Terra di oasi e deserti, il Marocco è ormai divenuto una meta prediletta per chi ama le avventure, i paesaggi mozzafiato, le immersioni in culture e tradizioni diverse e, talvolta, “bizzarre”.

Guarda tutte le foto tra deserto, oasi e oceano

Viaggiare in Marocco vuol dire andare alla scoperta di un Paese dalle mille anime, un Paese in cui l’aridità del Sahara convive con la neve del Jbel Toubkal, in cui la preponderante religione musulmana si intreccia con le antiche usanze berbere, in cui il silenzio delle dune contrasta col caos vorticoso delle Medine delle Città Imperiali.

Scopri un magico itinerario on the road attraverso il Paese

Se siete in cerca di un viaggio sorprendente e pieno di “colpi di scena”, il Marocco fa al caso vostro. Qui potrete scaricare il programma con tutte le offerte per tour di gruppo con partenze a agosto, settembre e ottobre organizzate in collaborazione con la Dafli Tours. Si tratta di itinerari studiati apposta per chi vuole vivere la vera essenza del Marocco, senza tralasciarne alcun aspetto.

QUANDO ANDARE. Molti tendono ad identificare il Marocco esclusivamente col deserto del Sahara. In realtà non è così, poiché questo Paese presenta notevoli differenze climatiche a seconda che ci si trovi nelle Città Imperiali, nella fascia oceanica, nella catena dell’Alto Atlante o nel sud-est sabbioso. Se la vostra idea è quella di fare un tour on the road e passare da diversi punti del Marocco, allora vi conviene prendere in considerazione i periodi che vanno da marzo a giugno e da settembre a novembre. A luglio e agosto, infatti, le temperature nelle zone desertiche tendono a salire oltre i 50 gradi (almeno di giorno) e sono altamente sconsigliate per chi non è abituato. E’ pur sempre vero che, nei viaggi organizzati, si tende (anche in piena estate) a far giungere i turisti nelle aree più calde soltanto in tarda serata (quando le temperature calano) e farli ripartire poco dopo l’alba. Credete sia poco? Assolutamente no! E’ proprio quello il momento più bello per vivere una magica nottata in tenda sotto le stelle, cullati dalle danze berbere e accompagnati da una passeggiata coi dromedari al sorgere del sole…

Trova tutte le offerte per alloggi in Marocco

DOCUMENTI. Per viaggiare in Marocco è necessario un Passaporto con validità di almeno 6 mesi (se non fate il biglietto di ritorno, altrimenti basta il Passaporto in corso di validità). Per soggiorni turistici inferiori ai 3 mesi, infatti, è consentito l’ingresso anche senza il visto.

Cinque cose assolutamente da fare prima di mettersi in viaggio

MONETA. La valuta marocchina è il Dirham (1 dirham = 0,09 euro circa). Negli aeroporti e nelle città troverete tantissimi uffici di scambio in cui potrete convertire i vostri soldi. Tenete a mente che il costo della vita in Marocco è veramente basso, almeno se rapportato a quello europeo o italiano. Non stupitevi se, con soli 40 Dirham (circa 4 euro), riuscirete ad avere un pranzo completo compreso primo, secondo, frutta e bevande!

LINGUA. Le lingue ufficiali del Marocco sono l’arabo e il berbero (tamazight). La maggior parte della popolazione, però, comprende e parla anche il francese (che è di fatto considerata la seconda lingua, principalmente utilizzata nell’amministrazione, nei media e nelle scuole). In alcune città, soprattutto quelle a nord che hanno risentito dell’influenza della Spagna, si parla anche lo spagnolo. L’inglese è una lingua meno utilizzata anche se, in alberghi e zone turistiche, non avrete alcuna difficoltà a farvi capire. A Marrakech, poi, scoprirete che tutti parlano tutto, come in una babele immensa in cui ognuno cerca di attirare la vostra attenzione per vendervi qualcosa…

RELIGIONE. La maggior parte della popolazione marocchina professa la religione islamica ed il re è considerato discendente del Profeta e Comandante dei Credenti (non stupitevi se troverete la sua foto attaccata ovunque, dai muri delle strade alle pareti delle locande, dai negozi ai pali della luce). Vi sono alcune cose, legate al culto musulmano, che dovete comunque sapere prima di recarvi in questo Paese: gli alcolici sono vietati dalla Legge Coranica (difficilmente troverete qualche marocchino intento ad alzare il gomito, la bevanda nazionale è il the alla menta), la carne di maiale è vietata dalla Legge Coranica (al contrario di pollo e carne bovina che costituiscono i “pezzi” forti della cucina del Paese), il Ramadan è una volta all’anno (si tratta del periodo, della durata di circa un mese, durante il quale i musulmani osservano la completa astensione da cibo, bevande e rapporti sessuali, dall’alba al tramonto); ogni islamico può avere fino a quattro mogli (secondo la Legge Coranica), si prega cinque volte al giorno (anche di notte) e la litania viene trasmessa dalle moschee principali a volume altissimo, di modo che ogni credente la possa udire. Questo vuol dire che, soprattutto se alloggiate vicino ad una moschea, ogni notte verrete svegliati da una litania che durerà, più o meno, 30 minuti…

ABBIGLIAMENTO. Se la vostra idea è quella di organizzare un on the road attraverso tutto il Paese, dovrete pensare ad una valigia a strati proprio perché, a seconda delle zone, troverete climi differenti. Un consiglio per le ragazze: non portate gonne corte o abiti “succinti”, non sono molto graditi e, comunque, attireranno su di voi migliaia di sguardi e complimenti. Con questo non voglio assolutamente dire che il Marocco sia un posto pericoloso per una europea ma che talvolta la popolazione maschile può essere insistente, questo sì. Nel vostro bagaglio non potranno assolutamente mancare: cappellini, creme solari, abiti leggeri ma coprenti (vi proteggeranno da caldo e raggi solari), qualche giacchetta o felpa (nelle zone montuose come Imlil o sull’Alto Atlante o ancora nella ventosissima Essaouira vi saranno utilissimi), scarpe comode, sciarpe per coprirvi la testa, spray anti-zanzare, fermenti lattici (conviene sempre portarli per aiutare lo stomaco ad abituarsi alla differente “cucina”), kit di medicinali.

Trova tutte le offerte per alloggi a Essaouira

FUSO ORARIO. -1 ora (ciò vuol dire che se in Italia sono le 20, in Marocco saranno le 19).

TELEFONO E INTERNET. Il prefisso dei numeri del Marocco è 00212. A seconda della durata della vostra vacanza, potrete decidere se optare per l’acquisto di una SIM marocchina e così usufruire di internet (i prezzi vanno dai 5 ai 10 euro) oppure se affidarvi ai punti Wi-Fi che troverete in giro per le città. Solitamente bar, locande e alberghi hanno le loro linee internet (tutte protette da password – difficilmente troverete WiFi liberi) ma non sempre le connessioni funzionano perfettamente. Più vi addentrerete nel cuore del Paese, più sarà difficile avere linee internet o telefoniche (anche se in alcuni campi berberi, nel bel mezzo del deserto, ci sono!). Ricordate sempre di staccare la connessione dati prima di partire dall’Italia (a meno che non abbiate già attivato un piano tariffario) poiché potreste vedervi scomparire anche 50 euro di credito in pochi secondi.

CURIOSITA’. Sono tantissime le curiosità che scoprirete viaggiando in questo Paese e voglio che siate voi stessi a viverle, città dopo città, kasbah dopo kasbah, medina dopo medina… Per alcune, però, vi farò dei piccoli spoiler: in Marocco non si mangia con le posate (i marocchini tendono ad utilizzare il pane come posate o, al massimo, direttamente le mani); i taxi sono molto utilizzati ed hanno colori differenti, e consoni, a seconda delle città (a Marrakech gialli, a Casablanca rossi, a Essaouira azzurri e nella valle delle Rose… rosa!); versare il the alla menta è un’arte (e secondo me anche una sfida a chi riesce a centrare il bicchierino facendo sgorgare la bevanda calda da un’altezza sempre maggiore… talvolta anche un metro!); non lasciatevi abbindolare da chi vuole indicarvi la strada, fare foto con serpenti, dar da mangiare a scimmie… a meno che non siate disposti a pagare (in Marocco si paga per TUTTO e, se credete che queste siano “gentilezze gratuite”, scoprirete che i marocchini sanno essere molto insistenti).

Veronica Crocitti