Stilare una lista delle “10 cose da fare e vedere a Bali“, la splendida isola incastonata nel cuore del mar di Giava, non è per nulla semplice. Perla indiscussa dell’Indonesia, Bali è una terra che pullula di meravigliosi templi, incantevoli scorci naturali ed ammalianti aspetti culturali.

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Seppur da molti considerata (erroneamente) come una mera meta di mare e spiagge, l’isola di Bali si caratterizza per il suo cuore mistico e focoso, i suoi vulcani, le sue cascate, le foreste e le risaie che si mescolano in un gioco magnetico ed estremamente attrattivo. Con un’estensione superficiale di neanche 6.000 chilometri quadri (molto meno della Corsica), questa terra custodisce una pluralità di aspetti che andrebbero non solo osservati ma soprattutto vissuti… Insomma, stilare una lista delle 10 cose da fare e vedere a Bali è possibile… a patto che, poi, ne aggiungiate tante altre!

1. PURIFICARSI AL TEMPIO TIRTA EMPUL

Situato vicino alla città di Tampaksiring, il Tempio Tirta Empul è il luogo sacro in cui i balinesi indù si recano per le abluzioni e i rituali di purificazione. Il tempio è caratterizzato da una vasca balneabile centrale (petirtaan) e da diverse fontane sacre da cui fuoriesce acqua sorgiva sempre rinnovata. Durante i rituali, i balinesi indù si accostano alle varie fontane lasciando che l’acqua fresca purifichi anima e corpo. Anche ai turisti è permesso immergersi nella vasca del tempio tanto che tra le “cose da fare e vedere a Bali” la purificazione al Tirta Empul dovrebbe spiccare in cima (vi consiglio di portare con voi ciabatte, asciugamano e costume. Una volta all’interno vi verrà consegnata la tunica e potrete cambiarvi in uno stanzone in cui sono stati collocati degli armadietti per la custodia di borse e oggetti).

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2. TRAMONTO DAL TEMPIO DI TANAH LOT

Incastonato sulla costa sud-occidentale di Bali, il Tempio di Tanah Lot sembra sorgere direttamente sull’Oceano, in uno scenario di incantevole bellezza. Si tratta di uno dei Sette templi balinesi del mare (pura segara) collocati lungo la costa sud-ovest in modo da formare una catena immaginaria. Dinanzi al tempio si trova una grotta in cui i monaci tengono imprigionati dei serpenti velenosi che, secondo la tradizione, proteggono la zona dagli spiriti maligni. Durante la bassa marea è possibile giungere alla grotta attraverso una sottile e sabbiosa striscia di terra. Sebbene sia sempre di grande effetto ritrovarsi ai piedi del Tanah Lot, il miglior momento della giornata in cui godere della sua bellezza è, senza dubbio, quello del tramonto.

3. PURA ULUN DANU BRATAN

Conosciuto anche col nome di “Tempio sul Lago”, il Puru Ulun Danu sorge sulle rive del lago Bratan, ad un’altitudine di 1200 metri. Il complesso, costruito nel 1633 e dedicato alla dea dell’acqua Dewi Danu, è caratterizzato da diversi templi che sembrano galleggiare magicamente tra le acque del lago. Quello principale, il Pura Teratai Bang, presenta una pittoresca torre con 11 piani.

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4. FORESTA DELLE SCIMMIE

Situata nel centro di Ubud, la Sacred Monkey Forest è l’habitat naturale di oltre 700 Scimmie Balinesi dalla coda lunga (macaca fascicularis), tipicamente curiose, dispettose e abituate alla presenza umana. Lo scenario sembra quello del Libro della Giungla, con sculture in pietra, alti arbusti e fitta vegetazione. L’ingresso alla Foresta è a pagamento (meno di 1 euro) e gli orari di apertura sono 8.30 – 18.00. Non è consigliato portare cibo con sé, tenere le borse aperte o provocare le scimmie… sanno essere davvero impertinenti!

5. TREKKING TRA LE RISAIE DI JATILUWIH

La loro traduzione italiana è “davvero meraviglioso” e, in effetti, nessun’altra definizione potrebbe esser più calzante per descrivere le splendide terrazze risaie di Jatiluwih. Situate ad un’altezza di circa 700 metri dal livello dal mare, queste fertili lande di terra sono recentemente divenute Patrimonio dell’UNESCO e rappresentano una delle più affascinanti zone dell’isola. Esiste un piccolo percorso a piedi che si snoda tra i vari terrazzamenti, facile, adatto a tutti e assolutamente consigliato.

Le risaie di Jatiluwih non sono comunque le uniche risaie dell’isola che val la pena di visitare. Nella lista delle “cose da fare e vedere a Bali” rientrano anche le Risaie di Tegallalang (nei pressi del Tempio di Pura Tirta Empul), rinomate per la loro bellezza e per… l’altalena sospesa che vi si erge sopra!

6. CASCATE DI MUNDUK

Situate a circa 60 chilometri da Ubud (quasi 1 ora e 30 di strada), le cascate di Munduk sono tra le più amene e pittoresche dell’isola. Esse si trovano nel cuore della foresta e, per arrivarvi, dovrete percorrere un tratto a piedi tra scenari di surreale bellezza. Oltre a quelle di Munduk, vi consiglio anche la visita delle cascate di Sekumpul, di Sambangan e le Git Git.

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7. ULUWATU TEMPLE

Situato nella parte meridionale di Bali, il Tempio di Uluwatu è dedicato al dio vedico Rudra. “In cima ad una scogliera rocciosa” è il suo significato in lingua balinese, ed è proprio così che lo ritroverete, all’estrema punta di una scogliera a strapiombo. L’Uluwatu Temple si affaccia sull’Oceano e lo domina dall’alto con una soavità imponente. Per giungervi dovrete percorrere una pittoresca scalinata, piena di suggestione e… scimmie un tantino moleste!

8. TAMAN AYUN TEMPLE

Tra le 10 cose da fare e vedere a Bali rientra anche lo splendido tempio di Pura Taman Ayun. Collocato nel distretto di Menwi, questo sito sacro si erge all’interno di un giardino bellissimo (“bel giardino” è la sua traduzione in lingua balinese”) e, dal 2002, è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Unesco.

9. ESCURSIONE A NUSA PENIDA

La selvaggia isola di Nusa Penida si trova a circa un’ora di navigazione dal porto di Serangan di Bali e fa parte delle Piccole isole della Sonda. Si tratta di uno degli scorci più instagrammati dell’Indonesia e, seppur ampiamente visitata, essa mantiene ancora un carattere primitivo che la rende oltremodo affascinante. L’isola ha una lunghezza di 20 chilometri ed una larghezza di 12, ma non dovete credere che sia così semplice e celere attraversarla. Le strade, se così vogliamo chiamarle, sono difatti tortuose, piene di fossi e decisamente precarie. Se la vostra idea è quella di girare in lungo e in largo, dovrete necessariamente trascorrervi una notte, altrimenti potrete tranquillamente concentrare in un’unica escursione giornaliera le quattro località più famose: Kelingking Beach, Broken Beach, Angel’s Billabong e Crystal Bay.

10. GILI ISLANDS

Se siete giunti nell’isola di Bali con l’intenzione di trascorrere splendide giornate di mare in mezzo a sabbie bianchissime e fondali cristallini, potreste rimanere alquanto delusi nel constatare che, almeno nelle zone più frequentate e accessibili dell’isola (Kuta, Semyniak, Pandawa, Canggu…), le spiagge sono piccole, affollate e per niente desiderabili, a meno che non siate dei surfisti a caccia dell’onda perfetta. Ecco perché, se cercate paradisi marini e nuotate perfette tra tartarughe giganti e coralli, il consiglio è quello di spostarvi su altre isole. Se avete a disposizione solo qualche giornata, fate in modo che nella vostra personale lista delle “10 cose da fare e vedere a Bali” rientri un salto rigenerante alle Isole Gili (Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air), le tre piccole isole che si stagliano tra Bali e Lombok. Ognuna di loro ha una “vocazione turistica” diversa e, nello scegliere la vostra meta, dovrete assolutamente tenerne conto:

  • Gili T. è giovane, piena di locali, famosa per le serate frizzanti e adattissima per chi cerca divertimento e svago;
  • Gili Meno è deserta, con pochissimi resort, piena di tranquillità e pace, adattissima per chi cerca una fuga dal trambusto;
  • Gili Air è un compromesso tra le precedenti: tranquilla, con ristorantini e locali, diverse guest-house e tante attività marine proposte.

Su ogni isola potrete trovare escursioni giornaliere e attività di ogni genere. Tra quelle che vi consiglio assolutamente: snorkeling tra i pesci tropicali e le tartarughe giganti, “visita” alle statue subacquee di Gili Meno e giro in barca delle tre Gili.

Se avete a disposizione più tempo per girare e scoprire la splendida Bali, aggiungo alla precedente “lista delle 10 cose da fare e vedere a Bali” anche queste piccole chicche:

11. TEMPIO LEMPUYANG

Conosciuto come Porta del Paradiso, il Lempuyang è uno dei templi più antichi dell’isola di Bali…. nonché uno dei più fotografati! Sospeso tra cielo e nuvole, il Tempio è dirimpettaio dell’imponente monte Agung con il quale crea degli effetti ottici davvero pittoreschi. Moltissimi turisti si recano in questo luogo esclusivamente per farsi scattare la celebre foto, vista e rivista nei migliori account Ig, dove sembra di esser magicamente adagiati su un lago… Beh, sappiate che la fila è lunghissima (2-3 ore) e, sopratutto, che a Lempuyang non c’è alcun lago! Si tratta infatti del banale trucchetto dello specchio… Un consiglio? Se volete una splendida foto senza dover arrivare fino a Lempuyang e senza dover fare ore ed ore di fila, recatevi alla “Porta del Cielo” in Bedugul (vicino ai Twin Lakes).

11. TREKKING AL CRATERE BATUR

Si tratta di un’escursione molto panoramica, adatta a tutti, che vi permetterà di scoprire uno dei due vulcani attivi di Bali (l’altro è il Vulcano Agung – scalata molto più impegnativa). Solitamente si parte in nottata (intorno all’1.30) di modo da arrivare in cima al cratere, quattro ore dopo, in concomitanza col sorgere del sole. L’alba, da quell’altezza di 1717, sa essere davvero bellissima e merita, a pieno titolo, di rientrare nella lista delle “cose assolutamente da fare e vedere a Bali”.

12. PROVARE UN MASSAGGIO BALINESE

Dolce e rilassante, il massaggio balinese vi regalerà un’ora di pura distensione fisica e mentale. In tutte le località troverete negozietti e Spa pronti ad accogliervi e offrirvi diverse tipologie di trattamento. I prezzi per un massaggio balinese della durata di un’ora variano a seconda delle zone ma, orientativamente, si aggirano tra i 70 e le 110 rupie.

13. PROVARE IL SURF

Perché far rientrare il surf tra le “cose da fare e vedere a Bali”? Perché, se non avete mai provato questa disciplina, Bali è l’isola giusta per farlo! A seconda del vostro livello, infatti, potrete recarvi nelle zone più adatte e fronteggiare le onde che rimangono costanti sia nella stagione secca che in quella umida. Da Padang Padang a Berawa, passando da Green Bowl… ognuno di voi potrà trovare pane per i suoi denti.

14. ASSISTERE AD UNA DANZA BALINESE

Ammaliante ed ipnotica, prevalentemente caratterizzata da suoni ripetitivi e fluidi movimenti di braccia e mani, la tradizionale danza balinese è una delle cose assolutamente da fare e vedere a Bali. Tra le danze più popolari vi è quella del Barong, una rappresentazione sacra che mette in scena la lotta tra Barong (simbolo del Bene e della Fertilità) e Rangda (simbolo del male).

15. GOA GAJAH – LA GROTTA DELL’ELEFANTE

Noto come il “Tempio dell’Elefante”, Goa Gajah si trova nei pressi di Ubud ed è un sito sacro le cui origini sono ancora oggi incerte. Il nome deriva probabilmente dal vicino fiume che, un tempo, era chiamato Fiume Elefante, ma non è escluso che esso sia da ricollegare alla figura che troneggia sull’ingresso della grotta (un demone scambiato per elefante). All’interno della caverna (la cui pianta è a T) si trovano nicchie con effigi e simboli di Shiva e Ganesh.

Veronica Crocitti