Lourdes, la piccola e santa cittadina che sorge nel cuore dei Pirenei, è un luogo che odora di spiritualità e storia in ogni suo angolo. Dopo avervi lasciato tutte le informazioni per “organizzare un pellegrinaggio a Lourdes” e avervi svelato tutti “i rituali del buon fedele”, vi consiglierò adesso un itinerario di Lourdes a piedi da seguire in città per scoprire i luoghi della vita di Santa Bernadette, la giovane a cui l’Immacolata Concezione apparve, per la prima volta, l’11 febbraio 1858.

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A quel tempo Maria-Bernarde Soubirous aveva solo 14 anni ed era la primogenita dei sette figli di Françoise Soubirous e Louise Castérot. La sua vita può esser ripercorsa, tappa dopo tappa, attraverso un Cammino che tocca i principali luoghi di Bernadette e la sua famiglia. L’itinerario di “Lourdes a piedi” inizia laddove ha inizio la vita della Santa.

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  1. Mulino di Boy (casa natale di Bernadette). Maria-Bernarde Soubirous vi nacque il 7 gennaio 1844 e vi trascorse i primi 10 anni di vita. A quell’epoca la famiglia manteneva uno status dignitoso e la piccola Bernadette divenne ben presto la primogenita di 7 figli.
  2. Cachot. Dopo la grande crisi che colpì la Francia, la famiglia Soubirous cadde in disgrazia e dovette abbandonare il Mulino. Bernadette, i suoi genitori e quattro fratelli, furono così costretti a dimorare nel cachot, un’unica stanza di 16 metri quadri che un tempo era una prigione. Qui la piccola Santa visse per anni tra povertà, malattia e analfabetismo. Fu durante questo periodo che iniziarono le apparizioni.
  3. Grotta di Massabielle. Proseguendo questo itinerario storico di Lourdes a piedi, si giunge alla Grotta delle Apparizioni. E’ questo il luogo in cui, l’11 febbraio 1858, l’Immacolata Concezione apparve a Bernadette per la prima volta. La ragazza si era allontanata dal Cachot insieme alla sorella e ad un’amica per cercare legna da ardere. A quel tempo, la grotta si trovava fuori dalla città. Adesso essa è il fulcro del Santuario di Lourdes, il pavimento è stato appianato ma la volta è stata conservata nella sua forma originale. 
  4. Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore. Fu costruita dopo le Apparizioni e conserva, al suo interno, la fonte battesimale alla quale, il 9 gennaio 1844, fu battezzata Bernadette.
  5. Antico Presbiterio. Con la sua facciata ricoperta di edera, questo palazzo rappresenta il luogo in cui Bernadette incontrò il parroco Peyramale dopo la tredicesima apparizione.
  6. Castello. Il Castello-Fortezza di Lourdes si erge maestoso sopra la città e rappresenta uno dei punti più belli da cui osservare l’intero Santuario. La sua storia risale al tempo in cui i Romani conquistarono la Gallia e, si narra, che lo stesso nome di Lourdes sia riconducibile a questa lontana leggenda. Dopo l’assedio di Carlo Magno da parte di un esercito avente come capo Mirat, si narra che quest’ultimo pur di non perdere il posto (Carlo Magno stava per abbandonare il trono) abbia accettato la conversione al cristianesimo col nome di Lorus. Da fortezza, il Castello divenne dimora di conti, prigione e, infine, museo. Oggi esso ospita il “Museo dei Pirenei”, nato nel 1921 con l’obiettivo di creare un vasto museo regionale in cui “niente di ciò che è dei Pirenei deve esserci estraneo”. [L’accesso al Castello è a pagamento: tariffa base 7 euro].
  7. Museo Santa Bernadette. Allestito in tempi recenti, esso conserva tracce e “souvenirs” di Bernadette Soubirous e della storia del Messaggio di Lourdes.

Veronica Crocitti