Vi piacerebbe provare l’esperienza di vivere come un Monaco Buddista nella piccola Lhasa, una delle cittadine più sacre del Tibet? Con Conscious Journeys si può!


Vi piacerebbe immergervi nell’atmosfera spirituale di un monastero buddhista, imparare gli insegnamenti della religione tibetana e provare un’autentica esperienza monastica nella piccola Lhasa, una delle cittadine più sacre del Tibet? Credete sia impossibile? Assolutamente no! E adesso vi spiego come fare.

Conscious Journeys è un piccolo tour operator asiatico che propone viaggi esperienziali totalizzanti, ossia viaggi basati su un coinvolgimento a 360 gradi del luogo che si visita. I pilastri su cui si fondano tutti i tour proposti da Conscious Journeys sono il rispetto dell’altro, la condivisione della cultura straniera, la salvaguardia della biodiversità, l’amore verso la natura e ciò la circonda.

Un modello di turismo eco-sostenibile che dovrebbe non solo essere alla base di ogni buona avventura ma che, in primo luogo, dovrebbe essere alla base del nostro stesso modo di pensare.

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 VIVERE COME UN MONACO BUDDISTA TIBETANO

Tra le tante proposte di viaggio di Conscious Journeys, quella di poter indossare i panni di un monaco buddista del Tibet ha letteralmente colpito il mio cuore… e la mia fantasia.

Si tratta di un tour (anche se il nome “tour” sembrerebbe minimizzare la grandezza di tale opportunità) che consente ai viandanti non solo di visitare luoghi sacri alla tradizione tibetana ma, soprattutto, di apprendere direttamente gli insegnamenti del Buddhismo. Tra le varie attività proposte spicca quella di un ritiro di tre giorni nel monastero di Palpung Sharapling dove, sotto la guida esperta di un maestro, vi è la possibilità di partecipare a due riti speciali del Buddhismo Tibetano: il Green Tara Para e i rituali Chod.

Durante i dieci giorni da “monaco buddista in Tibet” si ha anche l’opportunità di visitare Dharamsala, la cittadina incastonata nel nord dell’India meta di numerosi pellegrinaggi nonché sede del governo tibetano in esilio. Proprio lì si può avere un consulto con un medico Amchi sull’approccio olistico alla salute e sulle erbe medicinali usate per curare malattie del corpo e dell’anima.

Per concludere in bellezza, l’esperienza proposta da Conscious Journeys prevede anche la Tibetan Mild Therapy, una terapia unica che comprende un composto di erbe per migliorare il proprio benessere generale, e l’offerta di bandiere di preghiera per diffondere la benedizione dei sacri mantra.

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E SE 10 GIORNI DA MONACO BUDDISTA TIBETANO NON BASTASSERO…

Se state pensando che 10 giorni di questa meravigliosa vita non possano bastare, bene, sappiate che potete allungare la vostra esperienza per un mese! In questo caso il viaggio proposto è in un Monastero Tibetano abbarbicato tra le montagne dell’Himalaya, proprio al confine tra India e Tibet. Le prime giornate servono ad apprendere la storia e i precetti base del Buddismo Vajrayana, il Veicolo del Fiume, mentre le successive avranno il compito di mostrare il volto stupendo della valle dello Stipi e dei suoi centri religiosi e spirituali.

Anche durante questo secondo itinerario si ha la possibilità di scoprire la magia e i segreti di Dharamsala e della piccola Lhasa, principale città tibetana nonché capitale della Regione Autonoma del Tibet.

QUALCHE NOZIONE SUL BUDDISMO TIBETANO

Il buddismo tibetano è una particolare forma di buddismo presente nella zona del Tibet in cui la figura del praticante è assimilata a quella di “Grande Veicolo”, ossia colui che ha lo scopo di essere di beneficio a tutti gli esseri viventi. La dottrina si basa sui sastra e sull’influenza dei tantra e dà a tutti la possibilità di accedere allo status di Buddha e alla figura di bodhisattva.

Le vie indicate per ottenere questa elevazione sono il rituale, la visualizzazione (in particolare di un elaborato palazzo o mandala, o di una divinità tutelare o yidam) e la meditazione. Questi tre elementi convergono nella pratica chiamata sadhana.

L’organizzazione del buddismo tibetano è basata su una suddivisione in chos lugs (una sorta di “scuole o sette”) tra cui il più antico è il nyingma e la figura più importante della religione è quella del Lama, il maestro o Guru.

La storia recente della dottrina tibetana è segnata dall’invasione cinese, dalla fuga del Dalai Lama in India nel 1959, e dalla diaspora che portò in esilio oltre 100 mila tibetani…

Veronica Crocitti