Le migliori cose da vedere nella zona nord-ovest della Sardegna con un itinerario che passa dai luoghi della Gallura e della Costa Smeralda.


Terra di sole, mare e bellezza, la Sardegna si staglia nel cuore del Mar Tirreno e, dopo la Sicilia, è la seconda isola più grande d’Italia.

Cosa vedere in Sardegna, Costa Smeralda e Gallura

Con i suoi 2000 chilometri di costa, la Sardinia è una delle mete più ambite nel periodo estivo, un faro sicuro per chi cerca una vacanza all’insegna di spiagge sabbiose, mari cristallini e temperature sempre favorevoli. Credere però che la Sardegna sia solo questo è un errore che nessun viaggiatore può permettersi di fare. Al di là di spiagge e coste, infatti, quest’isola racchiude un’anima fatta di storia, cultura, siti archeologici, sentieri naturalistici, zone boscose e pittoreschi borghi montani.

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Ho avuto il piacere di esplorare la Sardegna durante il progetto “Scorci di Gallura”, un itinerario attraverso la zona nord-orientale dell’isola realizzato insieme all’Associazione Gallura Turismo, e l’ho trovata semplicemente meravigliosa.

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In questo post vi lascio l’itinerario seguito ed una piccola lista di cose assolutamente da vedere (e fare) nella zona della Sardegna che ruota attorno alla Gallura e alla Costa Smeralda.

COME ARRIVARE IN COSTA SMERARDA

Il modo più pratico e veloce per raggiungere la Gallura e la Costa Smeralda è, senza dubbio, l’aereo. “Olbia Costa Smeralda” è l’aeroporto più vicino in quanto dista circa 10 minuti dal centro di Olbia e 15/20 minuti dalle prime spiagge accessibili. Esistono numerose compagnie che effettuano voli diretti e stagionali dalle principali città italiane, tra cui la FlyDat che collega la Sicilia alla Sardegna grazie ad un volo diretto Catania-Olbia della durata di circa 1 ora e 40.

COME MUOVERSI IN GALLURA E COSTA SMERALDA

L’unico modo per poter viaggiare in libertà nelle zone della Gallura e della Costa Smeralda è la macchina. Senza un mezzo proprio, infatti, diventa quasi impossibile raggiungere le varie località sarde e godersi appieno l’itinerario stilato. Consigliatissimo, quindi, un noleggio auto ad Olbia (personalmente mi sono affidata alla Only Sardinia Autonoleggio trovandomi benissimo).

COSA VEDERE IN SARDEGNA TRA GALLURA E COSTA SMERALDA

Viaggiare tra le zone nord-orientali della Sardegna vuol dire viaggiare a cavallo tra spiagge bianchissime, mari azzurri come il cielo e “pezzi” di storia e cultura risalenti a più di 4000 anni fa.

Olbia

Antica capitale del Giudicato di Gallura, attualmente uno tra i porti più attivi di tutta la Sardegna, Olbia sorge nella zona nord-orientale dell’isola ed è una fiorente cittadina di mare. L’aeroporto, che dista solo 10 minuti dal centro storico, permette collegamenti diretti con diverse città italiane ed estere ed è il modo più pratico per raggiungere la Costa Smeralda.

Tra le principali cose da vedere ad Olbia spicca il centro storico, la Basilica di San Simplicio con la Necropoli, la pittoresca Parrocchia di San Paolo Apostolo, le piazzette ed il Museo Archeologico. Nei dintorni, assolutamente da non perdere la Tomba dei Giganti su Monte ‘e S’Abe, il Castello di Pedres, il Nuraghe Riu Mulino ed il Pozzo Sacro di Sa Testa.

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Golfo Aranci

Tra le cose assolutamente da vedere nella zona nord-orientale della Sardegna, Golfo Aranci spicca tra le località marine più gettonate. La sua forma particolare sembra ricordare una lingua che si protrae verso il mare, la cui estremità è rappresentata da Capo Figari. Tra le zone più pittoresche dell’area meritano una menzione Cala Moresca, con dinanzi l’isola di Figarolo, Cala Sabina e il Golfo di Marinella.

Cosa vedere Sardegna, Gallura, Costa Smeralda

Tra i tanti resort o alloggi che potrete trovare a Golfo Aranci, vi consiglio il Gabbiano Azzurro Hotel & Suite, che sorge proprio dinanzi alla Terza Spiaggia. La struttura, elegante e moderna, ha tutti i comfort. Personalmente ho amato la spiaggetta privata, la piscina, il ristorante vista mare e la gentilezza di tutto il personale.

Costa Smeralda e Porto Cervo

La Costa Smeralda, ormai celebre in tutto il mondo, ha inizio laddove sorge la roccia con inciso il suo nome, né un metro prima né un metro dopo (come sono soliti specificare i sardi).

Cosa vedere in Sardegna, Costa Smeralda e Gallura

Lunga 55 chilometri, la Costa Smeralda ha il suo “fulcro” (almeno a livello di notorietà) in Porto Cervo, piccolo centro turistico molto pittoresco, di certo non economico, il cui simbolo è la chiesa di Stella Maris.

Tra le migliori spiagge della Costa Smeralda spiccano Liscia Rujia, la Spiaggia Poltu di li Cogghj, con accanto Capriccioli, la Spiaggia del Grande Pevero e la Spiaggia Cala Granu.

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Arcipelago di La Maddalena

Le isole dell’arcipelago di La Maddalena si stagliano a largo della Costa Smeralda e rappresentano un vero e proprio paradiso marino e terrestre. Se ne contano in tutto sessantadue anche se le uniche abitate, nonché le più estese, sono La Maddalena e Caprera. Tra le altre spiccano poi Santo Stefano, Budelli con la Pink Beach (spiaggia rosa) e il suo “guardiano” Mauro Morandi, Razzoli e Spargi.

Per poter vivere appieno la magia che circonda queste piccole terre emerse vi consiglio l’esperienza in barca a vela con “Smeralda – Charter”, le cui escursioni partono da Cannigione ed hanno come parole d’ordine mare, sole, tuffi in acque cristalline, escursioni in isolotte deserte, pranzi a bordo e tanta spensieratezza.

Consiglio! Se cercate un alloggio nei dintorni di Cannigione vi consiglio il Residence Portolaconia che propone appartamentini comodi, ampi e con bellissime viste mare.

Arzachena

Mettete per un attimo da parte il mare e prendete in mano i vostri libri di storia perché l’itinerario che vi propongo si inoltra adesso nelle zone più centrali della Gallura dove, a farla da padrone, sono siti archeologici, piccoli borghi e sentieri naturalistici.

Cosa vedere in Sardegna, Costa Smeralda e Gallura

Adagiata su un colle granitico che dista 15 chilometri dalla costa, Arzachena è un popoloso centro collegato ad Olbia attraverso una pittoresca strada interna chiamata “Orientale Sarda”. Nei dintorni di Arzachena si trovano numerose testimonianze della cultura nuragica e pre-nuragica che meritano di essere visitate e studiate. Tra queste spiccano il sito archeologico Nuraghe La Prisgiona, la Tomba dei giganti di Coddu Veccju e il Nuraghe Albucciu.

Curiosità! Nella località di Luogosanto, a circa venti minuti di strada di Arzachena, sorge l’Erboristeria Officinale di Patrizia Daniele. L’azienda, immersa nel verde della macchia mediterranea, è un luogo ameno in cui avviene la coltivazione, la raccolta e la trasformazione delle piante officinali in prodotti per il benessere della persona. Assolutamente consigliata la visita.

San Pantaleo

San Pantaleo è un piccolo borgo che sorge tra i monti del massiccio di Cugnana e domina sulla Costa Smeralda da un’altitudine di 215 metri. Il centro, altamente suggestivo, è caratterizzato da viottoli, basse case in pietra, davanzali curati, bar e sedioline che danno l’impressione di far parte di un’altra epoca. Impossibile non innamorarsene a prima vista.

Curiosità! Il giovedì mattina nella piazza centrale di San Pantaleo, dove sorge la Chiesa omonima, va “in scena” il mercato, un evento talmente caratteristico da esser ormai divenuto una vera e propria attrazione turistica.

Santa Teresa Gallura

Tra le cose assolutamente da vedere nella parte nord-orientale della Sardegna, Santa Teresa Gallura merita un posto d’onore.

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Situata nella punta più settentrionale dell’isola, dirimpettaia della Corsica, Santa Teresa Gallura è un vivace centro che custodisce numerosi gioielli naturalistici, storici e culturali.

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Tra i luoghi imperdibili emergono il promontorio di Capo Testa, con la suggestiva Valle della Luna, Cala Spinosa con il vecchio faro, la spiaggia di Rena Bianca, Punta Falcone con l’omonimo Semaforo e il sito archeologico Lu Brandali con la Mostra di Archeologia Nuragica.

Veronica Crocitti