Adagiata su uno splendido fiordo norvegese, dall’aspetto mutevole e dinamico, Oslo è una capitale florida, candidamente bianca di inverno, intensamente verde d’estate. Celebre “casa” di Munch e Ibsen, custode di vita e opere dei Premi Nobel per la Pace, essa è una meta quasi obbligata per chi desidera conoscere il Nord Europa, la sua storia, la sua cultura. Il periodo migliore per visitare la città è di certo l’estate, quando le giornate sono lunghe e le temperature miti permettono anche escursioni nelle isole vicine, con piacevoli bagni di mare e di sole. Il centro storico non è grande per cui, se non avete tanto tempo a disposizione, potete tranquillamente vedere le cose più importanti in una sola giornata. Il mio consiglio, comunque, è quello di trascorrere in città almeno 2 giorni (clicca qui per vedere la Photogallery completa).

A differenza di Copenaghen, la città a misura di bici, Oslo è un posto in cui gli spostamenti avvengono principalmente con metro, autobus o trenino. Per questo vi consiglio l’acquisto della Oslo Pass, che vi permette di usufruire liberamente dei mezzi e, al contempo, di entrare gratuitamente in tutti i musei (sono tanti e, ognuno, ha un prezzo di ingresso di circa 10 euro). Non stupitevi se, girovagando, troverete ad attendervi, quasi ad ogni angolo, una statua. Sembra davvero che esse facciano capolino da ogni dove, dietro un albero assonnato, su una fredda panchina solitaria, dinnanzi a celebri monumenti. Che siano di ferro, di marmo o di ottone, le statue “invadono” la Capitale della Norvegia rendendola unica nel suo genere.

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COSA VEDERE. Le principali attrazioni (clicca qui per le “10 cose da fare e vedere in città“) di Oslo si trovano lungo la Karl Johans Gate e nei suoi dintorni. Si tratta della principale via della città, piena di negozi e boutique, che si estende dalla Stazione Centrale al Palazzo Reale, il Det Kongelite Slott. E’ qui che sorgono, in successione, la Cattedrale, lo Stortinget o Storting Building (sede del Parlamento), il Teatro Nazionale con dinnanzi l’Università e, infine, il Palazzo Reale con attorno il Parco.

Una volta terminate la passeggiata lungo la Karl Johans Gate e la visita alla residenza ufficiale dei monarchi norvegesi, potrete dirigervi verso la Hibsen Gate dove troverete l’Ibsen Museum, ovvero la casa museo dello scrittore e regista Henrik Ibsen. Al suo interno potrete visitare le stanze dove Ibsen visse per 11 anni e lo studio dove compose i suoi due ultimi drammi, “John Gabriel Borkman” e “When we dead awaken”.

Alle spalle della Ibsen Gate sorge tutta la zona del porto. E’ qui che troverete il Municipio di Oslo (Rådhus), il Centro Nobel per la Pace e la Fortezza di Akershus. Da Akker Brygge, peraltro, salpano quotidianamente gli aliscafi e i mezzi veloci diretti alle principali isole l’arcipelago del fiordo di Oslo. Vi consiglio assolutamente una visita a Hovedøya, la più grande, e Lindøya (distano 7 e 10 minuti di navigazione dal Porto).

Lontano dal centro storico, a circa 15 minuti di autobus dalla Stazione, si trova un’altra grande e pittoresca attrazione di Oslo: il Vigeland Park. Si tratta di un Parco particolarissimo dedicato all’esposizione permanente di sculture, bassorilievi e opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland. I punti principali sono: il Cancello (costituito da 5 entrate decorate da bassorilievi in bronzo), il Ponte (lungo 100 metri e largo 15 metri con su montate 58 statue in bronzo), la Fontana (l’opera più imponente), la Terrazza di Monolito (dominata da una colonna alta 17 metri in cui sono raffigurate 121 figure umane intrecciate tra loro) e la Ruota della Vita (7 figure umane che si intrecciano formando un cerchio).

I MUSEI. Oltre ad esser una città di statue, Oslo è anche una città di Musei. Ben quattro di essi sorgono, non lontano l’uno dall’altro, nella penisola di Bygdøy (circa 20 minuti di autobus dalla stazione centrale). Si tratta del Norskfolk Museum (il più grande museo all’aperto della città che ripercorre la storia della vita norvegese dal 1500 ai nostri giorni), del Museo delle Navi Vichinghe (sono esposte tre navi), del Fram Museum (dedicato alla Nave Fram e alle esplorazioni polari effettuate con essa) e del Kon-Tiki Museum (dedicato alla spedizione Kon-Tiki). Sempre nella stessa zona sorge anche l’Oscarshall, un palazzo estivo reale divenuto anch’esso sede museale.

Il Munch Museum, custode della maggior parte delle opere dell’artista Edvard Munch, sorge invece a nord della Stazione (circa 10 minuti di metro) nella zona dove si trovano anche i Giardini Botanici dell’Università. Si tratta della vera e propria “casa” dei dipinti di Munch. Al suo interno troverete circa 1100 dipinti, 3000 disegni e 18000 litografie. Fate attenzione, però, perché se cercate il celebre Urlo non è qui che lo troverete! Esso è difatti custodito alla Galleria Nazionale di Oslo che sorge esattamente alle spalle dell’Università. Sempre al suo interno sono custodite celebri opere tra cui alcune di Picasso, Monet e Modigliani (Young Woman).

Se volete avere informazioni più dettagliate su spostamenti, abbonamenti ai mezzi, andata/ritorno dall’aeroporto, lingua e moneta, potete cliccare qui.

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica