In questa nuova ed entusiasmante puntata di “Trekking con Veronica“, vi porto alla scoperta di una delle meraviglie della provincia di Messina: la riserva naturale dei Laghetti di Marinello.

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Il percorso dei Laghetti di Marinello si snoda ai piedi del Santuario di Tindari attraverso un percorso che passa da tre specchi d’acqua di origine salmastra. Si tratta di una Riserva Naturale di bellezza naturale e paesaggistica senza eguali.

Il sentiero dei Laghetti di Marinello di Tindari non è faticoso e dura circa 1 ora. Non serve un particolare abbigliamento tecnico anche perché gran parte dell’itinerario si districa sulla sabbia e, proprio per questo, esso è assolutamente consigliato anche per i ciclisti. Le temperature, soprattutto d’estate, possono essere alte, per cui è sempre consigliato portare con sé un cappellino, una bottiglia d’acqua, un’asciugamano ed il costume. E’ difatti possibile accedere gratuitamente alla spiaggia limitrofa.

STORIA E LEGGENDA DEI LAGHETTI DI MARINELLO

Gli scienziati concordano nell’affermare che i laghetti di Marinello di Tindari derivino dalle variazioni morfologiche del territorio che, proprio in queste zone, hanno creato degli specchi d’acqua salmastra. In realtà la leggenda è ben più interessante. Si narra infatti che, nel 1982, le maree abbiano tracciato un lago dal profilo simile a quello di una donna con un bimbo in grembo…. esattamente con le stesse sembianze della Madonna nera del Tindari, il cui santuario veglia dall’alto ed è collegato ai laghetti attraverso il sentiero Coda di Volpe.

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Laghetti Marinello Tindari, Migliori spiagge della Sicilia

Laghetti Marinello, Capo d’Orlando

FLORA E FAUNA

Durante il percorso dei Laghetti di Marinello, se fortunati, avrete la possibilità di vedere la ricca e variegata fauna che abita in queste zone. Tra le specie che meritano un posto d’onore spiccano il ghiozzetto macrocefalo che vive a piccole profondità sui fondali fangosi del laghetto Verde, l’anguilla, il latterino capoccione, il pavone, il pesce ago, la spigola e la marmora. Tra le specie vegetali, invece, sono invece da annoverare euforbia, canne, mirto, capperi e i classici e pittoreschi fichi d’India siciliani.

COME ARRIVARE 

Il modo più pratico per spostarsi in Sicilia è la macchina. Ai turisti che vengono a visitare l’isola consiglio sempre di affittare un’auto di modo da avere piena libertà negli spostamenti. Per arrivare ai laghetti di Marinello, sia che partiate da Palermo che da Catania o Messina, è necessario seguire l’autostrada A20 e prendere l’uscita Falcone in direzione Oliveri. Da lì basterà seguire le indicazioni per “Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello” di Tindari.
Veronica Crocitti