La cucina tradizionale lituana è ricca di alimenti calorici e nutrienti, com’è tipico dell’Europa continentale. Le patate dominano la tavola di ogni famiglia lituana e, a volte, viene da domandarsi di cosa si nutrisse la gente del posto prima che la patata venisse portata della Americhe al vecchio continente! Cetrioli, carote, rape rosse e, soprattutto, barbabietole, sono altrettanto frequenti nella dieta degli abitanti della più meridionale delle Repubbliche Baltiche.

E proprio con le barbabietole si prepara la minestra fredda di šaltibarščiai, considerata in Lituania una delle prelibatezze nazionali. La minestra di šaltibarščiai viene servita fredda e ha un colore rosa vivacissimo, dovuto appunto alle barbabietole alle quali vengono aggiunti kefyr e cetrioli. Di solito viene accompagnata da patate bollite e uova sode.

Recentemente il Dipartimento del Turismo lituano ha incentrato proprio su questo piatto color rosa shocking la sua campagna pubblicitaria per il mercato italiano. “Alcune cose sono troppo belle per essere vere. Scopri la Lituania”. CosÌ recita il messaggio promozionale che dalla primavera scorsa accompagna l’immagine di un piatto di šaltibarščiai, al cui interno le foglioline di aneto (spezia usatissima per i condimenti in Lituania) componevano la forma della Lituania geografica.

Numerose sono poi le pietanze a base di carne, soprattutto suina, ma non mancano i piatti a base di carni bianche. La carne di agnello viene adoperata più raramente. Ne fanno però largo uso i cosiddetti karaimi, gruppo etnico di ceppo e lingua turca, stabilitosi nel Medioevo nella zona di Trakai, non lontano da Vilnius. Le famiglie karaime conservano ancora gelosamente la ricetta del kibinas, un gustoso panzerotto ripieno di carne di agnello macinata, arricchita da aglio, spezie e altri aromi.

Uno degli alimenti maggiormente consumati è senza dubbio il pane nero, prodotto con la segale coltivata in tutto il Paese, come nel resto del Nord Europa. Spesso fa da antipasto se fritto nell’aglio (kepta duona) e di solito viene servito a fettine sottili insieme ad un buon piatto di zuppa e accompagnato da birra (occorre menzionare che proprio per l’ottima qualità della sua birra, il New York Times ha inserito la Lituania tra i luoghi di interesse da visitare già nel 2013!).

Ma la più nota specialità in Lituania sono i cepelinai (o zeppelin): grossi gnocchi di patate ripieni di carne macinata aromatizzata, o di formaggio, che nella forma e nel nome ricordano un dirigibile, da consumarsi conditi da pancetta a pezzetti e panna acida. Ingredienti poveri, gustosi ma soprattutto… sconsigliati a chi soffre di alti livelli di colesterolo!

In collaborazione con Litintour, Lituania Viaggi