Divenuta una delle mete turistiche più richieste degli ultimi anni, Matera sorge nel cuore della Basilicata ed è, senza alcun dubbio, uno dei posti più suggestivi dell’intera penisola italiana. Nominata Capitale Europea della Cultura per il 2019, la Città dei Sassi è un posto ricco di storia, arte, architettura e scorci meravigliosi.

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Chiesa del Santo Spirito, Piazza Vittorio Veneto. Matera, Città dei Sassi (Basilicata - Italia)

Se siete alla ricerca di un itinerario suggestivo, poco turistico e per questo ancor più bello, vi consiglio di dare un’occhiata a questo percorso “on the road alla scoperta dei Sassi…e non solo”  realizzato grazie alla collaborazione con MateraCulturale di Nicola Ruggeri). Di seguito vi lascio invece la lista delle 10 cose assolutamente da fare e vedere a Matera (almeno secondo me!).

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Belvedere Parco Murgia. Matera, Città dei Sassi (Basilicata - Italia)

  1. Perdersi tra i Sassi Caveoso e Barisano. I Sassi di Matera costituiscono il cuore della città e, insieme alla Civita, ne formano il nucleo urbano centrale. Un itinerario ideale potrebbe iniziare da Piazza Vittorio Emanuele e comprendere le seguenti tappe (i “must”): Belvedere Luigi Guerricchio, Chiesa Santo Spirito, Duomo (Cattedrale di Maria Santissima della Bruna), Chiesa dell’Idris, Chiesa di San Pietro Caveoso, Casa Cava, il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea), la Chiesa Rupestre di Santa Lucia delle Malve, il Castello Tramontano, il Palazzo Lanfranchi e la Casa Noha. 
  2. Visitare il Quartiere Castelvecchio. Poco battuto dai turisti e dagli itinerari di massa, Castelvecchio sorge a pochi passi dal Duomo di Matera. Passeggiando tra le sue stradine, avrete l’impressione di trovarvi in una delle parti più vere del cuore della città, dove ancora gli abitanti stendono i vestiti (quasi impossibile trovare traccia di bucato nelle altre zone) e i sacchetti dell’immondizia sono appesi in attesa di esser raccolti.
  3. Dormire in un Sasso. L’esperienza di dormire in un alloggio allestito all’interno dei famosi Sassi rientra, a mio avviso, tra i must di Matera. Io ho avuto il piacere di farlo all’Idris Loft, a due passi dalla Chiesa Idris. Al calare delle tenebre, scoprirete una città trasformata, silenziosa, sognante e magnifica. 
  4. Visitare la Casa Grotta di Vico Solitario. Si tratta della replica di una vecchia casa-grotta materana allestita con mobili, utensili e manufatti d’epoca. E’ un reperto che aiuta a comprendere meglio gli usi e i costumi di un tempo. La Casa Grotta è aperta tutti i giorni (dalle 9.39 fino a sera) ed il biglietto intero costa 3 euro.
  5. Fare un aperitivo dalla Terrazza dell’Annunziata. Esiste un posto, in “cima” a Piazza Vittorio Veneto, da cui è possibile ammirare gli splendidi Sassi e godere, al contempo, di un buon aperitivo con sfioziosità locali. E sì, val la pena farlo rientrare nella lista di queste 10 cose, credetemi! 
  6. Escursione a cavallo nel Parco della Murgia materana. Ricco di storia, cultura e natura, il sito archeologico del Parco della Murgia materana comprende scorci di incantevole bellezza, tra paesaggi che ricordano il Gran Canyon d’oltreoceano e Chiese Rupestri che ne testimoniano il grande passato. Un modo originale per visitarlo (almeno a mio avviso) è a cavallo. Il Maneggio San Nicola organizza diverse escursioni che, solitamente, terminano nel punto di maggior bellezza del Parco: il Belvedere della Murgia, da cui è possibile osservare l’intera Matera in tutto il suo splendore.
  7. Pic-nic nella Riserva di San Giuliano. Questa area naturale protetta si trova a circa 13 chilometri dal centro di Matera ed è una zona di estrema bellezza. Al suo interno si trova il “lago” (un bacino artificiale) di San Giuliano, divenuta la casa di rigorosa flora e particolari specie faunistiche. Una curiosità? Nel 2006, sulle sponde del lago è stato ritrovato uno scheletro fossile di balena risalente al pleistocene lungo quasi 30 metri! 
  8. Visitare il borgo rurale di La Martella. La frazione La Martella, che dista a pochissimi chilometri dal centro di Matera, è celebre per un intervento urbanistico degli anni ’50 che porta in calce il nome di Adriano Olivetti. Questa zona sembra mantenere intatta l’atmosfera dell’epoca e, passeggiare tra le sue vie, regala una sensazione di quiete e pace.
  9. Scoprire la storia del quartiere Risanamento Sassi. Questa area, che si trova proprio oltre il confine dei Sassi, è costituita dai quartieri che, negli anni ’50, furono realizzati per volere dell’allora governo di Alcide de Gasperi. La loro storia è legata agli anni in cui Carlo Levi denunciò le terribili condizioni in cui versava la popolazione materana “ammassata” nelle case-sasso. Passeggiare tra Serra Venerdì, La Nera, Spine Bianche e Agna Cappuccini vuol dire passeggiare a ritroso nel tempo e scoprire, passo dopo passo, quale magnifica grandezza sociale e culturale si cela dietro a Casa Matera, la “stecca”-simbolo di questi quartieri.
  10. Assaggiare i piatti tipici della tradizione materana. Inebriarsi tra odori e sapori materani, vuol dire scoprire l’antica trazione contadina delle pietanze dei Sassi. Assolutamente da non perdere la Ciallèdd, il manzo podolico, i funghi cardoncelli, il peperone crusco, il caciocavallo murgiano, le olive majatiche, le tette di monache ed il nocino di Padre Peppe.

Veronica Crocitti