Bella, colorata e vivace, Praga è una delle Capitali Europee più amate e desiderate da turisti e avventurieri. Centro economico e culturale della Repubblica Ceca, essa reca ancora i segni di un passato glorioso e mai dimenticato. Fulcro della Boemia per oltre 1000 anni, Capitale del Sacro Romano Impero e della Cecoslovacchia, Praha (così viene chiamata in lingua ceca) è un tripudio di storia, bellezza e antichità.

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Ho avuto il piacere di visitare Praga durante il mio “on the road attraverso quattro splendide Capitali danubiane” e adesso vi lascio di seguito la lista delle 10 cose che, almeno secondo me, sono essenziali per dire di aver visto, goduto e vissuto fino in fondo la Capitale della Repubblica Ceca.

  1. Visitare la Old Town Hall (Municipio) e salire sull’Orologio Astronomico. Il Municipio della Città Vecchia sorge nel cuore del quartiere più antico e vivo di Praga. Dirimpettaio della Chiesa di Santa Maria di Tyn, esso fu costruito nel 1338 su commissione del re ceco Giovanni del Lussemburgo e rappresenta un complesso di edifici di stampo gotico e rinascimentale di grande rilievo. All’interno del Vecchio Municipio troverete la Cappella della Vergine Maria, la Sala Comunale, la Vecchia Sala del Concilio, le Cantine Romaniche (stupende!), le Cantine Gotiche, la Sala di Giorgio, il Vestibolo principale e la Torre dell’Orologio Astronomico. Tra di esse, l’attrazione più visitata è sicuramente quella della Torre dell’Orologio. Allo scoccare di ogni ora, tra le 9 e le 23, stando a testa in su posizionati nella grande piazza della Città Vecchia, vedrete sfilare i 12 apostoli e, contestualmente, accanto a voi appariranno ammiratori, stregoni e giocolieri di ogni genere e grado. La visita della Old Town City Hall è a pagamento ed il prezzo standard per la Town Hall + la Torre dell’Orologio Astronomico è di 350 Corone Ceche (circa 13 euro). Se ne vale la pena? Decisamente sì! (Vi lascio il link al sito ufficiale così che possiate sempre rimanere aggiornati su prezzi e orari. Esiste anche la possibilità di effettuare la visita serale).
  2. Visitare il Castello di Praga e la sua Cattedrale. Con una superficie di oltre 70mila mt quadri, il Castello di Praga è il più grande castello a corpo unico del mondo. Le sue origini risalgono all’884 d. C. quando Borivoj I, primo principe cristiano, fece erigere la Chiesa della Vergine. Per secoli esso rimase la “casa” dei Re di Boemia e, nel 1918, si trasformò nella residenza del Presidente della Repubblica Ceca (il Capo di Stato ha sede qui). All’interno del complesso, che domina sull’intera città di Praga regalando una splendida vista sul sottostante quartiere di Malá Strana, sul Ponte Carlo e, ancora oltre, sul quartiere della Vecchia Città, troverete diverse attrazioni:
  • Cattedrale di San Vito. Si tratta di uno dei simboli più antichi di Praga, nonché dell’intera Repubblica Ceca. La Cattedrale custodisce la reliquia della testa di San Luca Evangelista oltre a numerose tombe di principi, sovrani, vescovi e personaggi storici.
  • Il Vicolo d’Oro. Pittoresco come appena uscito da una fiaba, il Vicolo d’Oro è uno degli scorci più amati del Castello. Esso si trova quasi ai “piedi” della Cattedrale di San Vito e, tra case colorate e balconcini magici, ospita numerosi negozietti di artigianato.
  • Convento di San Giorgio. Costruito nel 973, esso accoglie un’importante collezione boema della Galleria Nazionale di Praga.

Altre attrazioni che troverete all’interno del complesso del Castello, il cui ingresso è libero, sono la Torre Daliborka (tra le prime prigioni della città), la Torre Negra (deve il suo nome ad un incendio che la trasformò in questo colore), la Torre Bianca (utilizzata come prigione per nobili) e la Torre delle Polveri (laboratorio di alchimisti all’epoca di Rodolfo II).

  1. Attraversare Ponte Carlo e le sue statue. Il Karlüv Most è il celebre ponte che attraversa il fiume Moldava unendo le due anime più belle di Praga: la Città Vecchia e il quartiere Malá Strana. Lungo 515 metri e largo 20, il Ponte Carlo è un tripudio di artisti di strada, musicisti, venditori di souvenir e turisti pronti a immortalarsi ad ogni sua statua. I suoi ingressi sono costituiti da due splendide torri che, insieme alle altre che costellano la città, hanno contribuito a far sì che Praga sia conosciuta ai più come la “Città delle 100 Torri”. Percorrendo il Ponte da nord a sud, avrete modo di godere di splendidi panorami e contare, una ad una, le 30 statue che costellano Karlüv Most, a partire da Sant’Ivo fino a giungere al gruppo scultoreo che raffigura Cristo e i Santi Cosma e Damiano e, poco oltre, il Bruncvík. 
  2. Visitare la Chiesa di San Nicolas. Situata nel cuore del quartiere Malá Strana, la Chiesa di San Nicolas è uno degli edifici barocchi più preziosi dell’Europa centrale. Con un diametro di 20 metri, la sua cupola è splendidamente visibile dal Castello dove, tra i tetti rossi delle case circostanti, sembra splendere di luce propria. L’ingresso è a pagamento è il prezzo standard è di 70 Czk. 
  3. Salire fino al Monastero Strahov. Si tratta di uno dei punti più alti della città, situato alle spalle del Castello, in una zona amena e piena di verde. Fondato da Vladislao II nel 1143, il Monastero di Strahov appartiene all’ordine dei Premostratensi e custodisce, all’interno della Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, i resti di San Norberto. Di grande interesse è la Biblioteca le cui due sale in stile barocco ricordano molto quella del Clementinum. L’ingresso al Monastero è gratuito (vi consiglio una passeggiata fino alla Torre Panoramica di Petrîn) mentre quello alla biblioteca è a pagamento (prezzo standard 80 Czk). 
  4. Confondere la Torre Panoramica di Petrîn con la Tour Eiffel. Ovviamente scherzo, eppure è evidente che la Torre Panoramica di Praga sia stata costruita su modello di quella di Parigi. Eretta nel 1891 in occasione dell’Esposizione Giubilare, essa è una vera e propria Tour Eiffel in miniatura. Alta poco più di 63 metri, la Petrîn sorge a circa 15 minuti di percorso a piedi dal Monastero di Strahov ed altri 15 dal Castello. Per scalarla tutta? 299 gradini oppure ascensore. Prezzo di entrata 150 Czk. 
  5. Passeggiare nel quartiere Ebraico e visitare il Vecchio Cimitero. Il quartiere Josefov sorge poco a nord rispetto al Vecchio Municipio e rappresenta uno degli angoli più amati della città. Passeggiando tra i suoi viottoli potrete imbattervi in diverse sinagoghe tra cui la Sinagoga Maisel (in stile neo-gotico, essa ospita un’esposizione dedicata alla storia degli ebrei in Boemia), la Sinagoga Alta, quella Vecchia-Nuova e la Sinagoga Spagnola. All’interno di Josefov si trova anche il Vecchio Cimitero Ebraico di Praga, tra i più celebri in tutta Europa, costituito da tombe e lapidi di marmo piantate nella nuda terra. L’ingresso al Cimitero è a pagamento ed esso può essere acquistato attraverso due diversi pacchetti turistici che includono le visite anche in altri luoghi (il più economico è di circa 13 euro).
  6. Attraversare la Porta delle Polveri. La Prašna Brána è il naturale accesso alla Città Vecchia nonché uno dei maggiori monumenti tardo gotici di Praga. Il suo nome deriva dall’uso che, un tempo, gli abitanti facevano di questo luogo, ossia di deposito della polvere da sparo. A partire dalla Torre si estende una lunga via che, passando per la Piazza della Città Vecchia e oltrepassando Ponte Carlo, giunge direttamente al Castello. L’ingresso alla Torre delle Polveri è a pagamento e il costo standard del biglietto è di 100 czk. Accanto alla Torre, dal lato della Città Nuova, si trovano la Casa Municipale, tra i più significativi palazzi in stile art neuveau, l’Hybernia Theatre, il Museo del Comunismo e la Na Prîkopē, principale via dello shopping cittadino.
  7. Incantarsi dinanzi la biblioteca del Clementinum. Antica sede dell’istituto dei Gesuiti e dell’Università, il Klementinum è il secondo complesso architettonico più grande e importante dopo il Castello. Esso sorge nel quartiere della Vecchia Città, non lontano dalla Old Town Hall, e ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale, vero e proprio capolavoro barocco. La visita guidata (non è possibile entrare singolarmente) comprende i passaggi alla Cappella degli Specchi, alla Biblioteca Barocca e alla Torre Astronimica. Le visite vengono effettuate tutti i giorni, in inglese, a partire dalle 10 fino alle 18, ogni 30 minuti. Il prezzo base è di 220 Czk.
  8. Visitare il Museo di Kafka. Situato sulla riva della Moldava, all’interno del quartiere di Malà Strana, il Museo di Kafka ospita un’esposizione di opere ricollegabili al celebre letterato praghese. Corrispondenze, diari, manoscritti, disegni inediti sono qui conservati e messi a disposizione di visitatori e turisti. Particolarissima l’istallazione esterna posta dinanzi all’entrata principale del Museo che ritrae due uomini intenti a… ebbene sì, fare la pipì. Il biglietto di ingresso al Museo ha un costo standard di 200 Czk.

Al di là dei 10 “must” imperdibili di Praga vi lascio un’altra piccola lista con alcune cose che, sempre a mio giudizio, sono essenziali per poter dire di aver davvero conosciuto Praga ed ogni (o quasi) suo scorcio.

  1. Respirare aria di libertà dinanzi al Muro di Lennon. Nato come semplice muro cittadino, a partire dal 1980 il Lennon Wall divenne uno dei più sentiti simboli di pace e libertà per l’intera popolazione praghese, allora oppressa dal regime comunista. Quei quasi 20 metri di bianco, iniziarono ben presto a riempirsi di frasi, graffiti e disegni ispirati al cantante dei Beatles diventando il fulcro della “resistenza” cittadina nonché meta di giovani e artisti provenienti da tutto il mondo. Nel 1988, il regime comunista guidato da Gustáv Husák tentò più volte di screditare il muro pitturandolo e coprendolo di bianco ad intervalli quasi regolari. Fu tutto inutile. Oggi il Wall, che si trova nel quartiere di Malá Strana (Piazza del Gran Priorato) appartiene ai Cavalieri di Malta e rappresenta un simbolo di pace, amore e fratellanza universalmente riconosciuto. 
  2. Rievocare il passato a Piazza San Venceslao. Con una lunghezza di ben 750 metri ed una larghezza di 60, Piazza San Venceslao è uno dei luoghi simbolo della parte Nuova della Capitale della Repubblica Ceca. Antico mercato di cavalli, essa fu costruita nel 1348 e, da allora, è stata teatro di gran parte degli avvenimenti storici praghesi tra cui la Rivoluzione di Velluto del 1989. Vi consiglio di visitarla di giorno, attraversandola da nord a sud, per poi terminare dinanzi al Museo Nazionale. 
  1. Visitare il Museo Nazionale di Praga. Costruito alla fine dell’800, il Museo Nazionale sorge nel punto più alto di Piazza San Venceslao e, in lingua ceca, è conosciuto come “Národní Muzeum”. Esso presenta alcune collezioni permanenti che rievocano l’intera storia della Boemia, della Moravia e della Slovacchia, a partire dalle origini. Val la pena visitarlo? Se siete degli appassionati, sì. Altrimenti potrebbe benissimo bastarvi osservarne lo stile neorinascimentale esterno. Il costo del biglietto di ingresso è di 150 Czk. 
  2. Osservare la Dancing House. La “Casa Danzante” è un moderno (e eclettico) edificio che sorge nel quartiere di Nové Mēsto, esattamente all’incrocio tra il ponte Jirásküv most e la Masarykyovo nábr. Esso ospita la Sede degli Uffici Nazionali Olandesi e, per la sua costruzione, l’architetto Vlado Milunić si è ispirato alla celebre coppia di ballerini Fred Astaire e Ginger Rogers. I due “pilastri” che compongono il palazzo, infatti, sembrano assomigliare a due danzatori intenti nell’atto di fondersi e attorcigliarsi l’un con l’altro. 
  1. Degustare i piatti tipici. La cucina praghese ricorda molto quella dell’Est Europa dove a farla da padrone sono soprattutto salsicce, patate, pane e crauti. Tra le pietanze che vi consiglio di assaggiare spiaccano i knedlíky (polpette di farina, patate e pane grattuggiato), la kulajda (zuppa cremosa a base di patate e funghi), gli utopenec (salsicce con pepe e cipolla fritta), il prazká šunka (prosciutto tipico di Praga), il chocroute (cavolo fermentato), il kolache (dolcetto ripieno con conserva di frutta) e la palačinky (crepe con gelato, frutta e marmellata).

Veronica Crocitti