Prendete quei simpatici musetti delle vecchie Cinquecento e metteteci su una giornalista travel blogger appassionata di avventure e paesaggi di innaturale bellezza. Raccogliete questi ingredienti e sparpagliateli su un’isola meravigliosa che odora di zagare in fiore e bontà culinarie da leccarsi i baffi. Mescolate bene il tutto e osservate quello che ne vien fuori….

“Sicilia in 500” è il nuovo progetto ideato da Veronica Crocitti, giornalista professionista siciliana e travel blogger per Scorci di Mondo (www.scorcidimondo.it – blog di viaggi personale). “L’idea è quella di raccontare la mia terra attraverso gli occhi di vecchie Cinquecento – ha raccontato la Crocitti – con reportage, video e diari di viaggio che andranno in onda con una cadenza settimanale sia sul mio blog di viaggi che su tutti i canali social”.

Il progetto, che ha già ricevuto il placet del reparto marketing dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, verrà portato avanti con la collaborazione del Fiat 500 Club Italia, degli Enti Comunali coinvolti e degli sponsor partner Caronte & Tourist, Marina del Nettuno, Cosimo Muscianisi, Dacci un Taglio, Residence Kalonerò, Villa Laura, 3G Holding e Parc Hotels Italia.

Per la prima serie verranno toccate 10 tappe: Taormina, Aci Castello, Ortigia, Modica, Scala dei Turchi, Marsala, Erice, San Vito Lo Capo, Cefalù e Montalbano Elicona.

Tutte le puntate andranno in onda ogni domenica a partire dal 25 febbraio e sarà possibile seguire l’avventura, passo dopo passo, sia sul blog www.scorcidimondo.it che sugli account Facebook, Twitter e Instagram e Youtube di “Scorci di Mondo” e di Veronica Crocitti. Ad ogni tappa seguiranno un video, realizzato con la collaborazione dei videomaker Andrea Scimone e Matteo Arrigo, un reportage fotografico ed un diario di viaggio. Un ulteriore video finale riassumerà poi l’intera impresa.

“Vorrei che ‘Sicilia in 500’ riuscisse a trasmettere l’amore che ho per questa terra a chi non la conosce o a chi, pur essendo siciliano, la conosce poco. L’isola ha tanto da mostrare e io, nel mio piccolo, voglio dar voce e spazio alle sue meraviglie”, ha concluso la Crocitti.