Il mio tour alla scoperta di un’insolita Sicilia vista attraverso gli occhi di storiche Cinquecento è iniziato così come era giusto che iniziasse: con una perla. Taormina, la Perla dello Ionio, è uno dei simboli più famosi dell’isola.

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Meta prediletta di turisti e visitatori, città celebre in tutto il mondo per i suoi paesaggi, i suoi scorci, i suoi stretti viottoli, Taormina vanta una storia antica ed una bellezza paesaggistica senza eguali. Prima di giungere nel pittoresco Corso Umberto ed entrare “trionfalmente” nel centro storico, io e la splendida Cinquecento abbiamo fatto una sosta obbligata dinnanzi ad Isola Bella.

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L’abbiamo salutata, quell’altra perla tra le perle, così come si saluta un capolavoro d’altri tempi. Lei, maestosa, imperitura, stagliata in un mare blu che più blu non si poteva, ha ricambiato i nostri omaggi e poi è tornata ad osservare il cielo.

Mi sentivo beata, mentre una leggera brezza di vento mi trasportava verso Capo Taormina e poi su, fino a Porta Catania. L’ingresso è stato emozionante, con tutti i turisti che osservavano stupiti quella strana macchinina che avanzava, con lentezza, lungo il Corso Umberto e si fermava, di volta in volta, ad osservare le meraviglie del centro.

Ho salutato il Duomo (la Cattedrale di San Nicola), le “Quattro Fontane”, i colorati negozietti, le boutique. Mi sono fermata nella Piazza IX Aprile, sorridendo con piacere a tutti gli ammiratori della Cinquecento che si avvicinavano per scattare foto e selfie. Tra la Chiesa di San Giuseppe, quella di Sant’Agostino e la Torre dell’Orologio, ho respirato bellezze a pieni polmoni.

Ne ho approfittato, mentre i turisti tenevano a bada la macchina, per affacciarmi sul Belvedere e osservare, con due occhi a cuoricino, il panorama che si stendeva ai miei piedi.

Di nuovo in sella alla macchina, ho infine proseguito verso Palazzo Corvaja e il Teatro Antico, il maestoso anfiteatro all’aperto celebre simbolo della città.

Mentre oltrepassavo Porta Messina pensavo che non avrei potuto chieder di meglio come esordio di Sicilia in 500. Ero soddisfatta, pienamente, e sapevo anche che le meraviglie non erano ancora finite. Dopo un’altra sosta alla Villa Comunale, sono filata dritto dritto verso Letojanni dove l’Hotel Olimpo mi attendeva per un caloroso benvenuto. Ho realizzato immediatamente il perché l’abbiano chiamato “Olimpo”: dalle loro terrazze si ha l’impressione di stare in cima al mondo e di esser stato elevato al grado di divinità! L’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea, il candore della sabbia, l’arredamento in stile siciliano…

La prima tappa di Sicilia in 500 si è davvero conclusa con una ciliegina sulla torta. E adesso, vi aspetto la prossima domenica!

[Sponsor partner del progetto: Caronte & Tourist, Marina del Nettuno, Cosimo Muscianisi, Dacci un Taglio, Residence Kalonerò, Villa Laura, 3G Holding e Parc Hotels Italia]

Veronica Crocitti

#SiciliaIn500