La voglia di partire e lasciarsi alle spalle la noiosa quotidianità di tutti i giorni rischia, a volte, di farci dimenticare le regole basilari per far sì che il nostro viaggio sia sicuro, confortevole e privo di banali intoppi. Questo non significa che è possibile prevedere, ed eliminare in anticipo, tutti gli imprevisti (anche perché poi non sapremmo cosa raccontare ai nipoti!), significa semplicemente che esistono delle cose che è bene fare prima di partire per non arrivare impreparati alla prossima meta e godersi la vacanza fino in fondo.

  1. Stipulare un’assicurazione di viaggio. Che si tratti di studio, vacanza o avventura on the road, è sempre bene stipulare una polizza che possa tutelarci a dovere contro ogni imprevisto. Troppo spesso, infatti, si tende a sottovalutare l’importanza di una assicurazione sanitaria viaggio , o comunque non ci si pensa abbastanza. Eppure questa, senza voler esagerare, può davvero salvarci la vita.
  2. Fare una lista delle cose da mettere in valigia. Per evitare di arrivare dall’altro lato del mondo e realizzare di aver dimenticato spazzolino, pigiama, carica batterie, soldi… è cosa buona e giusta fare sempre una lista delle cose da portare in viaggio. Se state preparando più valigie, di cui alcune andranno sicuramente imbarcate in stiva, le liste da fare saranno allora due: la prima con le cose necessarie alla sopravvivenza di almeno due giorni (da portare nel bagaglio a mano), la seconda con tutto il resto (da mettere nel bagaglio da imbarcare in stiva). In tal modo sarete sicuri che, anche se la valigia non dovesse arrivare subito a destinazione, riuscireste comunque a cavarvela per almeno 48 ore. 
  3. Controllare tutti i documenti. Una delle cose fondamentali da fare prima di mettersi in viaggio è controllare ogni singolo documento, con tanto di data di scadenza. Innanzitutto è bene informarsi su quali Stati accettino solo la carta d’identità e su quali, invece, il Passaporto. Date sempre un’occhiata alla data di scadenza (se avete i documenti scaduti non c’è pietà che tenga all’aeroporto) e ricordate, se state prendendo degli aerei, di fare gli eventuali check-in online. Se la vostra meta è all’estero, informatevi sulla necessità o meno del visto (in alcuni casi deve esser richiesto con mesi di anticipo) e, in caso vi stiate recando in zone “a rischio”, controllate se vi siano delle vaccinazioni obbligatorie. 
  4. Controllare peso e dimensioni dei bagagli. I peggiori intoppi sono quelli che possono cogliervi al momento dell’imbarco in aereo o del check-in, quando tutta l’attenzione converge sui vostri bagagli e basta un etto in più per rovinarsi la vacanza. E’ sempre bene leggere con attenzione le Policy delle varie compagnie aeree e non sottovalutare i limiti di peso e dimensione dei bagagli (che siano a mano o da mettere in stiva). Le compagnie non sono clementi con chi sgarra e le tariffe supplementari applicate possono causare brutte sorprese al portafoglio. Fate soprattutto attenzione nei viaggi multi tratta, ossia nei viaggi che vi portano a volare con compagnie differenti. In questo caso è fondamentale far coincidere il peso delle vostre valigie di modo che sottostia a tutti gli standard. In poche parole? Trovate il minimo comun denominatore e applicatelo! Esempio: se nella prima tratta il massimo del peso consentito dalla compagnia è di 12 chili mentre nella seconda è di 10 chili, applicate ai vostri bagagli il secondo limite… a meno che poi non siate in grado di mangiarvi i due chili in eccesso! Ricordate anche di leggere con attenzione la lista delle cose che si possono o non si possono portare nel bagaglio (principalmente in quello a mano). Troppe volte mi è capitato di vedere turisti buttare liquori russi, formaggi francesi, conchiglie prese ai Caraibi semplicemente perché “noi non lo sapevamo”.

    Dimensione Valigia

  5. Informarsi su prese di corrente e denaro. Queste due cose potrebbero sembrarvi banali eppure esser superficiali su prese di corrente e denaro potrebbe davvero costarvi caro, sia in termini economici che di impicci. Non in tutti i Paesi (anzi in pochissimi) vengono utilizzate delle prese di corrente come quelle italiane ed è buona regola informarsi per evitare di arrivare in loco e ritrovarsi senza alcun modo per ricaricare il telefono, attaccare il phon, usare la piastra (soprattutto le donne!). Voi direte: “Ma possiamo sempre chiedere alla reception dell’albergo”. Certo, ma non tutti gli alberghi dispongono di adattatori e, nella stragrande maggioranza dei casi, ve li faranno pagare o acquistare. Quindi perché non pensarci prima di partire? La seconda questione riguarda il denaro. Se è pur vero che oggi possiamo pagare ovunque con la carta di credito, è anche vero che questa “legge” non vale nelle zone più remote, come ad esempio in Africa. Pensare di andare nel cratere ‘Ngorongoro e pagare l’ingresso con il Bancomat è come pensare di andare sulla luna e pagare un etto di atmosfera in euro. In alcune parti del mondo, la carta di credito è semplicemente una carta, più o meno con la stessa valenza di un pezzo di legno. Ricordate dunque di informarvi sullo Stato in cui state per andare e, eventualmente, di portare con voi dollari sufficienti a “resistere” per tutto il viaggio.

Un’ultimissima cosa. Prima di partire, ricordate sempre di lasciare a casa ansie, affanni e brutti pensieri. Portate con voi solo gioie, sorrisi e voglia di esplorare e divertirsi.

Veronica Crocitti