Da Borgo San Giuliano al Tempio Malatestiano: le migliori 7 cose da fare e vedere a Rimini al di là di mare e spiagge.


Quindici chilometri di costa bianca e sabbiosa che si estendono lungo l’Adriatico ed accolgono, ogni anno, migliaia di villeggianti e visitatori. La fama di Rimini, perla della riviera romagnola, non ha bisogno di presentazioni. La tradizione turistica di questa città risale al 1843 quando vi fu inaugurato il primo stabilimento balneare di tutta Italia e, da allora, non ha mai conosciuto fine.

Cosa fare e vedere a Rimini al di là di mare e spiagge

Destinazione estiva per eccellenza, Rimini ha tanto da offrire e mostrare al di là delle spiagge attrezzate e del mare che, in queste zone, sa essere davvero accattivante. In questo articolo voglio lasciarvi una lista delle migliori 7 cose da fare e vedere a Rimini… al di là del mare.

Cosa fare e vedere a Rimini

Incastonata lungo la riviera romagnola tra Riccione e Cesenatico, non lontano dalla repubblica di San Marino, la città di Rimini fu fondata dai Romani nel 268 a.C. e, per secoli, rappresentò un importante punto di comunicazione tra il nord e il sud della penisola italiana. Dopo esser stata dominata dalla signoria dei Malatesta, divenne parte dello Stato Pontificio fino a quando, nel 1860, non venne annessa al Regno di Sardegna prima e al Regno di Italia poi.

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Di tutta questa storia millenaria, Rimini conserva numerose testimonianze disseminate nel centro storico e nei dintorni.  Scopriamole insieme con questa lista delle migliori 7 cose da fare e vedere a Rimini, al di là del mare.

Borgo San Giuliano

L’antico borgo di San Giuliano sorge a poca distanza dal centro storico di Rimini ed è un luogo pieno di colore, fascino e tradizione. Vi si accede attraverso il pittoresco Ponte di Tiberio che solca il Canale Marecchia e conduce direttamente nel cuore del borgo.

La storia di Borgo San Giuliano è legata al mare. Già nel XI secolo esso era un quartiere popolare caratterizzato da vie strette e case basse abitate da marinai e pescatori. Murales, decorazioni e frasi pitturate adornano oggi le facciate dei piccoli edifici regalando un tocco di magia e bellezza.

Ponte di Tiberio

Monumento nazionale dal 1885, il Ponte di Tiberio è uno dei simboli della città di Rimini – tanto da comparirne nello stemma- nonché il primo tratto della storica via Emilia. La sua costruzione iniziò nel 14 d.C. sotto il governo di Augusto e terminò nel 21 d.C. sotto quello di Tiberio.

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Il Ponte di Tiberio è lungo 62 metri, largo circa 9 metri e conta cinque arcate a tutto sesto costruite in pietra d’Istria.

Castel Sismondo e Fellini Museum

Tra le migliori cose da fare e vedere a Rimini spicca la visita al Fellini Museum ospitato all’interno di Castel Sismondo, l’antica residenza-fortezza di Sigismondo Pandolfo Malatesta.

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Il Museo, inaugurato il 9 agosto 2021, è dedicato all’amatissimo regista rimininese Federico Fellini e si sviluppa attraverso un percorso costituito da proiezioni di filmati, oggetti di scena, diari del regista, giochi di luci e installazioni.

Nota Bene! Il prezzo standard del biglietto è di 10 euro.

Tempio Malatestiano (Cattedrale dei Rimini)

Divenuto Cattedrale di Santa Colomba nel 1809, il Tempio Malatestiano è la principale chiesa di Rimini nonché un grandissimo esempio di rinascimento riminese. L’esterno, progettato da Leon Battista Alberti, si presenta come un involucro di marmo con fiancate ad archi. L’interno, invece, ha un’unica navata con profonde cappelle laterali. Dietro l’altare spicca il Crocifisso di Rimini di Giotto.

Nota Bene! L’ingresso al Tempio Malatestiano è gratuito.

Arco d’Augusto

Simbolo indiscusso della città, l’Arco Augusto è una delle cose assolutamente da vedere a Rimini. Costruito nel 27 a.C. per onorare l’imperatore Augusto che aveva restaurato la via Flaminia, esso è il più antico tra quelli conservati.

Cosa fare e vedere a Rimini al di là di mare e spiagge

L’Arco Augusto fu eretto in travertino di Nabresina e inserito nelle mura della città come porta ornamentale. Si conservano ancora perfettamente le semicolonne con capitelli corinzi e i quattro clipei (scudi) che rappresentano Giove col fulmine, Apollo con la cetra e il corvo, Nettuno con il tridente e il delfino, Minerva con il gladio e la corazza.

Anfiteatro Romano

Edificato nel II secolo d.C. con l’obiettivo di ospitare gli spettacoli dei gladiatori, l’Anfiteatro Romano di Rimini poteva contenere circa 10.000 spettatori.

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In epoca medievale, persa la funzione ludica, divenne la sede del lazzaretto e, durante la II guerra mondiale, subì gravi danni a causa dei bombardamenti. Restaurato intorno agli anni sessanta, l’Anfiteatro Romano oggi ospita numerose manifestazioni e spettacoli.

Porta Montanara

Costruita nel I secolo a.C., al tempo di Silla, la Porta Montanara rappresentava uno dei quattro antichi ingressi alla città (insieme alle porte Romana, Gallica e Marina). Si tratta di un arco a tutto sesto edificato con blocchi di arenaria che consentiva l’accesso a coloro che, percorrendo la valle del Marecchia, giungevano a Rimini lungo la via aretina.

Cosa fare e vedere a Rimini al di là di mare e spiagge

Dove dormire a Rimini

La vocazione prettamente turistica di Rimini ha fatto sì che, nel corso dei decenni, la città fosse sempre più in grado di accogliere ogni tipo di viaggiatore. Alberghi, hotel, B&B e appartamenti in affitto pullulano lungo la riviera romagnola, nonché nel centro, pronti a soddisfare le esigenze di qualsivoglia turista.

Durante la mia permanenza a Rimini ho avuto modo di conoscere una realtà originalissima legata alla pura essenza dello stile di viaggio del “backpacker”, ossia zaino in spalla: il “Sunflowers Backpacker Hostels & bar”. Con le sue due strutture collocate in punti strategici della città, questo ostello della gioventù offre camere con vari tipi di sistemazione, bar aperto ogni sera, area chill out ed un’atmosfera sempre vivace, internazionale e inebriante. Assolutamente consigliato se, come me, amate gli ambienti pieni di iniziative ed accoglienti… come se si fosse a casa.

Veronica Crocitti