Nel cuore verde dell’Abruzzo, tra parchi e riserve di surreale bellezza, si snoda una linea ferroviaria “vecchia” più di cent’anni. La Sulmona-Carpinone-Isernia, meglio nota come la Transiberiana d’Italia, venne inaugurata negli ultimi anni dell’800 e bollata con l’appellativo di “capolavoro di ingegneria ferroviaria”. La tratta originaria univa le regioni di Abruzzo e Molise attraverso un percorso di oltre 120 km, di cui ben 25 di sole gallerie (58 in tutto!). Distrutta tra il 1943 e il 1944, la Sulmona-Carpinone-Isernia venne ricostruita e riattivata nel 1960 per poi chiudere definitivamente nel dicembre 2011.

Trova tutte le offerte per alloggi a Sulmona

Oggi, grazie all’Associazione LeRotaie-Molise ed alla Fondazione FS Italiane, la Transiberiana d’Italia è rinata. Ogni domenica è possibile vivere l’ebrezza di ritrovarsi su un convoglio risalente a cento anni fa e, come facevano i nostri avi, percorrere un pittoresco tragitto tra le vette verdi e innevate del Parco della Maiella…e non solo!

PROGRAMMA, PREZZI E PRENOTAZIONI

I treni storici della Transiberiana d’Italia partono tutte le domeniche (e i festivi) dal binario 1 della stazione ferroviaria di Sulmona e seguono un programma ben stabilito che potrete consultare qui.

A seconda del periodo, la destinazione finale cambia (Roccaraso, Castel di Sangro o Carovilli) mentre le soste intermedie restano pressoché invariate:

  • Stazione di Palena, sul Valico della Forchetta, dove viene raggiunta una quota di 1258 metri (la sosta dura circa un’ora, ad attendere i viaggiatori vi sono vari stand con prodotti tipici e “street food”);
  • Stazione di Alfedena-Scontrone (il treno si ferma giusto il tempo per far scendere i viaggiatori che scelgono di trascorrere l’intera giornata ad Alfedena).

Durante il tragitto, oltre ad inscenare danze e canti tipici abruzzesi come il santarello, i ragazzi dell’associazione LeRotaie vi narreranno l’intera storia della Transiberiana d’Italia illustrandovi, passo passo, i dislivelli, i ponti, i viadotti e tutti i pittoreschi paesaggi che scorgerete attraverso gli storici finestrini. L’esperienza è adattissima per i bambini!

Una volta giunto a destinazione finale, il treno (si tratta di un convoglio con carrozze Centoporte e Corbellini realizzate tra il 1920 e il 1930) si ferma per qualche ora e poi riparte per far rientro a Sulmona. Il costo del biglietto, andata e ritorno, è di 32 euro per adulto (22 euro per i bambini 4-12 anni, gratis per i bambini 0-4 anni): per le prenotazioni vi rimando al sito ufficiale.

COME ARRIVARE A SULMONA

La partenza domenicale della Transiberiana d’Italia avviene, solitamente, tra le 8.30 e le 9.30 di mattina. Per questo motivo, tantissimi viaggiatori scelgono di raggiungere Sulmona il sabato e trascorrere nella “Città dei Confetti” sia il pomeriggio che la serata.

Trova tutte le offerte per alloggi a Sulmona

Per arrivare a Sulmona, cittadina della provincia de L’Aquila, esistono diverse opzioni:

  • auto;
  • pullman;
  • treno: la stazione di fermata è Sulmona;
  • aereo: l’aeroporto più vicino è Pescara.

PER CHI PARTE DA ROMA

Se partite da Roma e scegliete di non affidarvi ad alcun pacchetto/tour già organizzato, sappiate che i modi più veloci per raggiungere Sulmona sono tre: macchina (circa 2 ore e 15 minuti); treno (il regionale diretto verso Pescara impiega 2 ore e 30 minuti circa); pullman (esistono compagnie che effettuano la tratta diretta e il tragitto dura circa 2 ore e 15 minuti).

Per raggiungere Sulmona il sabato, dunque, non avrete alcun problema. La difficoltà, semmai, potrebbe giungere per il rientro della domenica (scrivo per esperienza personale!). La Transiberiana d’Italia, infatti, fa rientro a Sulmona nel tardo pomeriggio della domenica, intorno alle 19. Se non avete un mezzo a disposizione, noterete subito che, dopo una certa ora, non vi sono treni che fanno rientro nella Capitale.

Il mio consiglio, qualora abbiate la necessità di rientrare a Roma in serata, è quello di non usufruire della tratta di ritorno della Transiberiana bensì di prenotare un’alternativa autonomamente: pullman diretti (se ve ne sono); treno (la tratta fino alla stazione di Sulmona viene effettuata con un bus).

 COSA VEDERE E DOVE ALLOGGIARE A SULMONA

Terra natia del poeta Ovidio, Sulmona è un borgo abruzzese che offre tante attrattive, per lo più concentrate attorno Viale Roosevelt, Corso Ovidio, Piazza XX Settembre, Piazza del Carmine e Piazza Garibaldi. Tra le cose assolutamente da non perdere spiccano la Basilica di San Panfilo, il complesso della Santissima Annunziata, la statua di Ovidio (in piazza XX settembre), la Fontana del Vecchio e l’Acquedotto Medievale.

Se decidete di trascorrere la serata del sabato nella Città dei Confetti, vi suggerisco l’Hotel Santacroce Ovidio (provato personalmente) che, accanto a gentilezza e cordialità, offre stanze ampie e pulite, una zona Spa con sauna, idromassaggio e bagno turco, nonché colazioni dolci e abbondanti.

Veronica Crocitti