L’isola di Favignana è la “regina” delle Egadi e racchiude in sé numerosi e pittoreschi scorci da vedere e scoprire. Con la forma a farfalla, le spiagge bianchissime, le cale dai colori idilliaci, questa terra odora di vacanza, estate, mare e relax. La leggenda racconta che essa, un tempo, fosse ricca di alberi, acqua e capre selvatiche. Proprio loro avrebbero contribuito a darle il nome di Egusa, colei “che ha capre”. Si narra anche che qui abitasse la ninfa Aeguasa.

Scopri tutte le offerte per alloggi a Favignana

A differenza di Marettimo,  Favignana è un’isola prevalentemente pianeggiante le cui “ali” (la sua forma ricorda quella di una farfalla) sono il Bosco e la Piana, divise da una piccola collina. Proprio lì, sulla vetta, sorge il Forte di Santa Caterina. Da 310 mt di altezza, il castello e le sue prigioni dominano su tutto.

COME ARRIVARE A FAVIGNANA

Per raggiungere Favignana è necessario prendere un aliscafo dal Porto di Trapani (Siremar o Ustica) e la traghettata dura un’oretta. Se siete in macchina, potrete utilizzare i grandi posteggi che si trovano accanto al Porto (uno è gratuito) e poi usufruire del servizio navetta.
Non appena avrete messo piede sull’isola vi sembrerà di essere sbarcati direttamente in paradiso. Il primo ad accogliervi sarà il grande Ex Stabilimento Florio della Tonnara (che vi consiglio vi visitare) dove una volta avveniva la lavorazione e l’inscatolamento del tonno (non dimenticate che il tonno, in queste zone, è il re). Sempre vicino al porticciolo troverete il maestoso Palazzo Florio (aperto al pubblico, l’ingresso è a pagamento) e, dopo un piccolo tratto di strada, il carcere di San Giacomo.

COME MUOVERSI A FAVIGNANA

Favignana non è grande e, per gli spostamenti, vi consiglio di affittare una bicicletta (il costo è 5-10 euro al giorno). Per coprire l’intero perimetro impiegherete circa due orette, ma avrete la possibilità di perdervi tra viottoli e calette senza badare a nient’altro. Vi lascio un piccolo itinerario che ho fatto personalmente e che vi permetterà di scoprire questa meravigliosa isola passo dopo passo.

ITINERARIO IN BICI

Partendo dal Porto iniziate a dirigervi verso punta San Nicola e poi proseguite verso Cala Rossa. Quello che apparirà dinnanzi ai vostri occhi, vi lascerà letteralmente senza fiato. I tramonti, in questo scorcio di isola, sono istanti di vita che non dimenticherete mai più.
Sempre in bici potrete poi “perdervi” tra le Cave di Tufo, altro must tra le cose da vedere a Favignana, fino ad arrivare a Cala Azzurra, Punta Marsala e Punta Fanfalo. La strada che costeggia le spiagge vi porterà poi verso la località Burrone e quindi a Punta Lunga.

Una volta giunti nei pressi di Cala Monaci, potrete decidere se tornare verso il porticciolo oppure proseguire verso la galleria che attraversa monte Santa Caterina e ritrovarvi nella parte occidentale dell’isola. Da quel lato potrete ammirare isolotti e scogli, fino ad arrivare a Punta Faraglione.

Se avete a disposizione una sola giornata, il tour dell’isola in bici (2-3 ore) vi permetterà di scoprire gli scorci assolutamente da vedere a Favignana, con qualche sosta alle Cale e poi, immancabilmente, la salita a piedi al Castello di Santa Caterina. Il percorso è uno, un po’ ripido nell’ultimo tratto. Dal Porto sono circa 3 km ma non lasciatevi ingannare dalla poca distanza perché si impiega più o meno un’oretta (abbondante) per arrivare in cima.

Portate acqua e cappellino perché non ci sono zone d’ombra sotto cui ripararsi e il sole, nelle giornate calde, picchia forte. Una volta giunti in vetta, l’isola di Favignana si stenderà ai vostri piedi. Se volete qualche consiglio su cosa assaggiare e gustare, ricordate che il borgo è pieno di locali e ristorantini. Le specialità sono quelle che hanno come pezzo forte il “tonno rosso“, accompagnate dagli ottimi vini tipici siciliani.

Se vi trovate a Favignana, non dimenticate di fare un “salto” nelle vicine Levanzo e Marettimo.

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica