Incastonata nel cuore del Portogallo, Coimbra è un fervido polo universitario caratterizzato da un centro storico medievale, ripide stradine acciottolate e preziosi monumenti di arte barocca e romanica.

Coimbra si estende ai lati del fiume Mondego e dista circa 60 chilometri da Aveiro, 125 chilometri da Porto e 200 chilometri da Lisbona. Attualmente è il principale centro universitario del Paese, nonché bene protetto dall’UNESCO, supportato da un’ampia rete di trasporti pubblici che lo rendono facilmente raggiungibile da tutte le parti del Portogallo.

COME ARRIVARE A COIMBRA (PORTOGALLO)

Se state progettando un itinerario on the road attraverso le meraviglie del Portogallo, tenete a mente che la città di Coimbra può esser raggiunta in diversi modi:

  • Auto: nel caso in cui abbiate deciso di noleggiare una macchina;
  • Autobus: esistono linee dirette dalle principali città del Paese tra cui la economicissima Rede Nacional de Expressos (sperimentata personalmente);
  • Treni: le tratte ferroviarie sono gestire da CP – Coimboios de Portugal e sono economiche, comode e veloci.

COSA FARE E VEDERE A COIMBRA (PORTOGALLO)

Per visitare bene la città di Coimbra occorre almeno una giornata intera. Il centro storico non è grande ma ricco di attrazioni che val la pena vivere con la giusta attenzione. Per spostarvi da un punto all’altro avrete solo bisogno dei vostri piedi. Nel cuore di Coimbra, infatti, le stradine sono talmente strette e ripide che quasi nessun mezzo riesce a passarvi.

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  1. Visitare l’Igreja de Santa Cruz

Il Monastero di Santa Croce sorge nella principale piazza della città (Praça 8 de Maio) ed è considerato uno dei monumenti nazionali di Coimbra. Fondato nel 1131, esso fu la casa monastica dei primi sovrani portoghesi e, ad oggi, custodisce le salme dei Re Alfonso Henriques e del figlio Sancio I.

La Chiesa, il chiostro e le cappelle vengono riconosciute come una delle più belle opere del Rinascimento artistico portoghese. Gli orari di apertura sono: 9 – 12 e 14 – 17 (dal lunedì al sabato) e 16 – 17:30 (la domenica). Il prezzo standard del biglietto è di 2,50 euro.

  1. Cattedrale Vecchia (Sé Velha de Coimbra)

Con uno stile gotico-romanico tra i più sublimi del Paese ed un maestoso portale rinascimentale, la Cattedrale Vecchia di Coimbra è uno dei gioielli più preziosi della città. Situata a Largo Sé Velha, il monumento fu eretto nel 1146 per volere del conte Alfonso Henriques che, dopo la Battaglia di Ourique, si dichiarò Re del Portogallo e scelse Coimbra quale Capitale. Imperdibile la porta especiosa (portale rinascimentale di João de Ruão), il chiostro gotico-romanico, la navata centrale e l’altare maggiore.

Gli orari di apertura della Cattedrale Vecchia sono: 10:00 / 17:30 (dal lunedì al venerdì), 10:00 / 18:00 (sabato), 11:00 /17:00 (domenica). L’ingresso è gratuito.

  1. Biblioteca Joanina

La Biblioteca Joanina è una delle attrazioni più visitate di Coimbra, nonché una tra le più belle del Portogallo. Situata all’interno del complesso dell’Universitario che sorge attorno a Paço das Escolas, l’edificio si erge accanto alla torre universitaria e prende il nome da Giovanni V, il re che ne decise la realizzazione.

Costruita nel XVIII, la Biblioteca Joanina mostra un elegante stile gotico ed un possente portale su cui troneggia lo stemma nazionale. All’interno si trovano tre grandi saloni divisi da archi decorati e circa 250.000 volumi tra opere di medicina, storia, geografia, filosofia, teologia, scienze e discipline umanistiche.

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La Biblioteca Joanina è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30 e il costo d’ingresso è di 3,50 euro.

  1. Capela de Sao Miguel

La piccola Cappella di San Michele sorge sempre all’interno del complesso universitario, in un luogo quasi adiacente alla Biblioteca Joanina. Costruita nel 1517 per sostituire un oratorio privato, la Cappella si caratterizza per un portale d’ingresso neoclassico, numerosi pannelli di azulejos, un retablo manierista ed un organo barocco decorato da chinoiseries (periodo di arte europea influenzato dall’arte cinese).

La Capela de Sao Miguel è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30 e il costo d’ingresso è incluso in quello per la visita alla Biblioteca Joanina.

  1. Monastero di Santa Chiara a Velha

Situato alla sinistra del fiume Mondego, dalla parte opposta rispetto al centro storico della città, il Monastero di Santa Chiara il Vecchio fu costruito nel XIV secolo ed abbandonato circa 300 anni dopo a causa delle frequenti alluvioni. Le rovine gotiche sono ancora ben conservate e mostrano una pianta molto simile a quella del monastero portoghese di Alcobaça. Le navate, centrale e laterali, sono coperte da volte in pietra a botte appuntita e a crociera, con alte bifore e un muro divisorio che separava l’accesso pubblico e l’area riservata alle monache.

Successivi scavi hanno fatto emergere anche un chiostro con doppie colonne e capitelli decorati con motivi vegetali, nonché una fontana gotica ed una sala capitale con refettorio. Alcune delle opere recuperate all’interno sono state trasferite nel Monastero di Santa Clara-a-Nova che, tra le altre, ospita la tomba della regina Isabella.

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Il Mosteiro de Santa Clara-a-Velha è aperto dal martedì alla domenica nei seguenti orari: 10:00/19:00 (da maggio a settembre), 10:00/17:00 (da ottobre ad aprile). Il costo standard del biglietto è di 5 euro.

  1. Passeggiare nel Giardino Botanico dell’Università

L’Orto botanico di Coimbra è un polmone verde di quasi 14 ettari situato nella parte più alta della città. Costruito nel 1772, esso fu ampliato e rinnovato il secolo dopo grazie all’impegno di Féliz de Avelar Brotero, professore di botanica e agricoltura.

All’interno del Jardim Botânico si trova anche il Museo di Storia Naturale istituito dal Marchese di Pombal. L’ingresso al parco è libero.

  1. Osservare le Repúblicas

Ne troverete a bizzeffe immergendovi nella parte più antica di Coimbra. Si tratta di palazzi molto antichi caratterizzati da oggetti appesi alle pareti, graffiti sui muri e bandiere svolazzanti alle finestre. L’origine delle Repúblicas risale al XIV secolo ed è da attribuire ad un decreto regio che promosse la costruzione di case autogestite per studenti. Ancora oggi all’interno di questi palazzi vivono universitari che portano avanti principi di comunità e condivisione.

  1. Ascoltare la musica Fado

Dedicare una serata all’insegna della musica fado è una cosa quasi obbligatoria se si decide di fare un viaggio in Portogallo e, in particolare, se si decide di visitare Coimbra. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio intangibile dell’umanità, la musica popolare fado è generalmente seguita da un trio composto dalla voce (che dialoga con la guitarra portuguesa) accompagnata dalla viola do fado e dal cavaquinho. Si tratta di un ritmo melodico, tonale e ripetitivo capace di incantare per ore.

Curiosità! Al Café Santa Cruz di Coimbra (situato a Praça 8 de Maio, proprio accanto all’Igreja de Santa Cruz) vengono organizzati quotidianamente piccoli concerti di musica Fado il cui accesso è totalmente gratuito.

Veronica Crocitti