Al di là della predisposizione che ognuno può avere nel perdersi tra i meandri dei musei del mondo, contemplando opere e meraviglie d’altri tempi, esistono dei posti in cui questa naturale vocazione diviene quasi doverosa. La National Gallery di Londra, che si erge nell’eclettica Trafalgar Square, rappresenta di certo uno di questi luoghi. Fondata nel 1824, essa ospita una collezione di oltre 2300 dipinti dell’Europa occidentale dal ‘200 al ‘900, dislocate in 65 sale e 7 gallerie.

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Se amate l’arte, questo posto vi lascerà di certo senza fiato, sia solo per i “gioielli” che qui risiedono, da Leonardo da Vinci a Monet, da Botticelli a Van Gogh. Prima di andarvi a spiegare come visitare questo “tempio”, e soprattutto come non perdervi, voglio darvi un consiglio che ritroverete di certo utile. Come in ogni museo inglese, anche nella National Gallery l’ingresso è gratuito (gli orari sono 10-18, il venerdì fino alle 21). Se da un lato questo contribuisce a “attirare” anche coloro che, a fronte del pagamento del biglietto, non sarebbero mai entrati, dall’altro fa sì che il museo sia sempre affollatissimo. Per questo il mio consiglio (se ne avete la possibilità) è di recarvi all’ingresso circa 20 minuti prima dell’apertura e attendere. Credetemi, sarà bellissimo poter sostare completamente soli dinnanzi ai Girasoli di Van Gogh o al Sansone e Dalia di Rubens!

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OPERE PRINCIPALI DELLA NATIONAL GALLERY

La National Gallery è composta da 5 piani: il piano terra, due superiori e due inferiori. Al -2 troverete la Sainsbury Wing Exhibitions, al -1 il teatro, al Piano Terra l’ingresso principale (che dà sulla Trafalgar Square) oltre a due caffetterie e le Gallerie A-G, al Primo Piano i bagni e la sala ristorante e al Secondo Piano tutte le collezioni.

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Facciamo un giro virtuale tra le sale del Secondo Piano, suddivise per colori e periodi dei dipinti esposti (vedi mappa), focalizzandoci sulle principali opere (quelle che proprio non potete perdere):

  • Sale 51-65 (blu): ospitano le opere dal 1200 al 1500. Qui troverete: “Il Battesimo di Cristo” di Piero (sala 54); “Ritratto dei coniugi Arnolfini” di Van Dyck (sala 56); la “Vergine delle Rocce” di Leonardo da Vinci (sala 65); “Santa Caterina d’Alessandria” di Raffaello (sala 60); la “Madonna dei Garofani” di Raffaello (sala 60); la “Madonna col Bambino” di Raffaello (sala 60); “San Gerolamo nello Studio” di Antonello da Messina (sala 62).
  • Sale 2-14 (viola): ospitano le opere dal 1500 al 1600. Qui troverete “Bacco e Arianna” di Tiziano (sala 2); “Gli Ambasciatori” di Hans Holbein il Giovane (sala 4); “Allegoria del Trionfo di Venere” di Bronzino (sala 8).
  • Sale 15-32 (arancione): ospitano le opere dal 1600 al 1700. Qui troverete: “La Venere di Rokeby” di Velazquez (sala 30); “Salomè con la testa del Battista” di Caravaggio (sala 32); “Ritratto di Carlo I a cavallo” di Van Dyck (sala 30).
  • Sale 33-46 (verde): ospitano le opere dal 1700 al 1930. Qui troverete: “La valorosa Téméraire” di William Turner (sala 34); “Whistlejacket” di Stubbs (sala 34); “Le Ninfee” di Monet (sala 41); “Bagnianti ad Asniéres” di Seurat (sala 37); i “Girasoli” di Van Gogh (sala 43); le “Grandi Bagnanti” di Cézanne (sala 41).

COME ARRIVARE

La National Gallery di Londra sorge nella centralissima Trafalgar Square, a due passi dalla stazione di Charing Cross. Le fermate metro più vicine sono: Charing Cross, Leicester Square, Covent Garden e Piccadilly Circus. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura sono 10-18, il venerdì fino alle 21. Il Museo chiude soltanto nei giorni: 1 gennaio, 24-25-26 dicembre.

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Se siete a piedi e avete voglia di gustare i quartieri di Covent Garden e Soho che sorgono accanto alla National Gallery, vi consiglio uno di questi itinerari a piedi per Londra. Se amate i musei, invece, non potrete di certo perdervi un “salto” al British Museum, al Natural History Museum e al Tate Modern Museum.

Veronica Crocitti