La British Library di Londra è uno di quei posti in cui si respira cultura vera. La senti, questa irrefrenabile voglia di sapere, che ti entra nelle vene non appena varchi la soglia dell’ingresso principale e getti uno sbadato sguardo verso la torre di vetro che si innalza al centro della sala. Migliaia e migliaia di libri antichissimi ti osservano dall’alto, stipati in ben sei piani di riflesso, tra opuscoli, manoscritti e svariate mappe che Re Giorgio raccolse durante il suo regno.

Basta addentrarsi di qualche metro e salire la prima rampa di scale per ritrovarsi poi immersi nel silenzio, quello che solo una lettura attenta e fatta con dedizione può dare. Gli unici rumori consentiti sono quelli delle pagine sfogliate dalle decine e decine di ragazzi inglesi che ogni giorno si ritrovano nella “loro” libreria per leggere e studiare, accanto ad una tazza di the.

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Con un patrimonio di ben 150 milioni di documenti e 13 milioni di nuove raccolte ogni anno, la British Library non è solo la biblioteca nazionale del Regno Unito ma una delle più famose e apprezzate di tutto il mondo. Pur essendo “giovane”, considerando che è stata creata nel 1973, la British può contare su gioielli preziosissimi. Ne è un esempio proprio quella colonna di vetro che si estende per ben sei piani al centro dell’edificio e che custodisce all’interno la “Libreria Reale” (The King’s Library) con oltre 65mila volumi stampati. Tante delle opere sono a disposizione del pubblico nella sala che si chiama “I tesori della British Library”, aperta gratuitamente tutti i giorni della settimana. Periodicamente la biblioteca ospita anche mostre temporanee su vari argomenti, mentre altri volumi sono poi a disposizione di tutti nelle sale di lettura.

All’interno della British Library sono custodite anche raccolte delle opere in lingue asiatiche e dell’Africa, mentre esiste un’enorme sezione dedicata ai quotidiani inglesi a Colindale, nella parte nord di Londra.

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OPERE PRINCIPALI. La British Library custodisce tantissimi volumi, alcuni dei quali sono talmente celebri da esser divenuti un must per chi entra nella biblioteca londinese. Tra questi spiccano: due copie della Magna Carta (risalenti al 1215), il Codice Arundel (uno dei taccuini di Leonardo Da Vinci), il manoscritto di Alice nel paese delle Meraviglie, l’ultima copia del poema Beowulf e due copie delle Bibbie di Gutemberg.

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INFORMAZIONI UTILI. La British Library si trova lungo la Euston Road, a due passi dalla stazione King’s Cross (famosissima per la piattaforma 9 e ¾ di Harry Potter). E’ facilmente raggiungibile con metropolitana, treno e autobus (la fermata è British Library). L’ingresso è gratuito così come la consultazione della maggior parte delle opere. All’interno dell’edificio vi è anche una sezione dedicata all’Alan Turing Institute.

Veronica Crocitti