Se vi trovate a Madrid per una bella vacanza spagnola, non potrete di certo evitare una tappa a Toledo, la vecchia Capitale. Conosciuta come La Città delle Tre Culture, Toledo sorge su un promontorio naturale ed è un borgo incantevole. Seppur piccola, essa racchiude in sé tesori unici che meritano di esser visti e ammirati. La Cattedrale di Santa María è uno di questi. Considerata il capolavoro dello stile gotico in Spagna, la Chiesa Madre fu edificata tra il 1226 e il 1493, nel sito in cui sorgeva la Moschea della Toledo musulmana e, ancor prima, la sede vescovile della Spagna visigota. In passato fu un importante punto di riferimento ecclesiastico e, dopo quella di Burgos, è la seconda cattedrale gotica più grande del Paese.

COSA VEDERE. La Catedral Primada sorge in piazza Ayuntamiento, dove si trovano il Municipio e il Palazzo Arcivescovile, e con le sue due torri campanarie controlla maestosamente tutti dall’alto. Ad accogliere visitatori e turisti, nella facciata esterna, sono i tre grandi portali Puerta del Perdon (centrale), Puerta del Juicio Final (destra), Puerta del Infierno (sinistra). La Puerta del Perdon è così chiamata perché qui, un tempo, venivano concesse le indulgenze ai penitenti che vi entravano.

Sulla parte superiore è raffigurata la Vergine Maria che porge una veste a Sant’Idelfonso, santo Patrono di Toledo. Oggi Puerta del Perdon rimane comunque chiusa e viene aperta solo in occasioni particolari. Oltre alle tre porte centrali, ve ne sono ben otto laterali, tra cui la più famosa è Puerta de los Leones realizzata dal fiammingo Hannequind de Egas. Le torri campanarie sono due: una, quella a sinistra, è alta 90 metri e contiene la “campana gorda”; l’altra, a destra, è rimasta incompiuta ed è sormontata da una cupola barocca.

Una volta entrati nella Cattedrale, vi ritroverete dinnanzi a quasi 120 metri di lunghezza e un tripudio di bellezze. L’interno della Chiesa Madre è suddiviso in cinque navate, con transetto e doppio deambulatorio, e la parte più antica è quella del coro, di stile mudejar. Si tratta della Capilla Mayor, chiusa da una reja (cancellata) cinquecentesca, al cui interno sono custodite  numerose opere d’arte tra cui i rilievi che illustrano la conquista di Granata, episodi biblici e la statua in pietra Virgen Blanca (Vergine Bianca), con il suo amorevole sguardo.

Dietro il retablo del coro si trova El Transparente, un’opera scultorea in marmo e alabastro, bellissima da ammirare in quanto è posizionata sotto un oculo da cui penetra una luce soffusa. Nella Sagrestia (a sinistra del deambulatorio) troverete affreschi importanti e dipinti di grandi artisti, tra cui El Greco (La Spoliazione di Cristo), Goya (Cattura di Cristo), Raffaello, Tiziano, Luca Giordano e Bassano el Mozo. La sala, a forma rettangolare, è ornata dagli affreschi di Vincenzo Carducci. A ovest di apre l’Ochavo, un’altra sala ottagonale con una bellissima cupola affrescata.

CURIOSITA’. All’interno della Cattedrale di Toledo non potrete far a meno di notare, sul soffitto, diversi cappelli rossi appesi ad un filo. Essi si trovano esattamente sopra le tombe dei cardinali che scelsero di esser sepolti in questo luogo. Si narra che loro stessi diventino Santi ogni qual volta il cappello cada sul pavimento.

ORARI E COSTI. La Cattedrale di Toledo è aperta dal lunedì al sabato (dalle 10 alle 18.30), mentre nei festivi e nelle domeniche dalle 14 alle 18.30. Il costo per l’ingresso è di 11 euro. Qui troverete le informazioni su Come arrivare e cosa vedere a Toledo, mentre qui vi lascio degli spunti per un viaggio on the road attraverso la Spagna meridionale

Veronica Crocitti

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