Dopo avervi parlato di Kathmandu (leggi qui), capitale del Nepal, città pulsante e ricca di meraviglie, andiamo a scoprirne i dintorni, con i templi dai magici colori e le storie affascinanti.

A circa 20 km da Kathmandu, molto coinvolgente è la visita a Dhaskinkali, il tempio dedicato alla rappresentazione sanguinaria della dea Parvati, Kali. I fedeli, alla luce di innumerevoli candele di burro, si recano al tempio per eseguire sacrifici animali (spesso giovani capre o polli). Il sito è frequentato da numerosi sadhu e fedeli, con le loro vesti color arancio e rosso scarlatto, e non è consigliato ai viaggiatori facilmente impressionabili.

Dhaskinkali - Kathmandu (Nepal)

Dhaskinkali – Kathmandu (Nepal)

Altro luogo molto affascinante è il tempio di Budhanilkantha, dove è possibile assistere alla cerimonia di vestizione del Vishnu dormiente. Giovani bramini adornano ogni mattina e ogni sera la statua dormiente di Vishnu con corone di fiori, incensi e candele. I fedeli si radunano nelle vicinanze e quando la cerimonia ha inizio, sfilano di fronte alla divinità gettando ai suoi piedi offerte, nella speranza che le loro preghiere possano essere esaudite.

Thimi - Nepal

Thimi – Nepal

Allontanandosi leggermente dalla capitale, lungo la strada tra Kathmandu e Bhaktapur, merita una visita il villaggio newari di Thimi. Gli abitanti sono specializzati nella produzione di vasi di ceramica ed è possibile assistere alla loro lavorazione semplicemente camminando per le vie del paese. Una suggestiva passeggiata in mezzo a persone sorridenti e stupente creazioni artistiche.

Patan - Nepal

Patan – Nepal

Una vera perla da scoprire con calma e tranquillità è la città newari di Bhaktapur. La durbar square lascia senza fiato ed è possibile perdersi negli innumerevoli dettagli offerti da ogni singolo palazzo. Il centro più antico della città, Tachupal Tole è raggiungibile solamente a piedi e l’assenza di rumore e traffico rende l’atmosfera ancora più piacevole. Numerosi i templi da visitare nella zona centrale, quali il Dattatraya, il Bhimsen e il Pujari Math, con la sua famosa finestra del pavone. Immancabile uno stop nella Durbar Square per gustare uno squisito lassi, uno yogurt liquido insaporito da numerose spezie come cannella, anice e noce moscata. Imperdibile!

Ultima nella nostra lista, ma non in quanto a bellezza, è l’area di Patan, una delle più  antiche città reali, a sud di Kathmandu. Anche in questo caso la vista della Durbar Square, con i numerosi templi a pagoda, lascia senza fiato per la maestosità delle costruzioni e la ricchezza dei dettagli. Nelle vicinanze della piazza, uno stop obbligatorio è quello al tempio d’oro, l’Hiranya Varna Mahavihar, uno dei più interessanti della città alle cui porte si aprono piccoli vicoli colmi di venditori di collane e tessuti. Un arcobaleno di colori, di architetture e di paesaggi mozzafiato. Un paese da assaporare che attende solo di essere scoperto.
Namasté !
Sara Garbini

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