Dopo avervi spiegato cosa vedere ad Amsterdam in 48 ore, passiamo al vero e proprio Tour dei Musei. La prima tappa (quasi d’obbligo!) è il Rijksmuseum che con i suoi 4 piani e le sue migliaia di opere vi potrebbe tenere legati per giornate intere. Vi conviene pertanto fare una piccola selezione delle stanze o delle aree su cui volete maggiormente soffermarvi. Le sezioni sono suddivise per epoche, a partire dal piano terra dove è situata la Special Collections per poi arrivare al terzo piano con gli anni 1900-2000.

Tra le opere che vi consiglio di non perdere ci sono: Guglielmo d’Orange (sala 2.1), Rembrandt “La Sposa Ebrea” e “La ronda di notte”, la Casa delle Bambole (2.20), Van Gogh (1.18), Fra Angelico (0.2).

Dal Rijksmuseum potete facilmente spostarvi al Van Gogh Museum attraverso la splendida area verde su cui si affacciano i tre musei più belli della città (appunto la Museum Plein). Il museo di Van Gogh è uno di quei posti in cui sembra che tutto trasudi magia.

I tre piani su cui sono disposte le opere sono suddivisi per tematiche: al Piano Terra “Incontro ravvicinato con Van Gogh”, al Primo Piano “Van Gogh “1883-1889”, al Secondo Piano “Uno sguardo approfondito su Van Gogh”, al Terzo Piano “Van Gogh 1889-1890”. Si tratta di un vero e proprio viaggio alla scoperta del celebre Vincent, della sua arte in continua crescita, dei suoi costanti sforzi per migliorarla ed anche delle sue doti di scrittore (ci sono diverse lettere scritte al fratello Theo ed agli amici).

Continuando per il tour dei musei, immancabile lo Stedelijk Museum, interamente dedicato all’arte moderna e contemporanea. Nelle enormi stanze, potrete trovare tra le più strambe opere d’arte ed anche estemporanee che vi lasceranno davvero senza fiato.

Una volta usciti dal campo della cultura e dell’arte, potrete rilassarvi tra il verde del Vondelpark ed ammirare ciò che più di bello la natura ha creato. Lasciatevi cullare dal cinguettìo degli uccellini, dal torpore del sole e dal silenzio degli alberi.

Il secondo mini tour dei musei, invece, inizia con una passeggiata tra i canali e la tappa obbligatoria alla Casa di Anne Frank sullo Stingel. Si tratta del nascondiglio in cui la piccola Anne scrisse il suo diario durante la Seconda Guerra Mondiale. Troverete fotografie, filmati ed oggetti originali che vi illustreranno cosa accadde in quelle stanze al tempo dei nazisti. Il percorso è da brividi, un viaggio nella storia più cupa e più buia del ventesimo secolo.

Spero di esservi stata utile anche questa volta! Buon viaggio!

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica