E’ tutto pronto per la 63esima edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina, la più importante rievocazione storica del meridione d’Italia. Anche quest’anno, dal 12 al 14 agosto, questo surreale borgo della Sicilia farà rivivere una delle più antiche manifestazioni medioevali in costume di tutto il Sud della Penisola.

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LA STORIA. Il Palio dei Normanni di Piazza Armerina nacque tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, quando le confraternite della città organizzarono per la prima volta un corteo storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Vittorie, patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina (diocesi che il 15 settembre avrà l’onore di ospitare Papa Francesco durante la sua visita siciliana). Il corteo traeva spunto dai fatti storici della guerra Santa di liberazione che i Normanni del Conte Ruggero d’Altavilla, sin dal 1061, combatterono contro gli arabi che occupavano la Sicilia, i cosiddetti “Saraceni”.

La manifestazione, in origine detta “la cavalcata”, ha mischiato nel corso dei secoli storia, religione e leggenda, continuando ad essere fortemente sentita a Piazza Armerina, dove durante tutto l’anno capita di imbattersi nelle performance di tamburi e armigeri in allenamento per il Palio. Nei tre giorni del Palio dei Normanni ci si ritrova immersi in una suggestiva atmosfera di costumi e suoni medievali, con oltre 600 figuranti, fino al giorno in cui si svolge la ‘Quintana o giostra del Saraceno’ in onore del Conte Ruggero, dove i cavalieri rappresentanti dei quartieri Monte, Castellina, Canali e Casalotto rievocano la lotta contro l’invasore, nell’arena medievale ricostruita al campo sportivo S. Ippolito.

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Il Palio è iscritto nel Registro delle Eredità Immateriali (REI) della Regione Siciliana. Negli anni vi hanno partecipato, nelle vesti del Conte Ruggero e della sua Gran Dama, volti noti dello spettacolo tra cui la ex Miss Italia Giusy Buscemi. Chi saranno il Conte Ruggero e la Gran Dama quest’anno?

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE.

12 agosto – Consegna delle armi. Nel pomeriggio del 12 agosto dalla chiesa madre di ogni quartiere parte il corteo in costume che percorre le vie della città per poi riunirsi di fronte al Teatro Garibaldi, dove il Gran Magistrato consegna le armi ai Cavalieri giostranti e il pubblico Bando al Banditore. Dopo questa cerimonia, l’intero corteo storico raggiunge la Cattedrale per la cerimonia religiosa della benedizione dei Cavalieri giostranti e dei Quartieri.  

13 agosto – Consegna delle chiavi. Il giorno 13, dalla chiesa madre dei quattro quartieri i cortei di figuranti in costume si dirigono in piazza della Cattedrale dove avverrà la rappresentazione dell’incontro con il Conte Ruggero. Fra squilli di trombe e rullo di tamburi, fa il suo ingresso trionfale il Conte Ruggero con le sue truppe. Qui, dopo la simulazione della battaglia contro i Saraceni, il conte riceve l’omaggio del Gran Magistrato che gli porge simbolicamente le chiavi della città.

14 agosto – Quintana o Giostra del Saraceno. Il giorno 14 si svolge il Palio vero e proprio presso il campo sportivo, con le quattro gare cavalleresche che vedono destreggiarsi i cavalieri in costume, rappresentanti dei quattro quartieri storici. La squadra che totalizzerà il maggior punteggio vincerà il Palio e riceverà in premio l’antica immagine di Maria Santissima delle Vittorie, che verrà esposta per tutto l’anno presso la chiesa del quartiere vincitore. La Quintana (o Giostra) del Saraceno è il momento culminante dei tre giorni di Palio. Conclude la serata una sfilata con tutti i figuranti guidati dai cavalieri del quartiere vincitore.