Adagiata sulle coste del fiume Guadalquivir, capoluogo della coloratissima Andalusia, Siviglia è una città dal cuore focoso e rigoglioso, ricco di storia e cultura, intreccio di popoli venuti da lontano che, nel corso dei secoli, sono riusciti a rendere questo fazzoletto di terra un gioiello spagnolo senza eguali. Centro artistico, finanziario ed economico di tutta la Spagna meridionale, di recente essa ha avuto un grande impulso a partire dal 1992 quando fu scelta come città per l’Esposizione Universale. Accanto alla “città vecchia”, infatti, furono eretti palazzoni in stile avanguardista per ospitare le varie esposizioni sull’Isola di Certosa, oggi comunque rimasti abbandonati.

Passando da quelle zone noterete un insolito aleggiare di solitudine, come se lì vivesse una città fantasma quieta e dormiente che poco ha a che fare con il vero fulcro della città: il centro storico. L’area monumentale è stata dichiarata pedonale dal 2007 e, al suo interno, sono racchiusi i veri gioielli della bella Seville, la maggior parte dei quali fa parte del Patrimonio Universale dell’Unesco.
COME ARRIVARE. Raggiungere Siviglia dall’Italia è abbastanza semplice, considerando che non lontano sorge l’aeroporto (più o meno mezz’ora di autostrada). Una volta giunti al centro, poi, non avrete bisogno di alcun mezzo per spostarvi. Basteranno scarpe comode e tanta voglia di immergersi nella più verace cultura spagnola. Se decidete di soggiornare una notte, vi consiglio di prenotare un alloggio in zona centrale, di modo che abbiate tutto a due passi. Considerate anche che la vita, qui, inizia dopo le 22 e dà il meglio di sé dopo la mezzanotte! Se non siete dei buoni camminatori, però, non preoccupatevi: Siviglia ha una metropolitana puntuale nonché una rete di autobus efficienti che raggiungono i maggiori punti di interesse. Se non amate camminare, ad ogni modo, il mio consiglio è quello di affidarvi ad un taxi: sono pratici, economici (talvolta una corsa costa meno di un biglietto metro) e immediati.
COSA VEDERE. Il centro storico di Siviglia è relativamente piccolo, tanto che tutto può esser visitato in una sola giornata. Il vostro tour potrà iniziare con la scoperta della Cattedrale, vero capolavoro gotico. L’ingresso è a pagamento (9 euro il prezzo standard) ma ne vale davvero la pena. Vi consiglio di salire in cima al campanile della Giralda da cui potrete osservare l’intera città, in un magnifico colpo d’occhio. Accanto alla Cattedrale si diramano viuzze e vicoli caratteristici che conducono ai luoghi di maggiore interesse. A nord della Cattedrale si apre Plaza del Triunfo, con accanto la Casa de la Provincia. Entrando all’interno di Plaza del Patio de Banderas e svoltando in fondo a sinistra vi ritroverete nel celebre quartiere ebraico, la Juderia. Addentrandovi, scoprirete una zona più che particolare e, infine, “sbucherete” all’interno dei giardini di Real Alcazar, il palazzo imperiale. Lì, al centro, troverete il celebre monumento in memoria di Cristoforo Colombo, vero simbolo spagnolo.
L’ingresso est dei giardini dà direttamente su Calle San Sebastiano, tra le vie principali della città. Nei dintorni sorgono l’Università di Siviglia, la Real Fabrica de Tabacos e, proseguendo verso il fiume Guadalquivir, la splendida Torre dell’Oro. Per godere della vista di questo gioiello andaluso, vi consiglio di attraversare il Puente di San Telmo da cui potrete anche vedere Palacio San Telmo, tra i più caratteristici della città.
Costeggiando la riva del Guadalquivir, lungo il Paseo de Cristobal Colon, vi ritroverete dinnanzi alla celebre Plaza de Toros de la Real Maestranza, che merita di certo una visita (l’ingresso è a pagamento). Proseguendo oltre, giungerete infine al pittoresco Puente de Isabel II che regala una splendida vista sul quartiere colorato della Triana.
PLAZA DE ESPANA. Questo celeberrimo spazio architettonico merita un capitolo a parte, sia solo per la bellezza che evoca a un qualsivoglia turista che varca il suo maestoso ingresso. Esso sorge non lontano dai giardini del Real Alcazar ed è facilmente raggiungibile a piedi. Si trova esattamente alle spalle dell’Università di Siviglia e dei giardini di San Sebastian, all’interno del Parco di Maria Luisa. La superficie totale della piazza è di oltre 50mila metri quadri, un colpo d’occhio senza eguali!
La forma è semicircolare e rappresenta l’abbraccio della Spagna e delle sue antiche colonie. Plaza de Espana, infatti, è rivolta verso il fiume Guadalquivir e simboleggia la strada per seguire l’America. Le costruzioni sono decorate con mattoni, marmo e ceramica, e il tutto rievoca una mano “rinascimentale e barocca”.  Lungo il canale, “spezzettato” da quattro splendidi ponti che rappresentano i quattro antichi regni della Spagna, barchette solitarie si dilettano in un andirivieni senza fine. Rimanere incantati dinnanzi a questo pittoresco gioiello è d’obbligo!
ALTRI LUOGHI. Al di là delle “cose assolutamente da vedere” esistono tante altre meraviglie che meritano un “passaggio”. Innanzitutto il quartiere della Macarena, tra i più antichi della città, con la sua celebre Cattedrale. Al di là del fiume Guadalquivir, troverete invece i “resti” dell’Isla Magica, il Monastero della Cartuja e tutta la zona che venne dedicata all’Expo del 1992. Nel centro storico, infine, altri monumenti da non perdere sono la Chiesa di San Salvador, l’Hopital de la Caridad, il Metropol Parasol, il Museo Archeologico e l’Archivo de Indias.
Veronica Crocitti 
#InViaggioConVeronica