’arte musulmana, e poco distante il Cristo de la Luz, moschea atipica a pianta quadrata. Continuando ad immergervi nel centro storico e proseguendo verso est, giungerete alla famosa Piazza di Zocodover, su cui si affaccia il Museo de Santa Cruz. Alle spalle sorge l’Ospedale di Santa Cruz, mentre accanto si staglia l’Alcazar de Toledo, la famosa fortezza che fu la residenza imperiale di Carlo V.

Da Piazza Zocodover, imboccando Calle Commercio, dopo una decina di minuti a piedi si arriva dinnanzi alla Cattedrale, uno dei monumenti più importanti al mondo. Affianco sorge il Municipio in stile rinascimentale. Dopo la visita (obbligatoria!) alla Cattedrale, potrete continuare il tour a piedi imboccando Calle Trinidad. Passando per Taller del Moro (uno dei migliori esempi di mudéjar di Toledo) e la Chiesa di Santo Tomé, giungerete infine alla Casa Museo di El Greco, il palazzo che accoglie le opere del maestro e di altri artisti come Murillo e Valdés Leal. Accanto sorgono la sinagoga del Tránsito (museo di Sefardita) e la sinagoga di Santa Maria la Blanca, con accanto lo splendido Monastero di San Juan de Los Reyes, la cui costruzione fu ordinata dai Re Cattolici.

Proseguendo per Calle Cambrón, arriverete al famoso Ponte di San Martín, con le sue due torri difensive, e seguendo la sponda alla Puerta del Cambrón. Attraversando il Ponte, si trova il Cristo de la Vega, l’eremo mudéjar situato vicino ai resti archeologici della Basilica di Santa Leocadia. Da lì potrete infine tornare al punto di partenza, Puerta de Bisagra, che dista a piedi circa 10-15 minuti.

Per avere una magnifica vista panoramica sull’intera città di Toledo, vi consiglio di passare dal Mirador del Valle. Non ve ne pentirete!

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica