Dalla Basilica di San Simplicio alla Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe: le migliori sette cose da fare e vedere a Olbia, in Sardegna.


Incastonata nella zona nord-orientale della Sardegna, non lontano dalle splendide spiagge della Costa Smeralda, Olbia rappresenta la porta d’ingresso della Gallura, nonché uno dei porti più attivi e fiorenti di tutta la regione.

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Antica Capitale del Giudicato di Gallura, la città di Olbia conserva ancora intatte numerose testimonianze di un passato florido e antichissimo, risalente a più di 4000 anni fa. Dal nuraghe al pozzo sacro, dalla necropoli ai castelli, Olbia custodisce un patrimonio senza eguali, disseminato tra centro storico e dintorni.

Cosa vedere a Olbia, Sardegna

Ho avuto il piacere di visitare la città durante il progetto “Scorci di Gallura”, un itinerario attraverso i luoghi più caratteristici della Sardegna nord-orientale, e in questo post voglio lasciarvi la lista di quelle che, secondo me, sono “7 le migliori cose da fare e vedere a Olbia”.

7 COSE DA FARE E VEDERE A OLBIA

La tendenza a credere che la Sardegna sia solo spiagge e mare è tanto errata quanto fuorviante. Il patrimonio storico e culturale che si cela dietro le azzurre acque del Mar Tirreno, che sull’isola assumono colori davvero surreali, è ingente. Olbia ne custodisce una grande fetta tanto che, in un qualsivoglia itinerario tra le migliori cose da vedere in Sardegna, la città merita un posto d’onore.

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Centro Storico di Olbia

Il centro storico di Olbia si concentra attorno al Corso Umberto I ed alle piazzette che si aprono nei dintorni, tra cui Piazza Terranova Pausania, Piazza delle Terme e Piazza Matteotti. Le stradine, curate nei minimi dettagli, sono piene di bar, ristorantini e negozietti solitamente presi d’assalto durante le ore serali. Consigliata la visita alla Parrocchia di San Paolo Apostolo celebre per lo stile barocco e la colorata cupola di maioliche.

Cosa vedere a Olbia, Sardegna

Se volete gustare un ottimo aperitivo in una location tipica e pittoresca, vi consiglio lo Spirits Boutique di Emilio Rocchino. Si tratta di un cocktail bar situato nel pieno centro storico che propone drink di ottima qualità, come quelli targati Macchia Vermouth Mediterraneo e fortemente ispirati alla Sardegna, alla sua natura e ai suoi profumi (consigliatissimo l’assaggio del Vermouth bianco al vermentino!).

Basilica e Necropoli di San Simplicio

La Basilica di San Simplicio, con accanto la Necropoli, si trova alle spalle della Stazione di Olbia, a pochissima distanza da Corso Umberto I. Si tratta del più importante monumento religioso della Sardegna nord-orientale, costruito in stile romanico pisano con un interno quasi completamente in granito. Sotto l’altare della Basilica di trovano le reliquie del Santo ritrovate nel 1614 durante degli scavi nella cripta.

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La necropoli di San Simplicio si trova nell’area adiacente la Basilica ed è costituita da circa 450 tombe risalenti all’età romana, dal 200 a.C. al 300 d.C. Il sito archeologico è oggi sede museale di Olbia. Il costo standard del biglietto è 5 euro.

Museo Archeologico di Olbia

Costruito sulla piccola Isola Peddone, a due passi dal centro storico, il Museo Archeologico di Olbia illustra la storia della città dalla preistoria al XIX secolo. La struttura domina sul porto e, dalle sue terrazze, è possibile godere di vedute panoramiche sull’intero golfo.

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All’interno del Museo si trovano reperti di antiche navi, timoni di età romana, manufatti risalenti all’epoca nuragica, stele di granito, ceramiche e altre testimonianze della città. L’ingresso al Museo è gratuito (lunedì e martedì chiuso).

Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe

La Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe si trova a sud del centro storico di Olbia, all’interno di una zona verde carica di mistero.

Cosa vedere a Olbia, Sardegna

Si tratta di un monumento funerario risalenti a più di 4 mila anni fa che rappresenta una delle tante testimonianze della civiltà nuragica in Sardegna.

La Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe è lunga 28 metri, larga 6 e, se vista dall’alto, ha la forma della testa di un toro. A differenza di simili sepolture preistoriche, qui i defunti venivano sepolti in forma collettiva.

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L’ingresso alla Tomba è libero e gratuito.

Castello di Pedres

Il Castello di Pedres si erge proprio dinanzi alla Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe, in cima ad una collina raggiungibile attraverso un percorso a scaloni (circa 7 minuti a piedi). Si tratta di un antico forte risalente al Medioevo che fu costruito durante il periodo visconteo del giudicato di Gallura in pietra locale. Nell’antichità veniva utilizzato per la difesa contro gli Aragonesi.

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L’ingresso al Castello di Pedres è libero e gratuito.

Pozzo Sacro di Sa Testa

Tra le migliori cose da fare e vedere nei dintorni di Olbia spicca la visita al Pozzo Sacro di Sa Testa. Situato nell’omonima frazione, a 15 minuti di macchina dal centro storico della città, il Pozzo Sacro è un altro suggestivo luogo legato agli usi ed alle tradizioni della civiltà nuragica.

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Si tratta di un antico santuario costruito tra il XIII e il XV secolo a.C. che veniva utilizzato come luogo per onorare le divinità delle acque. Era in questi pozzi sacri, infatti, che i popoli nuragici compivano i rituali legati ai loro culti religiosi. L’ingresso al Pozzo Sacro di Sa Testa è libero e gratuito.

Nuraghe Riu Mulino

Il Nuraghe Riu Mulino si trova sulla cima di una collina e, dai suoi 250 metri di altitudine, sembra dominare su tutta di Cabu Abbas. Si tratta di una delle fortificazioni nuragiche più famose della Gallura, le cui radici affondano nel 1200-1300 a.C.

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Il Nuraghe è composto da una torre centrale, che un tempo raggiungeva i 5 metri di altezza, circondata da una cinta muraria. Si suppone che la sua funzione fosse quella di controllare l’arrivo delle imbarcazioni nemiche. Quando le condizioni sono ottimali, infatti, da Cabu Abbas è possibile scorgere anche la lontana isola di Tavolara. L’ingresso al Nuraghe Riu Mulino è libero e gratuito.

DOVE DORMIRE A OLBIA

Per la sua vicinanza alla Costa Smeralda e per la presenza di un aeroporto che la collega direttamente con le principali città italiane e straniere, Olbia è diventato un luogo turistico molto attivo e apprezzato. All’interno del centro storico, e nelle immediate vicinanze, potrete trovare diverse soluzioni di alloggi, a seconda delle vostre esigenze. 

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Il mio consiglio è però quello di spostarvi di qualche chilometro e optare per un’opzione che vi permetta di godere non solo delle bellezze della città ma anche dei suoi dintorni e, soprattutto, delle spiagge e del mare. Nella frazione di Pittulongu, a 15 minuti di auto da Olbia centro, si trova il The Pelican Beach Resort – Adults Only, struttura in cui ho avuto il piacere di alloggiare durante il mio itinerario in Gallura… trovandomi più che bene. 

Silenzio, relax e comfort sono le parole d’ordine che regnano tra suites vista mare, piscina e spiaggetta private, ristorante, giardino, jacuzzi esterne e centro benessere con sauna, bagno turco e tutto quello che ci si può aspettare da una vacanza coi fiocchi. 

Nota Bene! Il The Pelican Beach Resort si trova a 7 minuti di auto da Pozzo Sacro di Sa Testa, 10 minuti dal Nraghe Riu Mulino, 20 minuti dalla Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe e dal Castello di Pedres, 15 minuti dall’aeroporto di Olbia e 10 minuti dal centro storico.

Veronica Crocitti