L’itinerario trekking delle Cascate dell’Amendolea in Aspromonte: qualche consiglio per godersi al massimo quest’escursione in Calabria.


In Calabria non manca niente. Oltre alle spiagge bellissime della Costa degli Dei, vale la pena anche esplorare i suoi parchi naturali, perfetti per praticare sport all’aria aperta, come l’escursionismo e il trekking. In questo articolo abbiamo pensato di darvi qualche consiglio sull’itinerario trekking delle Cascate dell’Amendolea in Aspromonte, una vera e propria meraviglia della natura nel Sud Italia.

Itinerario trekking alle Cascate dell’Amendolea in Aspromonte

Il rumore dell’acqua fresca e pura che sgorga da una cascata nel mezzo del verde è così rilassante che può distogliervi da qualsiasi preoccupazione. Se siete alla ricerca di un’oasi di pace poco conosciuta, vi segnaliamo le Cascate dell’Amendolea nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, in Calabria. Per arrivarci bisogna seguire un itinerario trekking di circa 50 minuti di cui adesso vi lasciamo tutte le informazioni.

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Itinerario trekking per le Cascate dell’Amendolea

Le Cascate dell’Amendolea, anche note come Cascate Maesano, sono formate da tre salti d’acqua che si gettano in pozze scavate interamente nella roccia. Pur non essendo note a tutti, sono una delle escursioni preferite dagli amanti del trekking in Calabria perché il sentiero per raggiungerle permette di ammirare incredibili panorami nel mezzo della natura.

L’itinerario da seguire è il n. 32 del Catasto dei sentieri del Parco Nazionale dell’Aspromonte. È di difficoltà escursionistica con segnaletica di colore bianco-rosso e copre i comuni di Roccaforte del Greco e Roghudi. Tuttavia, Gambarie è il centro abitato più vicino, nel caso in cui cerchiate un bar, un supermercato o un’area in cui fare un pic-nic degustando prodotti tipici del territorio tra cui conserve, funghetti sott’olio e la ‘nduja. Il sentiero è percorribile anche per gli escursionisti dilettanti: presenta una salita di 150 m e una discesa di circa 100 m, mentre per il resto è pressoché pianeggiante.

Il percorso per raggiungere le Cascate dell’Amendolea

Il percorso trekking per le Cascate dell’Amendolea ha inizio al torrente Menta, a un’altitudine di 1350 mt. Si guada il fiume e poi si scende a destra dove si trovano alcuni boschetti di pini larici, faggi e abeti bianchi. Passando a sinistra del fiume, si arriva ad un bivio e da lì si continua per la discesa sulla destra. Arrivando a un pendio, si potrà ammirare una vista panoramica tra rocce e grandi pini. Da questo punto, procedendo a mezza costa, si giunge al belvedere sulle cascate Maesano. Poi, se ci si vuole avvicinare, si deve fare la discesa, però con attenzione perché si scivola. Arrivando al greto del torrente, si risale sulla parte destra, così da arrivare al primo salto d’acqua. Per il ritorno si farà lo stesso itinerario a ritroso.

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Potrebbe essere pericoloso tuffarsi nel getto della cascata perché l’acqua è spinta con forza nelle pozze ed è anche consigliato non arrampicarsi sulle rocce per raggiungere i salti d’acqua. Al contrario, vi consigliamo di fare il bagno nel laghetto verde smeraldo ai piedi delle cascate. Tuttavia, considerate che la temperatura dell’acqua è molto fredda, anche in piena estate!

Come arrivare, dove dormire e informazioni pratiche

A che ora partire per l’itinerario trekking

Noi vi consigliamo di partire la mattina, possibilmente presto, a prescindere dalla stagione. Infatti, d’estate è il momento più fresco della giornata, mentre d’inverno è l’ideale per approfittare della luce mattutina ed evitare di tornare con l’oscurità.

Come raggiungere le Cascate dell’Amendolea in automobile

Non si può arrivare alle Cascate dell’Amendolea direttamente in automobile. Tuttavia, uno dei comuni più vicini a questa zona del Parco Aspromonte è Melito di Porto Salvo, che fa parte della città metropolitana di Reggio Calabria.

Partendo da questo borgo, bisogna risalire la SS 183 per circa 45 km verso Gambarie, poi svoltare a destra per Montalto. Bisogna procedere sulla strada per 4 km e poi deviare a destra verso la diga del Menta. Dopo 7 km, si arriva alla centrale di controllo della diga. In questo punto, si può parcheggiare l’automobile e poi procedere a piedi per la stradina segnata e iniziare l’itinerario di trekking verso le Cascate dell’Amendolea.

Dove dormire

Nei dintorni del Parco Aspromonte non mancano strutture efficienti e dotate di tutti i servizi di cui potreste avere bisogno per la vostra permanenza. Le attrazioni nei dintorni sono tante, sia che siate appassionati di trekking, di passeggiate escursionistiche, di arrampicate, di scii o di pesca sportiva.

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Cosa e dove mangiare

Questa zona della Calabria è nota per i suoi formaggi e salumi e il tipico pane cotto nel forno a legna. Inoltre, sul territorio del parco d’Aspromonte si trovano alcuni ristoranti e agriturismi d’eccezione, che offrono menù basati su materie prime di produzione e mantengono prezzi bassi.

Cosa portare e indossare per fare trekking

Per fare trekking alle Cascate dell’Amendolea in Aspromonte è fondamentale indossare vestiti comodi: una tuta leggera nelle stagioni calde e un pile e pantaloni felpati quando le temperature sono più fresche. Per quanto riguarda le calzature, gli scarponi da trekking sono di grande aiuto per non scivolare sulle rocce ed evitare di farsi male in caso di ostacoli.

Se vi recate nel periodo da fine maggio a settembre, poteste anche indossare sotto i vestiti un costume da bagno e portare un asciugamano per fare il bagno nel laghetto ai piedi delle cascate dell’Amendolea. Inoltre, vi consigliamo di portare un pranzo a sacco e acqua a sufficienza per reidratarvi durante l’itinerario, soprattutto d’estate quando fa molto caldo.

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