Città delle Statue, antica Capitale del Regno d’Ungheria, cuore pulsante dell’intera vita della Slovacchia, Bratislava è un gioiello danubiano tanto piccolo quanto prezioso. Fin troppo spesso sottovalutata e messa da parte dai “classici itinerari turistici”, la Capitale slovacca è invece un luogo ricco di eleganza, cultura, arte e teatralità.

Trova tutte le offerte per alloggi a Bratislava

Credere che Bratislava “mal valga una candela” è un errore che commettono in tanti. Anche io, nel tracciare inizialmente il mio itinerario “on the road attraverso le Capitali dell’Europa centro-orientale”, stavo per commettere lo stesso sbaglio. Fortunatamente alla fine mi sono ravveduta e, dopo aver visitato per bene Bratislava, posso affermare con certezza che questa città merita, e anche tantissimo.

Forte della mia esperienza, vi lascio di seguito la lista delle 10 cose che, almeno secondo me, sono essenziali per dire di aver visto, goduto e vissuto fino in fondo la piccola e splendida Bratislava.

  1. Visitare la Old Town Hall. Sorge al centro della Città Vecchia ed è il più antico municipio del Paese, nonché uno degli edifici in pietra ancora intatti di Bratislava. La Old Town Hall è un complesso che risale al XIV secolo ed è caratterizzato da uno stile barocco, un tetto colorato ed un’alta torre che si affaccia direttamente nella Main Square (la Piazza Principale). Al suo interno si trova il Museo della Città (visitabile a pagamento o gratuitamente con la Bratislava Card) che presenta un’esposizione sulla storia cittadina e su alcuni antichi strumenti di tortura. 
  2. Incantarsi dinanzi alla Chiesa Blu. La Chiesa di Santa Elisabetta sorge tra le vie Gajova e Bezručova ed è una delle attrazioni più amate e incantevoli di tutta Bratislava. Con quel suo colore azzurro cielo, a sprazzi bianco, la Chiesa Blu attira lo sguardo di turisti e visitatori e sembra non volerlo davvero lasciare più. La sua costruzione è recentissima e risale all’inizio del ‘900. Con quelle forme sinuose ed eleganti, essa è un tempio in art nouveau eretto in onore di Elisabetta d’Ungheria, figlia di Andrea II. 
  3. Visitare la Cattedrale di San Martino. Costruito nel XV secolo in stile gotico, il Duomo di S. Martino fu il luogo di incoronazione di undici Re e sette Regine d’Ungheria, durante gli anni 1563-1830. Nel 1741 fu anche Maria Teresa a ricevere, tra quelle “mura”, la corona reale. 
  4. Salita al Castello di Bratislava. Attuale sede del Parlamento slovacco, il Castello di Bratislava domina sulla città quasi volesse controllarla e proteggerla. Antica dimora del re d’Ungheria, esso fu distrutto da un incendio nel 1811 e la sua ricostruzione fu avviata soltanto nel 1953. Oggi il Castello ospita il Museo Nazionale Slovacco e, con le sue quattro torri, è considerato il vero simbolo della città.
  5. Attraversare la Porta San Michele. La Michael’s Gate rappresenta l’ingresso naturale al centro storico di Bratislava ed è l’unica porta rimasta intatta tra tutte quelle erette nel XIV secolo a fortificazione della città. La sua torre è alta 51 metri, ospita il Museo delle Armi ed offre una splendida visuale sul Castello e sulla Città Vecchia. 
  6. Escursione al Castello di Devín. Le rovine della fortezza di Devín si trovano a circa 25 chilometri di strada dal centro di Bratislava e sono facilmente raggiungibili attraverso un autobus diretto (numero 29) che parte dal ponte Most SNP. Costruito su una rocca che si staglia sul punto di affluenza tra il Danubio e la Morava, il Castello di Devín è una meraviglia naturale senza eguali. Sito archeologico e storico di notevole importanza, esso si trova in un luogo ameno, dove pace e silenzio sono solo interrotti dal lento scorrere dei due fiumi.
  7. Domandarsi perché a Bratislava c’è un UFO. La torre dell’Osservatorio di Bratislava sorge sul Ponte Most SNP (ponte della rivolta nazionale slovacca) e, ormai da sempre, è conosciuta ai più col nome di “UFO”. Con la sua forma a navicella spaziale, essa domina sul Danubio ed osserva l’incessante scorrere di auto che, poco più sotto, attraversano quotidianamente le due sponde del fiume. E’ possibile arrivare fin cima attraverso un ascensore interno (il costo standard del biglietto è 6,50 euro). Soprattutto nelle ore del tramonto, l’UFO di Bratislava offre splendidi panorami su tutta quell’area che, a ben vedere, si trova al confine dei tre Stati Austria, Slovacchia e Ungheria. 
  8. Attraversare il Passaggio Matej Krén. Si tratta di un’istallazione posta nel palazzo Páffly, talmente “stramba” da esser divenuta anch’essa una meta turistica molto amata. Il passaggio rappresenta una sorta di “insenatura” fatta di libri.
  9. Divertirsi a cercare le statue di Bratislava. La Capitale della Slovacchia è anche conosciuta come “città delle statue” proprio perché, nel suo centro storico, nascoste negli anfratti più improbabili, si trovano istallate statue talmente perfette da sembrare quasi reali. Tra di esse le più amate sono il Man at Work, il Shöne Náci, il Napoleon’s Army Soldier e… buona caccia per le altre!
  10. Escursione allo Slavín. Si tratta del più grande monumento militare dell’Europa Centrale che sorge a circa 4 chilometri dal centro storico di Bratislava. Alto 52 metri, lo Slavín fu eretto nel luogo in cui vennero sepolti i 6.845 soldati sovietici morti durante la liberazione della città nella II Guerra Mondiale.

Al di là dei 10 “must” imperdibili di Bratislava, vi lascio un’altra piccola lista di cose che, sempre a mio giudizio, sono essenziali per poter dire di aver davvero conosciuto la Capitale della Slovacchia in ogni suo scorcio.

  1. Passeggiata nella zona “nuova” di Bratislava. Nella parte ad est del centro storico sorge il quartiere più moderno della città, il cui fulcro è caratterizzato dal Teatro Nazionale Slovacco e da un famoso centro commerciale. Anche qui sono state installate statue di ogni genere, tra cui quella buffa di una donna che si dà una sistemata guardandosi in uno specchietto. 
  2. Visita al Museo Danubiana. Il Danubiana Mulensteen Art Museum sorge nel bel mezzo del Danubio, su una sorta di penisola che si trova a circa 22 chilometri di distanza dal centro di Bratislava. Esso custodisce opere di arte moderna e offre una prospettiva danubiana del tutto affascinante e particolare. 
  1. Passeggiare sul lungo fiume. Dal Ponte Apollo al Most SNP si estende un lungo tratto pedonale che si affaccia direttamente sulle acque del Danubio. Molti “locals” vengono qui a trascorrere i loro pomeriggi estivi dove, in alcuni tratti, sono state installate delle spiaggette ad hoc davvero niente male. 
  2. Visitare i Palazzi Primaziale e Mirbachov. Si tratta di due palazzi storici della Vecchia Città che si ergono l’uno a pochi passi dall’altro. Il Palazzo Primaziale, in stile neo-classico, è famoso per aver fatto da teatro, nel XVIII secolo, alla firma della Pace di Pressburg dopo la vittoria di Napoleone nella Battaglia di Austerlitz. Il Palazzo Mirbachov è invece in stile barocco-rocorò e raccoglie, in un edificio a due piani, i più bei monumenti architettonici d’epoca slovacca. 
  1. Assaggiare i Bratislava Roll e tutte le delizie culinarie. Tra le pietanze tipiche più amate di Bratislava spiccano i dolci “involtini” fatti con farina e uova e poi riempiti con semi di papavero o noci. Atri piatti caratteristici sono poi i garlic soup nel pane, i bryndzove Pirohy so zincicou (ravioli ripieni con formaggio – esiste la variante con marmellata) e i bryndzove halusky (gnocchetti di patate conditi con pancetta e formaggio di pecora).

Veronica Crocitti