Tutto quello che devi sapere su cosa fare, cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire a Filicudi, isola minore della Sicilia.


Con i suoi sette vulcani e le tante storie che rievocano antiche leggende, Filicudi è tra le più selvagge delle Isole Eolie, nonché una delle meno esplorate.

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Incastonata tra la piccola Alicudi e la più “mondana” Salina, l’isola di Filicudi fa parte del pittoresco arcipelago della provincia di Messina che si staglia nel cuore del Mar Tirreno e, in ordine di grandezza, si posiziona al quinto posto.

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Ho avuto il piacere di visitare Filicudi durante il mio itinerario #UnAbbraccioDiSicilia e, in questo post, voglio lasciarvi tutti i consigli per organizzare una vacanza in questa landa di terra che odora di macchia mediterranea e sa di Trinacria.

COME ARRIVARE A FILICUDI

L’isola di Filicudi è la più occidentale delle Eolie, seconda solo ad Alicudi. Le sue coste distano 90 chilometri da quelle della Sicilia e l’unico modo per poterle raggiungere è via mare.

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L’aliscafo della Liberty Lines effettua collegamenti giornalieri tra tutte e sette le Isole Eolie a partire dal Porto di Milazzo, in provincia di Messina. La tratta Milazzo-Filicudi dura circa 2 ore e 30 ed ha come tappe intermedie Vulcano, Lipari, Salina (Santa Marina e Rinella). E’ possibile raggiungere Filicudi anche dai Porti di Palermo e Messina, sempre con la compagnia di navigazione della Liberty Lines.

Il prezzo standard del biglietto Milazzo-Filicudi, solo andata, è di circa 28 euro.

COSA FARE E VEDERE A FILICUDI

Per visitare bene Filicudi e riuscire a vivere le sue migliori attrazioni occorrono almeno 3 o 4 giorni. L’isola presenta soltanto una strada asfaltata (Strada Provinciale) che unisce la località del Porto a quella di Pecorini a Mare e numerosissime vie percorribili soltanto a piedi. Se necessario, è comunque possibile noleggiare un mezzo direttamente al Porto.

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Vi lascio la lista delle “cose da fare e vedere sull’isola di Filicudi”, almeno secondo me!

Pecorini a Mare

Tra tutti i piccoli centri abitati di Filicudi, Pecorini a Mare è forse quello più “mondano”. La frazione si trova sul versante meridionale dell’isola, a circa 40 minuti a piedi dal Porto. Per raggiungere la zona vi consiglio di percorrere il sentiero trekking che passa da contrada La Fascia e Punta dell’Oranu. Si tratta di una pittoresca mulattiera che costeggia il mare.

Giro dell’isola in barca

Il giro in barca si posiziona in cima alla lista delle cose assolutamente da fare e vedere a Filicudi perché tutta la parte settentrionale dell’isola è inaccessibile via terra.

Le escursioni partono direttamente dal porto e durano un paio di ore. Tra le migliori attrazioni che potrete vedere spiccano la Grotta del Bue Marino, la Canna, lo Scoglio Giafante e lo Scoglio di Montenassari.

Villaggio Preistorico di Capo Graziano

Situato sulla punta meridionale dell’isola, a circa 15 minuti a piedi dal Porto, il villaggio preistorico di Capo Graziano è composto da 27 capanne ricollegabili al periodo del bronzo medio.

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Insieme a Filo Braccio, il villaggio preistorico di Capo Graziano fa parte del Parco Archeologico di Filicudi.

Curiosità! Non lontano da Capo Graziano si trova la località “Ai Mulini” così chiamata perché, a due passi dal mare, si trovano diverse ruote di antichi mulini.

Spiaggia Le Punte

E’ una delle spiagge più famose dell’isola di Filicudi e si trova a circa 20 minuti a piedi dal Porto. Vi si arriva seguendo la Strada Provinciale e poi immettendosi in un piccolo sentiero che conduce direttamente al mare. La spiaggia Le Punte, come tutte quelle sull’isola, è caratterizzata da grosse pietre e un’acqua blu intenso.

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Sentieri Trekking di Filicudi

La bellezza delle Isole Eolie consiste nella varietà dei paesaggi. La conformazione vulcanica di queste lande di terra ha permesso la “creazione” di sentieri, mulattiere e trazzere bellissime che collegano i vari punti delle isole come fili intrecciati di ragnatele.

Tra i migliori sentieri di trekking di Filicudi spiccano quelli che si addentrano nel cuore dell’isola e raggiungono il Monte Fossa delle Felci, il Monte Giulia, Filicudi Saccagni, Punta Ariella, Vallone Fontana e Zucco Grande.

Valdichiesa

Insieme a Pecorini, Canale, Rocca di Ciavoli e località Porto, Valdichiesa è uno dei piccoli centri abitati di Filicudi. La zona è più alta rispetto al livello del mare e, per raggiungerla, è necessario seguire le mulattiere che si inerpicano tra rocce e macchia mediterranea. Consigliatissima la visita alla Chiesa di Santo Stefano.

DOVE MANGIARE E DORMIRE A FILICUDI

Sull’isola di Filicudi sono presenti diverse strutture che offrono alloggio a tutti i livelli, a seconda delle esigenze di ciascun viaggiatore. Durante il mio viaggio ho avuto il piacere di soggiornare in quello che, a mio giudizio, è tra i più belli e panoramici hotel dell’isola: il Phenicusa.

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Situato a due passi dal porto, l’hotel Phenicusa si distingue per un tipico stile eoliano, dove a prevalere sono i colori bianco e azzurro, per camere ampie e terrazzini privati con meravigliosa vista mare. All’interno dell’hotel si trova il Ristorante La Terrazza del Phenicusa che offre una grande varietà di piatti tipici della tradizione, principalmente a base di pesce.

E’ sempre in questa meravigliosa terrazza che si affaccia direttamente sul mare che viene anche servita la colazione, in un clima di totale relax e silenzio.

Veronica Crocitti