Se state pensando di organizzare un viaggio on the road attraverso l’Andalusia, tenete a mente che esistono degli splendidi itinerari promossi dal “Legado Andalusí”, di cui adesso vi parlerò. Si tratta di una Fondazione che ha sede nel Corral del Carbón di Granada, il cui obiettivo è quello di promuovere le tracce della civiltà e della storia di quella parte della Penisola Iberica che noi conosciamo come Andalusia. Questo Ente ha attivato diversi itinerari turistici, dichiarati Itinerari Culturale Europei, che hanno inizio in diversi centri cardine dell’Andalusia e terminano tutti in quella che fu la città-fortezza più importante della cultura araba: l’Alhambra di Granada.

Sulla scia della storica frase “tutte le strade portano a Roma”, il Legado Andalusí ha di fatto riconvertito il famoso detto in un senso tutto iberico. Tra tutti gli itinerari, che potrete minuziosamente consultare sul sito ufficiale, questi quattro sono di certo i più “battuti” e famosi:

  1. Itinerario del Califfato. Questo itinerario collega Cordoba a Granada snodandosi nella zona meridionale della provincia di Jaén. E’ una “strada” che passa tra paesaggi campestri e uliveti, bello da percorrere in macchina on the road. blank
  2. Itinerario di Washington Irving. Questo itinerario invece parte da Siviglia e attraversa zone paesaggistiche costellate da campagne, valli e poggi. Esso si snoda tra la Sierra Morena, non giungendo però fino alle vette più alte.
  3. Itinerario di Nazaridi. Questo bel percorso vi permette di assaporare la valle del Guadalquivir, il dolce fiume che attraversa l’Andalusia, per poi passare sulla Sierra Magina e addentrarsi nelle sierre che circondano Granada.blank
  4. Itinerario degli Almnoravidi e Almohadi. Questo itinerario inizia a Cadice, il famoso porto spagnolo da cui partì Cristoforo Colombo in occasione della seconda e quarta spedizione verso le Indie. Il percorso prosegue verso Malaga fiancheggiando le regioni del Poniente e delle Alpujarras.

blankCome già scritto, oltre a questi ne esistono altri che vi permetteranno di scoprire zone incantate e meno turistiche dell’Andalusia. Ad esempio, voglio segnalarvi la Ruta de las Alpujarras (unisce Granada a Almería) e la Ruta de Ibn al-Jatib (Murcia-Granada). Ovviamente, qualora abbiate deciso di non noleggiare un’auto o un mezzo vostro, sappiate che i collegamenti tra le varie città andaluse sono efficienti. Avrete quindi modo di spostarvi agevolmente con i pullman o i treni, così come vi ho già spiegato nei diversi consigli dati su Siviglia, Cordoba e Granada.

Veronica Crocitti