La sensazione che ti avvolge all’arrivare a Sochi è quella di essere a casa. Le stradine strette di ciottoli delimitate da alberi in fiore, il caldo un po’ umido dell’estate in arrivo, il passo rilassato della gente in strada, le vecchine che trasportano le buste della spesa chiacchierando tra loro, gli ampi sorrisi. Mentre ti inerpichi per i sentieri in salita e il cane della casa accanto ti viene incontro per farsi accarezzare non puoi far altro che respirare questo senso di pace, insieme al profumo verde delle piante che divorano il paesaggio. A Sochi è tutto diverso dal ritmo pressante delle grandi città come Mosca in cui ci si dimentica di guardarsi attorno, di salutare la persona che ci viene incontro. Eppure questa è una città abbastanza grande, con i suoi 176 kmq di estensione e i più di 340 000 abitanti permanenti. Sarà forse merito del clima subtropicale ma a Sochi non sembra nemmeno di trovarsi in Russia. E in quale altro luogo ti aspetteresti di vedere una palma di fianco all’insegna “poste russe?” In tantissimi, poi, decidono di fare una visita a Sochi per le sue rive che danno direttamente sul Mar Nero, un colpo d’occhio per chi è abituato a vedere sempre e solo gli altipiani dell’Europa Orientale.

QUANDO ANDARE. Il periodo migliore per visitare Sochi inizia a fine maggio, quando il clima è clemente e in città e dintorni ci sono un’infinita di cose interessanti da vedere e fare. La vita potrebbe sembrare una nebbia scura e indistinta finché non si è bevuta un tazza di caffè e mangiato un croissant. Il posto giusto per farlo è “Moj Cofe”, un café dove tutto ciò che servono è fresco e preparato con cura e che offre un’ampissima scelta a prezzi più che ragionevoli.

COME ARRIVARE. Da Mosca si può prendere l’aereo (2h). I biglietti andata e ritorno partono da 90 euro, poco più che in treno che però impiega ben 23/24 ore per arrivare. Dall’Italia, invece, è possibile prenotare un volo direttamente verso l’aeroporto internazionale di Sochi o, se state pensando di fare più tappe, giungere a Mosca e poi spostarvi con i voli interni.

DOVE ALLOGGIARE. Se avete la possibilità di farvi ospitare da gente del posto (couchsurfing, amici ecc) fatelo: le persone a Sochi sono molto più rilassate e aperte che a Mosca e vi accoglieranno a braccia aperte!

DOVE MANGIARE. Più giù vi parlerò del “Ахштырский каньон” dove gustare un’ottima trota e del “Moj cofe”, per la colazione con caffè e cornetto. Io consiglio il ristorante italiano Adriano dove dividersi una grigliata mista e un boccale di vino o “рис”, che si trova di fronte alla spiaggia e offre porzioni abbondanti (soprattutto le pizze sono enormi) per prezzi ragionevoli.

SOCHI E DINTORNI. Se amate la natura, nella vicina riserva naturale Ти́со-самши́товая ро́ща si può fare trekking immersi nel verde più assoluto, seguendo due diversi percorsi: il piccolo anello, di circa un’ora, o il grande anello, che può richiedere fino a 3 o 4 ore. Per arrivare alla riserva da Sochi basta prendere qualsiasi marshrutka in direzione Хоста (Hosta) e chiedere all’autista di farvi scendere a Голубая Горка (golubaya gorka). Da qui si cammina per circa 1, 5 km seguendo le indicazioni fino a raggiungere l’entrata del parco. L’ingresso costa 300 rubli per gli adulti e credetemi, li vale tutti. Appena ci si addentra nella riserva si ha la sensazione di essere tagliati fuori dal resto del mondo, al punto che nemmeno la pioggia riesce a penetrare il muro naturale di foglie e vegetazione. Alberi addobbati di fitto muschio si sporgono dalle stradine ritagliate dal terreno erboso quasi volessero riprendersi ogni centimetro di quello spazio che gli appartiene, ponti di legno si tendono da un lato all’altro del fiume, scale di pietra conducono a edifici diroccati. Dopo tanto camminare si arriva finalmente alla parte più bassa, dove il fiume scivola tra grandi rocce (e dove è possibile fare il bagno) e si incontra la prima traccia di civiltà: un’area attrezzata per pic-nic e spuntini veloci. Se dopo tutto questo andare vi è venuta fame potete ordinare qualcosa presso uno dei bar che vi si trovano, oppure, ancora meglio, organizzarvi in anticipo portandovi cibo e bevande per accompagnare gli shashliki, che si possono comprare e grigliare in loco.

Se non siete stanchi di fare trekking, un altro luogo verso cui dirigersi è la famosa Krasnaya Poliana, la catena montuosa dove nel 2014 si sono tenuti i XXII giochi olimpici invernali. Anche qui è possibile arrivare in autobus o marshrutka, un’ottima opzione è quella di fermarsi a circa metà strada per pranzare con del buon pesce fresco a Форелевое Хозяйство (fattoria della trota). Uno degli unici posti in Russia dove si alleva la trota, scendendo dalla marshrutka e proseguendo verso il fiume si arriva ad Ахштырский каньон, uno spazio attrezzato per mangiare all’aperto dove ordinare trota fresca o shashliki e fare una passeggiata ad osservare i cervi e pavoni che abitano la proprietà. Non distanti si trovano delle caverne (Ахшты́рская пеще́ра) a cui si accede inerpicandosi per un sentiero di terra che risale la montagna. L’accesso alle grotte costa 160 rubli. Se decidete di continuare per Kraskaya Poliana in autobus (105, 105c, 135), tenete conto che da qui ci vuole ancora un’ora circa per arrivare a Roza Kuthor, la base da cui si può prendere la funivia e guadagnare la vetta. Un’altra alternativa (un po’ più costosa) è prendere il treno “Lastocka” da Sochi che in 45 minuti e per 427 rubli vi porta direttamente a Roza Kuthor. Se devo essere sincera Krasnaya Poliana non mi ha colpita particolarmente e non mi è sembrato che la vista ripagasse i 1350 rubli necessari per salire in vetta, per lo meno in primavera- estate. Mi è sembrata eccezionalmente attrezzata invece per l’inverno, con seggiovie nuovissime e tantissime piste, per cui lo consiglio per chi volesse venire a sciare durante la stagione invernale.

Un’altra attrazione all’interno del Sochi National Park – imperdibile per gli amanti delle situazioni estreme – è lo skypark AJ Hackett Sochi, primo di questo tipo in Russia. Qui si può fare bungee jumping (1500 rubli) , attraversare il ponte sospeso più lungo del mondo (1250 rubli), dondolarsi nell’altalena più alta del mondo (170 metri, 700 rubli) o, se tutto questo vi fa già girare la testa, divertirsi arrampicandosi tra gli alberi e superando ostacoli nel parco Mowgli (350 rubli).

Se amate la tranquillità, vi consiglio anche una passeggiata nel Parco Riviera. In ogni angolo troverete buffe statue di animali, mentre i fiori crescono ovunque creando patchwork colorati. I bambini ridenti corrono verso le tante attrazioni del parco gioco, dove ci sono anche una dacha e un delfinario.

Vanessa Montesi