Il momento migliore per visitare il Sudfrica va da agosto a novembre, anche se dipende molto dalla parte di Paese che avete intenzione di scoprire.

Per arrivare in questa terra meravigliosa, mi sono affidata alla South African Airlines, facendo più tappe: Milano – Francoforte – Johannesburg – CapeTown. Per la bellezza di 23 ore di viaggio totali. Una volta giunta lì, ho delegato tutto a guide locali, poiché ho ritenuto che affittare la macchina e fare un “on the road” in totale autonomia fosse un po’ troppo arduo.

Il Sudafrica è un paese che presenta alcuni problemi. Nonostante di giorno sia generalmente tranquillo, la sera le cose cambiano ed alcune zone vanno evitate sempre. Per questo, a conti fatti, ho deciso di affidarmi a guide locali che potessero darmi queste e tante altre indicazioni.

Capo di Buona Speranza

Capo di Buona Speranza

IL VIAGGIO. La prima tappa è stata Cape Town. Città del Capo è la centro più turistico ed “europeo” del Sudafrica, e già di suo non è uno Stato dall’atmosfera strettamente africana. E’ un paese che si può definire ricco (almeno rispetto agli altri paesi dell’Africa) ed è molto occidentalizzato. Per dormire, abbiamo scelto una zona chiamata Century City, leggermente distante dal centro, a cui ci si arriva in macchina. Ecco perché, se dovessi consigliarvi, di direi di alloggiare in una zona più centrale e vicina al Waterfront.

COSA VEDERE. Una delle attrazioni  più famose è la  Table Mountain

, una montagna piattissima da cui si gode, nelle giornate di bel tempo, una vista fantastica a 360 gradi su tutta Città del Capo. La visita dura circa 3 ore a piedi (scegliendo il percorso più lungo) e l’ingresso costa 250 Rand a testa (16.50 euro). E’ possibile “escursionare” da soli, basta prendere un taxi o sfruttare i transfer organizzati dagli alberghi. Un’alternativa, altrimenti, è il bus turistico Hop-on–Hop Off , che passa dai punti principali della città e che è un modo comodo di visitare Cape Town in autonomia.

Waterfront - Cape Town

Waterfront – Cape Town

Altro immancabile appuntamento è quello al centro. Imperdibile un giro al Waterfront, che è il lungomare fulcro della vita notturna e turistica. Qui troverete moltissimi ristoranti, tra cui vi consiglio il City Grill dove si mangia carne tipica come antilope, coccodrillo e altro. Personalmente, l’ho trovato ottimo!

CAPO BUONA SPERANZA. Una delle escursioni che non potete assolutamente perdere è quella al Capo di Buona Speranza e relativa penisola. Vi consiglio di chiedere alle agenzie locali per informazioni o, se andate con tour organizzato dall’Italia, di prevedere di segnare questo posto tra le mete da visitare. L’escursione include anche la visita all’Isola delle Foche e al giardino botanico di Kirstenbosch, che è dedicato alla flora locale della regione. E’ davvero molto entusiasmante, per lo meno durante il nostro autunno (che per loro corrisponde alla primavera). Durante la visita al Capo di Buona Speranza vedrete anche i famosi e buffi pinguini del Capo, gli unici che vivono al caldo sulla spiaggia di Boulder’s Beach.

INFORMAZIONI UTILI. Il fuso orario è lo stesso dell’Italia, tranne per quando da noi c’è l’ora solare. La lingua ufficiale è l’inglese, ma i locali parlano regolarmente l’Afrikaans, lo Zulu, lo Xhosa e molte altre lingue autoctone. La moneta è il Rand sudafricano, lo ZAR: 1 Euro è pari a circa 15 Rand.

Beatrice Clerici, Il Mondo Secondo Gipsy