La Sicilia è una terra ricca di scorci meravigliosi. Difficilmente capita di non rimanere esterrefatti dagli antichi borghi che si stagliano su vette e colline, dai vecchi castelli, dalle spiagge bianchissime o semplicemente dai panorami mozzafiato su chilometri e chilometri di costa assolata.

In questo articolo voglio parlarvi di uno di questi scorci unici, che ho avuto personalmente la possibilità di assaporare ed esplorare in ogni angolo: il Borgo di Milazzo. Adagiato nel comune di Milazzo, esso sovrasta il porticciolo Santa Maria Maggiore da cui giornalmente partono le navi ed i traghetti diretti alle Isole Eolie. Milazzo è da sempre il maggior punto di passaggio per i tanti turisti che, soprattutto in estate, si concedono una vacanza tra Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea e le piccole Filicudi e Alicudi. Non tutti sanno, però, che al suo interno sono racchiusi veri tesori pronti ad esser scoperti.

COSA VEDERE. Un buon punto di partenza per questo itinerario a piedi tra Milazzo e il suo borgo potrebbe essere il Palazzo sede del Comune di Milazzo, nella zona del lungomare. Da qui, passeggiando lungo la via Marina Garibaldi, potrete imbattervi nella Statua della Libertà e nel Palazzo D’Amico, residenza di una delle famiglie milazzesi più facoltose, che oggi ospita la Biblioteca Comunale. Imboccando in salita la via del Quartiere giungerete infine nel vero e proprio Borgo.

Qui sorge il Santuario San Francesco da Paola, con accanto il Museo Etnoantropologico e Naturalistico Domenico Ryolo. Proseguendo, sulla destra, si erge il Palazzo dei Vicerè e dei Governatori, ai piedi del vero e proprio gioiello: il Castello.

Conosciuto come la Cittadella Fortificata di Milazzo, il Castello è circondato da una cinta muraria spagnola il cui ingresso si apre sotto il Baluardo di Santa Maria. Man mano che ci si addentra e si cammina verso il suo nucleo, si possono veder scorrere gli stili e le dominazioni che qui sono passate e ne hanno fatto la storia. Dal centro preistorico che si erge nella parte settentrionale, infatti, l’espansione del Castello è stata caratterizzata da influenze greche, romane, bizantine e arabe, finché Federico II d’Aragona lo fece divenire sua dimora prediletta.

Al suo interno è possibile ammirare il Duomo Antico, i resti del Palazzo dei Giurati ed il Mastio, centro e nucleo vero della Cittadella, che si erge su una rupe di circa 100 metri. Vi si accede attraverso la Porta di Santa Maria. Mentre camminate, aguzzate gli occhi poiché su uno degli speroni che volge lo sguardo verso Capo Milazzo si trova poi il Magico Scarabeo. Ai suoi piedi, lungo la spiaggia di Tono, si trova la Grotta di Polifemo. La leggenda narra che proprio in quella zona Ulisse sia riuscito a sfuggire a Polifemo mentre questi gli scagliava un masso.

Una volta concluso il giro al Castello di Milazzo, il consiglio è quello di spostarvi con la macchina verso il promontorio del Capo dove sorgono le affascinanti Piscine di Venere. Qui troverete il percorso che, tra scalinate e rocce, vi condurrà in questo piccolo angolo di paradiso.

COME ARRIVARE. E’ possibile raggiungere il borgo di Milazzo in macchina percorrendo l’autostrada A20 Messina-Palermo ed imboccando l’uscita Milazzo. Da lì è necessario immettersi lungo l’Asse Viario e percorrerlo fino alla fine. Troverete diversi cartelli per il Porto – Isole Eolie, basterà seguirli. Da Messina e Palermo è possibile usufruire delle tratte autobus e della ferrovia. La fermata del treno è Milazzo, circa 10 minuti a piedi dal Porto.

Veronica Crocitti

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