“Da Lima a Machu Picchu, passando per Puno, Arequipa e le linee di Nazca: cosa vedere in Perù, la terra degli Incas.


Dopo avervi dato tutte le informazioni base per iniziare ad organizzare al meglio il vostro viaggio in Perù, in questo post voglio lasciarvi delle idee di itinerari, con incluse le “cose da vedere” classiche e meno classiche, che potrete seguire a seconda dei giorni che avrete a disposizione.

Esistono delle mete assolutamente imperdibili che non potrete lasciar fuori dai vostri progetti ed altre che, invece, potrete decidere di inserire o meno a seconda delle vostre esigenze di tempo. Sappiate una cosa: il Perù è un Paese talmente vasto e talmente ricco di paesaggi che per poterlo visitare bene occorrerebbe almeno un mese, e forse neanche basterebbe!

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Personalmente ho trascorso in Perù quasi 20 giorni e posso tranquillamente affermare che, in meno di 10, vi perdereste davvero troppo. Un buon compromesso potrebbe essere due settimane, ma anche in questo caso dovrete fare una selezione accurata delle “cose da vedere in Perù” e, soprattutto, programmare bene le tappe. Le distanze tra le varie località sono davvero ampie e quasi sempre l’unico modo per colmarle è il pullman.

COME SPOSTARSI IN PERU’

Il Perù è un Paese dotato di poche infrastrutture e collegamenti che, per la maggior parte dei casi, si limitano a strade ad una sola corsia. Per questo motivo gli spostamenti interni, tra una località e l’altra, possono davvero risultare lunghissimi. Se state pensando di organizzare un itinerario on the road dovrete sicuramente tener conto di questo.

  • Pullman. Tra i diversi modi per spostarsi all’interno del Paese, io vi consiglio il pullman per due motivi principali: i paesaggi e i panorami che vedrete scorrere dai vostri finestrini saranno indimenticabili, salirete di quota in maniera graduale e, in tal modo, attenuerete i fastidi dovuti al mal di montagna nel passaggio dal livello del mare al livello delle Ande. State solo attenti ad affidarvi a buone compagnie come Cruz del Sur e Super Civa (comodità e affidabilità garantita anche per i viaggi notturni).
  • Aereo. Vi consiglio di optare per i collegamenti aerei solo se avete la necessità di ridurre i giorni di viaggio e quindi se, nello stilare il vostro itinerario, dovrete eliminare tutta la parte costiera da Lima a Puno (anche se sarebbe un sacrilegio perché vi perdereste, tra le altre cose, le mitiche linee di Nazca, la splendida oasi di Huacachina e la meravigliosa Ciudad Bianca di Arequipa!). L’aereo è invece assolutamente necessario, e super consigliato, se decidete, come la sottoscritta, di trascorrere qualche giorno nella zona di Iquitos, all’interno della Riserva Naturale dell’Amazzonia peruviana.

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COSA VEDERE IN PERU’: ITINERARIO

Vi lascio l’itinerario che ho seguito durante il mio on the road in collaborazione con PromPerù e Chaski Ventura. Troverete ben evidenziate le cose “assolutamente da vedere in Perù” di modo che, nello stilare il vostro personale programma, potrete togliere o aggiungere le altre tappe e mete.

LIMA

La Capitale del Perù ospita l’aeroporto internazionale di Jorge Chavez e, per ovvie ragioni, sarà sia la prima che l’ultima tappa del vostro viaggio. Per visitare bene i principali quartieri di Lima occorre almeno una giornata. Tra le cose da fare e vedere a Lima assolutamente da non perdere la zona di Miraflores con la piramide di Huaca Pucllana e l’area pedonale di Kennedy Park, il lungomare che si estende da Larcomar (sappiate che al Tanta si mangia benissimo!) al Parque del Amor ed il coloratissimo quartiere di Barranco con il Puente de Los Sospiros e gli eclettici murales.

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PARACAS E ISOLE BALLESTAS

L’autobus verso Paracas e le isole Ballestas parte solitamente alle 3:30/4:00 di mattina e impiega circa 4 ore per arrivare a Paracas. Non temete: la levataccia viene pienamente ripagata dalla bellezza della costa oceanica e di quella particolarissima riserva naturale che ospita una fauna ammaliante e variegata. Le Isole Ballestas sono un piccolo gruppo di terre a largo della città di Pisco, in pieno oceano Pacifico. Tutta l’area forma la Riserva Naturale di Paracas al cui interno vivono pinguini di Humboldt, otarie orsine e leoni marini… oltre a misteriose linee come il Candelabro.  (L’escursione alle Isole Ballestas dura circa 2 ore e il prezzo è di circa 12/15 euro).

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HUACACHINA

Forse non è una delle “mete assolutamente da non perdere” ma è di certo una di quelle che ti lascia senza fiato. Huacachina è una piccola oasi nel deserto che si trova a poca distanza dalla città di Ica (circa 1 ora e 30 minuti di autobus da Paracas). Il villaggio è completamente circondato da dune di sabbia ed è una meta amatissima dai giovani. Assolutamente da provare il sandboarding e l’escursione in jeep!

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LINEE DI NAZCA

Da Ica (Huacachina) a Nazca ci sono circa 3 ore di pullman ma, ahimé, non esiste altro modo per raggiungere la celebre zona desertica di Nazca, meta che io reputo davvero imperdibile.

Le linee di Nazca sono particolarissimi geoglifi tracciati sul terreno la cui origine risale a quasi 2mila anni. Esse formano più di 800 figure, tra cui animali stilizzati come il colibrì o la scimmia, e si presume che siano state disegnate dal popolo Nazca tra il 300 a.C. e il 500 d.C. Sul loro significato aleggia ancora un mistero: cosa rappresentano? Costellazioni? Tracce aliene? L’unico modo per vedere le Linee di Nazca nella loro interezza è quello di sorvolarle con un’escursione aerea. Il volo dura circa 30 minuti ed ha inizio al piccolo aeroporto di Nazca. Vi consiglio di farlo a patto che non assumiate cibo nelle due ore precedenti e siate preparati a un po’ di turbolenza. Esistono diverse compagnie che effettuano le escursioni, personalmente mi sono affidata a Movil Air (il prezzo è di circa 70 euro più 33 soles di tassa aeroportuale).

AREQUIPA

Purtroppo Arequipa è una di quelle tappe che molti viaggiatori decidono di non far rientrare nella lista delle “cose da vedere in Perù” per mancanza di tempo anche se, credetemi, è un vero peccato! La Ciudad Bianca del Perù è una tranquilla ed amorevole cittadina abbarbicata a 2300 metri di altitudine, ai piedi del vulcano El Misti. Assolutamente consigliate la passeggiata nel centro storico, dichiarato Patrimonio Unesco, e le visite a Plaza des Armas e al Monasterio de Santa Catalina. Se cercate un posto dove alloggiare, prendete nota del Costana 720 Hotel Boutique: camere meravigliose, accoglienza dolcissima, colazioni super abbondanti e una terrazza con vista su tutta la città.

Attenzione! Da Nazca ad Arequipa ci sono circa 10 ore di pullman. Vi consiglio la tratta notturna.

PUNO

Da Arequipa a Puno ci sono circa 6 ore e mezza di viaggio, tutte in salita. La strada che unisce le due località passa attraverso la steppa, habitat naturale di lama e alpaca, ed è a dir poco surreale.

Puno si staglia a 3800 metri di altezza ed è una delle cittadine più celebri del Paese, meta assolutamente da non perdere. L’intera area è dominata dalla presenza del sacro Lago Titicaca, lo specchio d’acqua dolce navigabile più alto al mondo, che ospita al suo interno una serie di pittoresche isole e lega, in modo naturale, il Perù alla Bolivia. Assolutamente da non perdere le escursioni alle Isole Uros (personalmente ci sono arrivata facendo kayak, esperienza che vi consiglio se non avete problemi di adattamento o mal di montagna), all’Isola Taquile e un giro nel centro storico, attorno a Plaza des Armas.

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Attenzione! Uno dei maggiori problemi che attanaglia i turisti giunti a Puno è quello del mal di montagna. Il nostro organismo mal tollera l’enorme differenza di altitudine e la conseguente diminuzione della presenza di ossigeno nell’aria. Come ho già spiegato in questo post, non temete: tutti gli hotel sono attrezzati con bombole di ossigeno e i sintomi, solitamente, tendono a diminuire nel corso dei successivi giorni.

PUNO – CUSCO

Il tragitto da Puno a Cusco dura circa 6 ore e si snoda attraverso i bellissimi paesaggi della Valle Sacra. Se optate per il pullman, sappiate che esistono dei bus che effettuano delle tappe intermedie che includono visite a siti archeologici e cittadine andine. Il Wonder Perù Expedition, ad esempio, fa soste al Museo Litico di Pucara, il complesso archeologico di Kalassaya, la cima di La Raya, il sito archeologico di Raqchi e la Chiesa di Andahuayilillas con la Cappella Sistina d’America.

CUSCO

La Capitale imperiale è, senza alcun dubbio, la meta più ambita di tutto il Paese, nella top 10 delle cose da vedere in Perù. E’ in questa area che si concentrano le principali attrazioni storiche e culturali, nonché le più vive testimonianze del popolo Incas e della successiva colonizzazione spagnola. Assolutamente da non perdere, a Cusco e dintorni, la passeggiata nel centro storico, Plaza des Armas con la Catedral del Cuzco, il coloratissimo Mercado San Pedro, il Mercado Artisianal, il Quirikancha, il Sacsayhuamán, l’escursione nell’Inca Trail alla scoperta del sito archeologico Inkilltambo, la visita alla comunità quechua di Paru Paru, i siti archeologici di Pisac e Tipon.

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VINICUNCA, LA MONTAGNA ARCOBALENO

La Rainbow Mountain, conosciuta anche come “Montagna dai Sette Colori”, si erge a 5200 metri di altezza nel cuore delle Ande. Si tratta di una meraviglia naturale senza eguali che, ogni anno, attira migliaia e migliaia di turisti. Come si arriva? Esistono delle escursioni giornaliere che partono direttamente da Cusco. Il pick-up è solitamente all’alba, non più tardi delle 6. Il pullman impiega circa due ore per raggiungere il punto (4600 metri di altezza) da cui ha poi inizio il percorso trekking. Per arrivare in cima occorrono almeno due ore di camminata (un’ora a cavallo) tanta è la fatica dovuta all’altitudine e alla poca presenza di ossigeno. Il tratto finale è il più ripido (qui i cavalli non possono arrivare) ma anche il più agognato. Credetemi solo su questo: una volta in cima, vento e bellezza vi faranno dimenticare ogni fatica!

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Attenzione! Se è pur vero che Vinicunca è una meta bella e agognata, è anche vero che essa non è una “passeggiata”. Prima di intraprendere questa escursione, siate certi di esservi ampiamente ambientati a Cusco e di non aver alcun tipo di sofferenza legata al mal di montagna. La Rainbow Mountain è meravigliosa a patto che venga affrontata col giusto spirito e col giusto allenamento. Non fate mai l’errore di sottovalutare le altezze.

MACHU PICCHU

Se vai in Perù e non vedi Machu Picchu, non puoi davvero dire di esser stato in Perù! La montagna sacra degli Incas, una tra le sette meraviglie del mondo moderno, si erge a 2430 metri di altitudine nella valle dell’Urubamba… ed è una delle cose da vedere (per forza) in Perù.

Esistono diversi modi per raggiungere Macchu Picchu da Cusco:

  • Trekking lungo il Cammino Inca;
  • Treno diretto da Cusco. Il PeruRail è il treno turistico che unisce Cusco, Ollantaytambo e Machu Picchu). Una volta giunti alla stazione di Machu Picchu è necessario prendere una navetta (ne partono tantissime in continuazione) per arrivare, in meno di 20 minuti, all’ingresso del sito archeologico.
  • Combinazione pullman/treno. Molti viaggiatori preferiscono prendere un pullman per Ollanaytambo il giorno precedente la visita, dormire in loco o nelle vicinanze (io ad esempio ho trascorso la notte in questo emozionante glamping di Urubamba) e poi, la mattina successiva, prendere il treno per Machu Picchu (con relativa navetta).

Attenzione! Dal 1 Gennaio 2019 le autorità governative, per preservare il sito di Machu Picchu, hanno messo in atto nuove disposizioni e nuove regole. L’accesso è consentito solo insieme ad una guida e gli ingressi sono ogni ora, dalle 6 alle 14. Essendo a numero limitato, è assolutamente necessario prenotare il proprio ingresso con largo anticipo (questo è il sito ufficiale).

IQUITOS – FORESTA AMAZZONICA PERUVIANA

Non tutti sanno che il Rio delle Amazzoni, il corso d’acqua più lungo al mondo, nasce proprio nelle Ande del Perù, esattamente dalla vetta del Nemado Mismi. Tutta la zona che si estende a nord del Paese quindi, e in particolare quella che si concentra attorno all’area di Iquitos, è un susseguirsi incontaminato di foreste, riserve naturali e paesaggi verdi di incredibile bellezza.

Ho trascorso quattro giorni all’interno della foresta amazzonica peruviana, ospite della meravigliosa lodge Grand Amazon Tour, ed è stata una delle esperienze più uniche della mia vita. Per raggiungere la città di Iquitos potrete prendere uno dei numerosi voli diretti da Lima (2 ore circa per un costo di 50 euro) e poi scegliere se alloggiare in città oppure in una lodge all’interno della foresta.

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Il mio consiglio, senza alcuna ombra di dubbio, è quello di prediligere la seconda opzione (dormire in una lodge). Solo così avrete infatti la possibilità di vivere l’esperienza a 360 gradi, di esplorare in lungo e in largo il grande Rio delle Amazzoni ed andare a caccia dei suoi scorci più unici. Tra le cose da vedere nella Foresta Amazzonica del Perù consiglio la visita ai villaggi locali, la pesca dei piranha, il bagno coi delfini rosa (inia), l’assaggio di tutte le pietanze tipiche, il trekking nella foresta, il tramonto serale e la conoscenza diretta di caimani, anaconde, tarantole e… tutta la variegata fauna che popola il vero polmone verde del mondo.

Veronica Crocitti