L’Uruguay è un Paese insolito, adatto per chi ha voglia di scoprire mete nuove, al di fuori dei soliti viaggi turistici. Un tempo conosciuto come “la Svizzera dell’America Latina” (per la sua stabilità economica e politica), oggi esso è ufficialmente chiamato República Oriental del Uruguay. Si trova nel cosiddetto cono sud, tra Argentina e Brasile, e vanta posti di incredibile bellezza. Ecco la lista delle 10 cose assolutamente da fare e vedere se vi trovate in Uruguay.

  1. Montevideo. E’ la Capitale del Paese, conta oltre il milione di abitanti ed è situata nella parte meridionale. La città è conosciutissima per la sua rambla, la più lunga dell’Uruguay. Si tratta di una passeggiata lungo la quale gli abitanti sono soliti andare in bici, correre e praticare sport. Il centro storico è invece costellato di monumenti, parchi ed edifici di notevole influenza spagnola. Tra questi vi sono la Plaza Independencia (monumento di Artigas) e il Parque Rodo, oltre a musei, teatri, negozi, artigiani per strada e locali notturni.
  2. Assaggiare il Chivito al Pan. Si tratta di una bistecca al pane condita con prosciutto, formaggio, olive, salsa e patate fritte. E’ la specialità di Montevideo e la potrete trovare sia nei locali sia carri street-food che si nascondono in ogni angolo del centro storico. 
  3. Colonia del Sacramento. E’ una delle città più vecchie del Paese, con uno stile urbano irregolare tipico dell’epoca in cui venne colonizzata da portoghesi e spagnoli. Il suo centro storico è stato inserito dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità nel 1995.
  4. Punta del Este. E’ un centro turistico famosissimo che, in estate, arriva ad ospitare anche mezzo milione di visitatori. E’ qui che attraccano le navi da crociera europee ed è qui che si trovano gli alberghi più cari dell’Uruguay, nonché i locali notturni più movimentati. Famosissimo il monumento della “mano gigante” che esce dalla sabbia. 
  5. Isla Gorriti e Isla de Lobos. Si tratta di due isolotte quasi sconosciute ma di bellezza unica. Nella seconda si trova anche una riserva di leoni marini. E’ possibile raggiungerle con escursioni in barca e gite organizzate.
  6. Piriapolis (Maldonado). E’ una cittadina balneare circondata da spiagge tranquille e da colline, come quella del Cerro Pan de Azucar, dove c’è una riserva di animali molto conosciuta, la Reserva de fauna autoctona. Al nord della regione di Maldonato si trova anche il Cerro Catedral che, con soli 513 metri di altezza, rappresenta il punto più alto di tutto l’Uruguay.
  7. Cabo Polonio (Rocha). Questa località fa parte della Riserva Naturale del Parco Nazionale di Cabo Polonio ed nota per i leoni marini, il faro caratteristico e le spiagge rocciose. La zona non ha luce elettrica né WIFI, ma si dice che possieda il cielo più stellato di tutto il Paese
  8. Punta del Diablo (Rocha). Si tratta di un piccolo paese di pescatori i cui abitanti rimasero isolati per anni. Oggi è meta di turisti “selvaggi” e surfisti.
  9. Laguna de Rocha. Dichiarata Parco Nazionale, la laguna conta circa 70 chilometri quadrati di terreno ed è separata dall’Oceano da una striscia di sabbia. La fauna che vive al suo interno è impressionante: più di 220 specie di uccelli, nutrie, carpinchos, leoni del fiume, volpi, gatti del monte e una specie di orso chiamato “mano pelada”. Inoltre, se fortunati, è anche possibile incontrare il cigno del collo nero ed il fenicottero rosa. 
  10. Lavalleja. Si tratta di un dipartimento sud-orientale del Paese famoso per le sue campagne e le colline. Vicino alla città di Minas si trova il famoso Cerro Arequita e, nel fiume Rio Santa Lucia, è anche possibile farsi il bagno. Lavalleja è un’area adattissima per le escursioni a piedi e le gite in cavallo. Da non perdere il bosco di Ombus (con alberi autoctoni), la Laguna del cuervo ed il Salto del Penitente, una cascata ideale per rinfrescarsi nella calda estate. E’ inoltre consigliatissima una gita alla Vergine di Verdun ed alla Fuente Salus, la fonte d’acqua più famosa del Paese legata alla leggenda del Puma. 

Se state organizzando un viaggio in Uruguay, vi consigliamo di non perdere anche la Laguna de Castillos, la Laguna Negra, il Monte de ombùes (con alberi tipici ed il bosco più grande del mondo), il Parque de Santa Teresa e le regioni del Nord Salto e Paysandù.

Elisa Anardu di “Viaggio Verso il Sud”