Da Piazza Belvedere al Duomo, passando per il quartiere ebraico: cosa vedere e come arrivare a Castroreale, tra i “Borghi più belli d’Italia”.


Incastonato tra i monti Peloritani della fascia tirrenica della provincia di Messina, il borgo medievale di Castroreale è un luogo che mantiene ancora intatti il fascino e l’aurea di un tempo.

Cosa vedere e come arrivare a Castroreale, Messina, Sicilia

E’ come se in questo paese, che sorge sul colle Torace, tutto si fosse fermato ad un’epoca lontana. Le stradine, strette e ripide, sono caratterizzate da una pavimentazione in pietra che nel dialetto locale è conosciuta come jacatu, mentre un pacato silenzio sembra avvolgere ogni cosa.

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Per le sue bellezze storiche, artistiche e culturali, Castroreale è stato inserito nel prestigioso circuito dei “Borghi più belli d’Italia” e, insieme a Montalbano Elicona, San Marco d’Alunzio, Savoca, Castelmola e Novara di Sicilia, fa parte di quelli appartenenti alla provincia di Messina.

Cosa vedere a Castroreale

Per visitare il borgo di Castroreale e scoprirne le sue principali bellezze occorrono almeno due ore a piedi. Il centro storico concentra in un quadrilatero tutte le principali attrazioni di cui il Duomo con il belvedere di Piazza delle Aquile ne rappresenta il fulcro.

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Se state organizzando una visita a Castroreale, vi sarà utile avere questa piccola lista delle cose assolutamente da vedere nel borgo.

Duomo di Castroreale

Il Duomo di Santa Maria Assunta sorge nella piazza principale di Castroreale ed è la più grande Chiesa del borgo. La facciata si presenta con uno stile tipico del manierismo, con decorazioni classiche e barocche, al centro della quale si apre un maestoso portale di marmo.

Cosa vedere e come arrivare a Castroreale, Messina, Sicilia

L’interno è a croce latina con un’ampia navata centrale e due laterali divise da sedici colonne con capitelli corinzi e archi a tutto sesto. Da ammirare l’altare centrale con un paliotto del 1754 dell’artista Melchiorre Greco, di Barcellona, e il Crocifisso attribuibile al messinese Gerobino Pilli.

Belvedere di Piazza delle Aquile

Il Belvedere di Piazza delle Aquile si estende lungo la facciata laterale del Duomo ed è caratterizzato da una maestosa fontana centrale. Dal suo parapetto è possibile osservare uno splendido panorama che si estende da Capo Milazzo fino alle sette Isole Eolie.

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Torre di Federico II

La Torre di Federico II è l’unica reliquia del Castello di Castroreale, costruito nel 1324 per volere di Federico II d’Aragona. Dalla sua sommità è possibile, nelle giornate limpide, ammirare le Isole Eolie.

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Chiesa della Candelora

La Chiesa della Candelora sorge ai piedi della Torre di Federico II e, con molta probabilità, fu eretta nel XIV secolo proprio per essere la cappella del Castello. Si caratterizza per una cupola esterna, di influenza araba, un maestoso portale ed una tribuna interna in legno intagliata e indorata d’oro zecchino.

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Quartiere Ebraico

Non tutti sanno che, un tempo, a Castroreale viveva una folta comunità di ebrei (le testimonianze risalgono al 1382). Dell’antico quartiere ebraico della Giudecca, che si estende alle spalle del Monte di Pietà, tra via della Giudecca e via Moschita, oggi rimane un arco moresco, primitivo rudere di una sinagoga.

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Museo Civico

Tra le cose da vedere a Castroreale spicca il Museo Civico che sorge nella sede della Chiesa di San Filippo Neri e raccoglie opere dal XV al XX secolo. Si tratta di reperti provenienti da Chiese, conventi, oratori e luoghi di culto della storica cittadina di Castroreale. Tra le più celebri spiccano il Sarcofago di Antonello Gagini, il Chiostro, il Salvatore Mundi di Polidoro Caldara da Caravaggio e la Madonna delle Grazie di Antonello de Sabina, nipote di Antonello da Messina.

Piccolo Museo della Moto

Situato in via San Nicolò, a piedi di una panoramica scalinata, il Piccolo Museo della Moto è tra le chicche imperdibili da vedere a Castroreale. L’esposizione delle due ruote d’epoca copre circa un secolo (dalla fine dell’800 ai nostri giorni) e comprende pezzi di valore mondiale tra cui la celebre “Barunissa” ispirata alla vicenda tragica della baronessa Laura di Carini.

Cosa vedere nei dintorni di Castroreale

Non lontano dal borgo di Castroreale si trovano diversi luoghi che vi consiglio di visitare se avete tempo a disposizione o se state organizzando un on the road lungo la costa settentrionale della Sicilia. Innanzitutto la città di Messina – che si trova a circa un’oretta di strada – con il Duomo, le Chiese di Cristo Re e Catalani, la zona di Capo Peloro ed i Laghi di Ganzirri.

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Messina, cosa vedere

Milazzo, con il Castello di Milazzo, le Piscine di Venere ed il pittoresco centro storico si trovano invece a circa 20 minuti da Castroreale. E’ proprio dal Porto di Milazzo che, ogni giorno, partono gli aliscafi e le navi dirette alle Isole Eolie.

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Nei dintorni di Castroreale si trovano poi altri due paesi che fanno parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, Montalbano Elicona e Novara di Sicilia (consigliatissima la degustazione del tipico Maiorchino, formaggio pecorino fatto stagionare per più di 8 mesi), nonché il Santuario di Tindari con l’Area Archeologica di Tindari e, ai suoi piedi, i Laghetti di Marinello.

Come arrivare a Castroreale

Castroreale si trova in provincia di Messina, lungo la fascia tirrenica, nel mezzo dei Monti Peloritani. Il modo più pratico e veloce per raggiungere il borgo è la macchina:

  • Da Messina (circa 35 km): autostrada A20 Messina/Palermo, uscita Barcellona, segnaletica per Castroreale;
  • Da Palermo (circa km): autostrada A20 Messina/Palermo, uscita Barcellona, segnaletica per Castroreale.

Veronica Crocitti