Il “percorso breve” del Cammino di Santiago è quello che parte da Sarria, cittadina vivace della Galizia. Tutte le informazioni su tappe, alloggi, credenziali e consigli.


Il Cammino di Santiago è il lungo percorso mistico e spirituale che, fin dall’antichità, i pellegrini intraprendevano per giungere ai piedi della Cattedrale di San Giacomo dove si trovano le spoglie mortali del Santo. Esistono diversi percorsi che si snodano tra Spagna, Francia e Portogallo che ogni Pellegrino è libero di scegliere e di intraprendere. Il più celebre è il “Cammino Francese” che ha inizio a San Jean Pied de Port, consta di 33 tappe ed ha una lunghezza di quasi 800 chilometri.

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La difficoltà di poter intraprendere un cammino così lungo (per percorrerlo tutto servono almeno 33 giorni) ha fatto sì che molti Pellegrini decidessero di completare solo le ultime tappe del Cammino Francese partendo da una località spagnola chiamata Sarria.

Sarria è così divenuto il celebre punto di inizio del cosiddetto percorso breve del Cammino di Santiago che consta di 5 tappe, ha una lunghezza di 100 chilometri e, proprio per questo, permette di ricevere l’attestato ufficiale di avvenuto peregrinaggio, ovvero la “Compostela”.

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Le tappe del viaggio

La prima tappa del percorso breve del Cammino di Santiago è Sarria. Per raggiungere questa località della Spagna avrete due possibilità:

Da Sarria a Portomarin

Il primo tratto è lungo circa 25 chilometri ed è immerso in piena campagna, tra paesaggi che sembrano simili e non presentano alcuna difficoltà di percorso. Questa tappa viene vista da molti come un trekking spirituale che permette di concentrarsi solo sui propri pensieri. Una volta giunti al paese, è d’obbligo una visita all’iconica chiesa di San Nicola.

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Da Portomarin a Palas de Rei

Il percorso è lungo 24 chilometri e, ancora una volta, è la natura incontaminata a dettare legge, permettendo ai pellegrini di perdersi nella campagna della Galizia. Il sentiero non è difficoltoso ma, se decidete di intraprendere il Cammino durante l’estate, ricordatevi che le temperature possono aumentare parecchio. Ecco perché il miglior momento per partire è sempre e solo l’alba (e credetemi, sa essere magica). In questo tratto di strada ricordatevi di fare una piccola tappa alla Capilla de la Magdalena!

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Da Palas de Rei ad Arzua

Il percorso da Palas de Rei ad Arzua è di 28 chilometri. Non si tratta di un tratto impegnativo anche se la fatica, dopo le prime due giornate intense, potrebbe iniziare a farsi sentire. Durante il tragitto vi consiglio la visita alla statua del Cristo dei Pellegrini, molto evocativa, a Furelos, nonché una breve sosta al piccolo paese di Melide, alquanto grazioso.

Da Arzua a Lavacolla

Il percorso da Arzua a Lavacolla è di 31 chilometri. Il sentiero presenta alcuni tratti in salita molto faticosi da affrontare, soprattutto se percorsi nelle ore più calde dato che i boschetti della Galizia offrono ben poche zone d’ombra. Esiste la possibilità di “smezzare” la tappa e fermarsi per la notte a O Pedrouzo.

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Da Lavacolla a Santiago de Compostela

La tappa finale è il premio per tutti i sacrifici fatti durante i chilometri precedenti. Nell’ultima parte di cammino potrete davvero respirare aria di gioia! E’ questa la tratta comune a tutti i Cammini che conducono a Santiago e, proprio per tale ragione, essa rimane la “più affollata”. Un consiglio? Una volta arrivati a Santiago stendetevi in Piazza dell’Obradoiro e godetevi la vista sulla cattedrale.

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Come vestirsi e cosa portare con sé

L’abbigliamento ideale è quello a cipolla. Bisogna tenere conto che il clima della Galizia è variabile e le temperature passono velocemente dal caldo diurno al freddo notturno. È fondamentale portare la crema solare e indossare un bel paio di scarpe da ginnastica comode, essenziali se non volete ritrovarvi con i piedi pieni di vesciche. Altri accessori da portare assolutamente nello zaino sono il cappello, per difendersi dal sole cocente, torcia, borraccia, kit di primo soccorso, sacco a pelo, sapone di Marsiglia per lavare i vestiti (impossibile portare un cambio per ogni giorno!), impermeabile e calze tecniche!

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Il periodo migliore per andare

Il periodo che va da giugno a settembre è sicuramente il momento più opportuno per compiere il Cammino, a patto di evitare il mese di agosto (eccessivamente caldo e denso di turisti). Alcuni suggeriscono di arrivare a Santiago a ridosso della festa ufficiale, che si tiene il 24 e il 25 luglio, mentre altri consigliano di affrontare il percorso nel periodo di Pasqua. Se siete amanti del foliage e delle camminate sferzate da brezze fresche (ma anche dalla pioggia) allora potreste trovare ottimali i mesi tra ottobre e novembre.

Veronica Crocitti