Vienna è una città semplicemente regale, una città che, in ogni suo scorcio, reca i maestosi segni di un passato magnifico e imperiale. Tutto, in questa Capitale danubiana che fu la casa della Principessa Sissi, del pittore Klimt, del grande Schiele, dell’architetto Wagner, del poliedrico Moser, di Sigmund Freud… è un tripudio di armonia, grazia ed eleganza.

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Dallo Schönbrunn Palace al Castello Belvedere, dallo Stephandson alla Rathaus, passando per l’Anchor Clock e il Hofburg, Vienna saprà coccolarvi come una mamma esigente e amabile, marmorea e bellissima, severa e affascinante. Ho avuto il piacere di visitare Vienna durante il mio “on the road attraverso le Capitali danubiane” (per muovermi in libertà ed avere accesso gratuito a tutti i mezzi di trasporto ho acquistato la Vienna City Card) e qui di seguito vi lascio la lista delle 10 cose che, almeno secondo me, sono essenziali per dire di aver visto, goduto e vissuto fino in fondo la Capitale dell’Austria.

  1. Visitare lo Schönbrunn Palace. Casa imperiale degli Asburgo per quasi 200 anni, il Castello di Schönbrunn è una delle principali attrazioni di Vienna. Si trova a Hietzing e deve il suo nome all’imperatore Mattia che, durante una battuta di caccia in questa zona, scoprì una fonte d’acqua che chiamò Schön(er) Brunn, ovvero “bella fonte”. All’interno dell’area troverete il Palazzo (insieme al giardino è Patrimonio UNESCO) con le stanze e gli appartamenti reali, il Tiergarten Schönbrunn (uno degli zoo più antichi al mondo), i magnifici giardini (con le fontane di Nettuno, dell’Obelisco e la Bella Fonte), la voliera, le rovine romane, il labirinto e la Gloriette, il cosiddetto “Tempio della fama” situato nel punto più panoramico del giardino. L’ingresso al Castello è a pagamento e potrete scegliere tra diverse opzioni:
    • Imperial Tour di 14,20 euro (il percorso di visita più breve – circa 30/40 minuti – che include 22 sale del Palazzo, gli appartamenti privati e ovviamente il giardino)
    • Gran Tour di 17,50 euro (il grande percorso di visita – circa 50/60 minuti – che include 40 sale del Palazzo, gli appartamenti privati
    • Sisi Ticket di 29,90 euro (comprende sia lo Schönbrunn Palace che l’Hofburg con il Museo di Sissi e gli appartamenti reali della Principessa. Potrebbe essere una buona opzione se avete intenzione di visitare entrambe le attrazioni – ve lo consiglio).
    • Classic Pass di 24,90 euro (dura circa 3-4 ore e vi dà diritto al pass in tutte le zone oltre a particolari vantaggi)
    • Per tutte le altre offerte e soluzioni vi rimando al sito ufficiale.
  2. Ammirare il Castello Belvedere e il Bacio di Klimt. Capolavoro di architettura barocca austriaca, il Castello Belvedere è una delle residenze più belle dell’intera Europa. La sua nascita risale al tempo del principe Eugenio di Savoia che si fece costruire, per i suoi periodi estivi, questa spettacolare “casa” caratterizzata da due palazzi (Belvedere Superiore e Belvedere Inferiore) intermediati da splendidi giardini alla francese. All’interno dei Palazzi si trova la Gallerie Belvedere, uno tra i principali musei d’arte di Vienna. E’ proprio qui, tra queste sale, che sono custoditi alcuni tra i capolavori di Klimt (Belvedere Superiore) e Schiele, tra cui il celeberrimo “Bacio” (Kiss). L’ingresso al Museo è di 14 euro ed esso è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.
  3. Immergersi nelle stanze reali della Principessa Sissi all’Hofburg. Cuore del potere austriaco per più di 6 secoli, l’Hofburg è un complesso di edifici che domina nel centro storico della Capitale dell’Austria. Costituito da residenze tra loro distaccate, esso ospita la Cappella Imperiale, il Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum), il Museo di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum), la Biblioteca Nazionale Austriaca, il Tesoro Imperiale, il Burghteater, la Scuola di Cavalleria Spagnola, le Stalle Imperiali e il Centro Congressi. All’interno dell’Hofburg, esattamente nell’appartamento di Stefano, è stato allestito il “Museo di Sissi”, con oggetti personali e stanze dove visse una delle imperatrici più amate di sempre. L’ingresso è a pagamento: 13,90 euro il biglietto base per adulti con audioguida (avete sempre la possibilità di acquistare il Biglietto Sissi combinato con l’ingresso anche al Palazzo Schönbrunn a 29,90 euro).
  4. Incantarsi dinanzi la Stephansdom. La Cattedrale di Santo Stefano è un tripudio di stile gotico nonché uno dei simboli-chiave più amati e visitati di Vienna. Soprannominata “Steffl”, con quella meravigliosa guglia medievale che sovrasta il campanile, essa è esternamente caratterizzata dal portale d’ingresso chiamato “Gigante” con accanto le Torri dei Pagani, dalla Porta dei Cantori (sul lato sinistro), da una Torre (sinistra) che nella cupola ospita la Pummerin (grande campana di 21 tonnellate) e dalla Steffl, la torre alta 137 metri che un po’ ricorda lo stile della gaudiana Sagrada Familia di Barcellona. Imperdibile la visita dell’interno con l’imponente volta, l’organo, il pulpito gotico centrale e l’altare maggiore con accanto la tomba in marmo rosso dell’imperatore Federico III
  5. Visitare il Rathaus. Il Municipio di Vienna è un vero e proprio tripudio dell’architettura neogotica dell’Europa Centrale (molto simile a quello di Bruxelles). La torre centrale, alta 105 metri, fa concorrenza a quella del Duomo di Santo Stefano ed è sormontata dalla famosa statua del Rathausmann (l’uomo del municipio). Sia d’inverno che d’estate, la piazza che si apre dinanzi al Municipio diviene luogo di concerti, festival e punti d’incontro. Oggi il Rathaus è sede del Landtag, ossia lo Stato Federato di Vienna e del borgomastro. 
  6. Giocare coi colori delle popolari Hundertwasserhaus. Costruite nel 1986 dall’architetto Hunderwasser, queste case popolari si trovano nel quartiere di Landstraße e sono ormai divenute una meta turistica imperdibile. Con i loro colori e le loro forme sinuose, esse rappresentano la volontà dell’artista di aver voluto imprimere gioia e allegria a 50 appartamenti destinati alle famiglie più povere della città. Ogni terrazzino comprende giardini pensili ed i materiali utilizzati per la costruzione, come ceramiche o mattoni a vetro, sono di recupero. Ovviamente, trattandosi di case abitate, non è possibile visitarle all’interno però vi assicuro che è estasiante anche solo “gustarle” dall’esterno. E’ invece possibile visitare l’Art Cafe Hundertwasser House (gratuitamente) per vedere da vicino lo stile con cui sono state costruite e arredate le case.
  7. Visitare il Leopold Museum. Il Leopold Museum fa parte di un “quartiere” museale poliedrico. Al suo interno si trova una delle più grandi collezioni d’arte moderma austriaca oltre alla maggior parte dei capolavori di Klimt e Schiele (ricordatevi che il “Bacio” non si trova qui bensì al Belvedere). L’ingresso è a pagamento e il prezzo standard del biglietto è di 13 euro.
  8. Divertirsi al Prater. Conosciuto ai più come “Wiener Prater”, questo parco pubblico è tra i più grandi, eclettici e famosi di Vienna. Si trova a Leopoldstadt ed è talmente vasto che potreste anche pensare di dedicarvi almeno mezza giornata. All’interno del Prater si trovano birrerie all’aperto, aree attrezzate per bambini e famiglie, nonché il Wurstelprater, il famoso parco divertimenti che “ospita” anche la Ruota Panoramica Riesenrad e il museo delle cere Madame Tussaud’s. L’ingresso è libero.
  9. Degustare prodotti tipici nel Naschmarket. Ogni grande città che si rispetti ha un mercato centrale pieno di odori, sapori ed essenze tipicamente autoctone. Anche Vienna non è da meno e, nel suo Naschmarket, propone bancarelle, ristorantini e mercanzie di tutti i tipi. Il Mercato viennese ha un po’ l’aspetto della Porta Portese romana, con un’ampia zona dedicata agli affari “antichi”, agli oggetti datati e storici. Accanto si trovano anche le aree dedicate esclusivamente al cibo: bancarelle con frutta, ortaggi e verdura, ma anche ristoranti e locali in cui è possibile sedersi e mangiare.
  10. Assaggiare la Torta Sacher e… tutto il resto! Se vai a Vienna e non degusti la celebre Torta Sacher, non puoi davvero dire di esser stato a Vienna. Qualsiasi bar è buono per lasciarsi inebriare dalle note cioccolatose del famoso dolce austriaco ma, tra i più amati, spicca l’Hotel Sacher. Altre pietanze imperdibili? Il würstel (cibo di strada per antonomasia – potete trovarlo in tutte le varianti: con formaggio, con curry, di maiale, di pollo, di carne mista…), la wiener schnitzel (cotoletta di pollo o maiale fritta accompagnata da patate lesse o fritte), i sauerkraut (i crauti sono uno dei piatti più serviti in assoluto), il tafelspitz (manzo bollito in brodo di verdure) e i wafer.

 

Al di là dei 10 “must” imperdibili vi lascio di seguito un’altra piccola lista di 5 cose che, se avete tempo, potrete utilizzare per colmare e rendere completa la vostra visita a Vienna.  

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  1. Visitare la Casa Museo di Mozart e quella di Freud. Si tratta di due Case-Museo molto famose che, se siete amanti del settore, non potrete di certo perdervi (se invece non siete amanti, lasciano il tempo che trovano). La Mozarthaus sorge non lontano dal Duomo, nell’appartamento dove, nel ‘700, Mozart visse con la sua famiglia e lavorò ad alcune opere. L’ingresso è a pagamento e il biglietto standard per adulti costa 12 euro. La Casa-Museo di Sigmund Freud, invece, sorge a Berggasse. Si tratta dell’appartamento in cui lo psicologo visse per più di 30 anni. L’ingresso è a pagamento e il biglietto standard per adulto costa 12 euro. 
  2. Fermarsi alle 12 dinanzi all’Anchor Clock. L’Ankeruhr Vienna è un bellissimo orologio che si trova nella parte nord della città, a Hoher Markt. Ogni giorno, alle 12 esatte, il meccanismo del Clock si attiva ed è così possibile osservare la parata delle figure che compongono l’orologio, con accompagnamento musicale. 
  3. Visitare la Cripta degli Imperatori. Comunemente nota come la Cripta dei Cappuccini, essa è il luogo in cui sono stati sepolti i membri della casa regnante degli Asburgo. Qui si trovano le tombe di 149 Asburgo, tra cui 12 imperatori e 19 imperatrici e, in particolare, quelle di Maria Teresa e Francesco I Stefano di Lorena.
  4. Visita alla Secessione Viennese e al Teatro dell’Opera. Queste due attrazioni le metto insieme poiché si trovano l’una vicino all’altra. La Secessione è un museo d’arte contemporanea caratterizzato da un palazzone bianco con sopra una splendida cupola di foglie di laura indorate. Al suo interno si trovano le opere di diverse artisti tra cui (super chicca!) anche il Fregio di Beethoven di Gustav Klimt (lungo ben 34 metri). L’Opera Wiener Staatsoper è invece il celebre teatro dell’opera, palazzone imponente che presenta decorazioni del tutto originali. 
  5. Passeggiata lungo la Kärntner Strabe. Si tratta di una via super turistica che si estende dal Duomo di Vienna fino al Teatro dell’Opera e che passa anche dall’Hotel Sacher. In questo stradone attivo e del tutto pedonale troverete negozi di souvenires, localini, bar e tanto altro. Ideale per trascorrere la domenica pomeriggio considerando che, nel resto della città, le ore che vanno dalle 18 di sabato alle 9 di lunedì mattina sono un po’ “spente”.

Veronica Crocitti