Immersa nel verde delle colline emiliane, circondata da vecchi manieri e splendidi castelli, celeberrima per le sue Terme, Salsomaggiore è una cittadina tutta da vivere e scoprire. Fin dall’antichità, il nome di questo centro si è legato a quello del sale e dei suoi potenti benefici e, da allora, Salso Maiore (così era chiamata) è rimasta una meta prediletta per chi cerca relax e benessere.

Le “doti” benefiche di Salsomaggiore affondano le radici nel lontanissimo passato, circa 1 milione di anni fa, quando il mare che si estendeva fino agli Appennini iniziò a ritirarsi lasciando la pianura padana ricca di acque ad elevata concentrazione di iodio, bromo, zolfo e calcio. Proprio questo determinò la fortuna di Salsomaggiore che, nel corso dei secoli, seppe sfruttare il suo sottosuolo divenendo ben presto un centro di produzione salsoiodica di eccellenza tanto da meritarsi l’appellativo “borgo del sale”. Nel 1839 fu infine il dottor Lorenzo Berzieri a curare una bambina con l’acqua termale ed avere la brillante idea di creare una vera e propria stazione termale.

COSA VEDERE. Il centro di Salsomaggiore ruota attorno alle celebri Terme Berzieri ed alla piazza omonima. Questo palazzone in stile Liberty è già di per sé un colpo d’occhio e mostra un’eleganza esteriore dove nulla sembra esser lasciato al caso. Dinnanzi al palazzo termale si trova la Gabbia del Pozzo Scotti che rappresenta uno degli esempi più puri del Liberty salsese. Affianco si estende invece tutta la zona pedonale (da Viale Romagnosi), dove meritano una visita il Parco Corazza, con le famose statue “la nostalgia” e la “strega”, ed il Monumento a Gian Domenico Romagnosi.

Il grande Parco Mazzini si trova invece nella zona che si apre alle spalle di Piazzale Berzieri e Via Roma. L’ingresso naturale a questa attivissima area verde è costituito dalle Terme Zoja che ospitano i reparti termali curativi di Salsomaggiore. Dinnanzi all’ingresso del Parco, proprio in Largo Bazzoni, si trova il Monumento alla Resistenza, caratterizzato da due enormi colombe bianche.

TABIANO TERME. A circa 4 chilometri di strada da Salsomaggiore sorge la località di Tabiano, celebre sia per i suoi “Bagni” che per il suo Castello. La storia insegna che le acque sulfuree di Tabiano si siano create contemporaneamente a quelle di Salso Maiore. In questo caso fu il parroco Calestani a promuoverne le doti benefiche e far sì che esse venissero ben presto apprezzate in tutta Europa. Lo stabilimento termale si chiama oggi “Emilio Respighi” ed è una meta molto ambita per chi cerca cura termali immerse nel silenzio e nel verde.

NEI DINTORNI. Salsomaggiore sorge nel cuore delle colline emiliane, laddove si snoda la celebre Via dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Scopri un magico on the road attraverso i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Accanto ad esso sorgono i cosiddetti Castelli del Sale di cui fan parte Scipione, Tabiano, Contignano, Bargone e Gallinella. Non distante si trovano anche due dei Borghi più Belli d’Italia, ossia Vigoleno e Castell’Arquato, veri gioielli che meritano più di una visita.

Scopri come raggiungere Vigoleno, uno dei Borghi più Belli d’Italia

La città di Parma si trova invece a circa un’oretta di strada e, se state pensando di fare un on the road nel parmense, vi consiglio assolutamente una tappa nel centro storico.

Castell’Arquato, l’antico gioiello del Ducato

COME ARRIVARE. E’ possibile raggiungere Salsomaggiore in auto, in treno o con gli autobus:

  • In macchina: Autostrada del Sole (A1), uscita Fidenza (circa 12 chilometri) oppure Autostrada Parma-La Spezia (A15), uscita Parma Ovest (circa 25 chilometri)
  • In treno: La linea è la Salsomaggiore-Fidenza, poi da lì vi sono collegamenti per Milano e Bologna
  • In autobus: esistono tre compagnia che effettuano le tratte verso Salsomaggiore e sono le Linee Extraurbane Tep, le Linee ExtraUrbane Seta e le Autolinee Marino.

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica