Penso che il momento per i grandi viaggi, quelli che fanno attraversare i continenti, sia l’inverno. L’estate è invece tempo di vacanze, quando si ha voglia di staccare la spina ed essere “turisti” piuttosto che “viaggiatori”. Noi abbiamo la fortuna di vivere in un Paese meraviglioso, ricco di scorci mozzafiato e angoli nascosti. Perché non essere quindi turisti in Italia, almeno d’estate? Ecco quattro angoli del Bel Paese indimenticabili, da Nord a Sud.

I vigneti di Barolo, Piemonte

BaroloL’estate con la sua afa non sarà sicuramente il momento migliore per avventurarsi nelle afose valli piemontesi, ma la bellezza dei vigneti di Barolo non ha sicuramente una stagione. Uscendo dall’autostrada, ci si avventura in alcune curve tortuose e assolate, finché, girata l’ultima, ecco lo spettacolo. Un’ampia vallata assolata e, nonostante il caldo, verde e rigogliosa, ma soprattutto, ricoperta di vigneti. Il paradiso del vino. Ma soprattutto un’unione perfetta di uomo e natura: vigneti che sembrano disegnati dalla mano sapiente di un architetto, perfezione naturale. Se poi ci di avventura nel piccolo borgo di Barolo, anche qui tutto è perfetto, le stradine di selciato, gli antichi palazzi in cotto rosso, le cantine. Passando da Barolo intorno alla metà di luglio, si può assistere ad una specie di miracolo: questo minuscolo borgo cittadino che sembra essersi fermato nel tempo, accoglie migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo, che si riversano nelle strette stradine e nell’unica grande piazza centrale per assistere a Collisioni. Artisti internazionali, del calibro di Bob Dylan o Sting, arrivano qui, in questo piccolo paese delle Langhe, ricco di tradizione e innovazione.

Le botteghe diroccate di Bussana Vecchia, Liguria

Il 23 Febbraio 1887 il Ponente Ligure viene scosso da un violento terremoto. Bussana, in provincia di Imperia, subisce gravi perdite tra la sua popolazione (55 abitanti su 88 restano sotto le macerie): il paese viene abbandonato e diventa un borgo fantasma.

Bussana Vecchia

Bussana Vecchia

Tra gli anni ’50 e gli anni ’60 poi, un ceramista e pittore torinese, Mario Giani, inizia a frequentare il borgo, cercando ispirazione per le sue opere. Giani restaura un’abitazione dello spettrale paesino arroccato sulle colline dell’entroterra ligure, e ha un’idea: Bussana sarebbe il luogo perfetto per istituire una Comunità Internazionale di Artisti. Arrivando oggi a Bussana ecco quindi quello che si trova: un piccolo gioiello per metà diroccato, arroccato sulle colline liguri tra un cielo blu ed un mare ancora più intenso, popolato di creativi e artisti di diverse nazionalità. Il centro, ricco di vicoli stretti, riserva inaspettate botteghe, vecchie case riadattate, laboratori improvvisi. Perdetevi in questo dedalo di stradine, fermandovi a gustare i piatti della tradizione ligure all’Osteria degli Artisti (vista mozzafiato!), e non dimenticate una sosta alla “vecchia barca”, uno strambo incrocio tra un ostello,un’osteria e una comune hippy.

La strada della Costiera amalfitana, Campania

La Strada Statale 163 Amalfitana è considerata una delle più belle del mondo, conosciuta anche con il nome di Nastro Azzurro. Si snoda per soli 50 Km, ha una sola corsia per ogni senso di marcia, ed è piuttosto contorta, ma offre un panorama davvero unico, soprattutto al tramonto. Percorrendo dolcemente e senza fretta il tratto che va da Positano

Positano

Positano

Vietri sul Mare, ogni curva regala una vista unica, a picco sull’acqua cristallina, o uno scorcio di alcuni dei borghi marinari più belli della Campania. Ogni piccolo paese che si snoda lungo il tratto di costa regala una sorpresa, un Duomo maestoso con la cupola in ceramica che riflette il blu intenso del mare, un carretto trainato da un asino lungo una mulattiera che fa sembrare ogni cosa sospesa nel tempo, un parco rigoglioso arroccato in mezzo alla collina, scalette che spuntano dietro ad ogni angolo e vi portano in 5 minuti dal punto più alto del belvedere alla riva della spiaggia. Percorrendo la strada al tramonto si ha la sensazione di essere davvero sospesi tra mare e cielo, o di essere finiti sull’ultimo set hollywoodiano girato nel Bel Paese.

La Scala dei Turchi a Realmonte, Sicilia

Lungo la costa tra Realmonte e Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, ci si può fermare in una spiaggia nota come Scala dei Turchi. Questo perché il litorale presenta una conformazione rocciosa che si erge a picco sul mare, dove sembra che i pirati arabi si riparassero durante le loro incursioni, dall’abbagliante colore bianco. Scala_dei_Turchi41-1500x600Per raggiungere la sommità bisogna prima passare lungo la spiaggia, per poi arrampicarsi sulla conformazione rocciosa, e raggiungerne la sommità. Una volta in cima si può ammirare tutta la costa di Agrigento fino a Capo Rosello, e si ha l’impressione di essere in volo tra il bianco abbagliante della liscia roccia levigata ed il blu fermo ed intenso del mare sottostante. Il tramonto è probabilmente il momento migliore per sedersi su questo promontorio e ammirare la vita intorno: le rocce si tingono di rossa, l’aria si fa calda e dolce, arriva la pace. (Ecco un tour per: Agrigento On The Road)

Marta Vassallo

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