Incastonata ai piedi della Sierra Morena, perla dorata sulle rive del Guadalquivir, patrimonio universale dell’Unesco, la piccola città di Cordoba è un vero e proprio gioiello della Spagna meridionale. Basta uno sguardo fugace, mentre da lontano ci si avvicina su un pullman o in auto, per lasciarsi infatuare dalle sue mura giallo paglierino e dalle sedici arcate del Ponte Romano che fanno pregustare l’ingresso nel centro storico della città. Cordoba accoglie così turisti e visitatori, tutti ammaliati dai tipici e pittoreschi colori dell’Andalusia, dai profumi di una gastronomia ricercata e dalla variegata cultura storica che caratterizza da secoli questa landa incantata.        

COME ARRIVARE. La città di Cordoba è situata nel cuore della Provincia Autonoma dell’Andalusia, nella Spagna meridionale. Essa si trova quasi al centro tra Siviglia e Granada e dista da entrambe circa 2 ore di strada, sia con pullman che con auto. Potete raggiungere Cordoba anche con il treno, seppur io sconsiglio quello da Granada che impiega circa 4 ore e prevede dei cambi sulla linea. Dalla stazione di Siviglia, invece, il tragitto è diretto e dura circa 1 ora e 20 (il servizio è gestito da Renfe Operadore e Tussam). Se vi trovate a Granada, potete tranquillamente affidarvi al servizio autobus gestito da Alsa: il tragitto è di circa 2 ore e 45 ed i prezzi non sono alti.

Ricordate anche che esistono tanti tour operator di zona che organizzano escursioni in giornata (da Siviglia o da Granada), con pick up nei punti principali o negli alberghi dove alloggiate. I servizi sono buoni, puntuali ed economicamente non eccessivi (ve ne sono alcuni sui 100 euro che includono anche l’ingresso alla Moschea, la visita della città, il tour a piedi guidato e, alcuni, il pranzo). Qui trovate molti esempi di questo genere.

COSA VEDERE. Il centro storico di Cordoba è concentrato in viuzze caratteristiche e pittoresche che possono essere esplorate nell’arco di poche ore, a piedi. Vi consiglio di far iniziare il vostro itinerario dalla Torre Calahorra, con suo ingresso sul magnifico Ponte Romano (Puente Romano). Percorrendolo, avrete uno spettacolare panorama su tutta la vecchia città. Basteranno quei quasi 250 metri, e le 16 caratteristiche arcate, a farvi innamorare della dorata Cordova.

Una volta superato, vi ritroverete nel vero centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1984. A pochi passi sorgono l’Alcazar de los Reyes Cristianos e la Mezquita, la mitica Cattedrale della città. L’ingresso costa 10 euro ma è a dir poco obbligatorio! Si tratta di uno dei monumenti più singolari al mondo, testimonianza dell’architettura islamica fusa con richiami ellenistici, romani e bizantini. All’interno vi ritroverete in un vero e proprio “bosco” di colonne, archi e cupole, la cui immensità vi lascerà senza parole.

Una volta terminata la visita della grande Moschea-Cattedrale, potrete continuare ad immergervi tra i colori ed i sapori dell’antico quartiere ebraico (la Judería). Gli stretti viottoli sono colmi di balconi fioriti, tradizionali cortili andalusi, localini in cui è possibile gustare ottimi calici di Sangria e negozietti di souvenir.

Altri punti di grande interesse, ma al di fuori della vecchia città, sono Plaza de Las Tendillas, il Tempio romano, la Basilica di San Pedro, la Torre de la Malmuerta e la Ciudad de los Ninos.

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica