Madrid è una delle Capitali europee più amate e gettonate. Vuoi per i suoi colori, vuoi per l’innata allegria degli spagnoli, vuoi per il buon cibo e la buona sangria, la Ciudad della Spagna è sempre piena di turisti e visitatori. In questo articolo vi lasciavo la lista delle 10 imperdibili cose da fare e vedere a Madrid, con tanto di Photogallery completa, ma se state organizzando un bel weekend (il mio consiglio è di trascorrere in città almeno tre giorni), vi sarà di certo utile sapere quali sono gli itinerari a piedi da poter fare in centro.

Madrid (Spagna)

Vi lascio un percorso che, partendo dal Palazzo Reale e dalla Cattedrale dell’Almudena, vi condurrà attraverso il centro storico fino al Museo del Prado e poi, risalendo, vi farà passare dalla vitale Gran Vía per terminare al Tempio di Debot. Potete suddividere l’itinerario in diverse parti (idealmente lo farò anche io) di modo da gustarvi, giorno dopo giorno, tutti i singoli e magici scorci che questa città saprà regalarvi.

DAL PALAZZO REALE A PUERTA DEL SOL. Il nostro itinerario alla scoperta di Madrid ha inizio in Plaza de Oriente, proprio dinnanzi al Pazzo Reale di Madrid (da un lato) e il Teatro Real (dall’altro). Proseguendo verso Plaza de la Armería vi ritroverete dinnanzi alla Cattedrale dell’Almudena, la Chiesa più importante della città. Dopo la visita, si prosegue verso Calle Mayor per immergersi nel vero e proprio centro storico di Madrid. Camminando, passerete dinnanzi ai monumenti della Ciudad più antica, come l’Ufficio Statale, la Cattedrale del Sacramento, la “Casa de la Villa” (il Municipio) e la Casa de Calderón de la Barca…. Finché non giungerete nella Plaza de San Miguel, entrata naturale per il Mercado de San Miguel (consigliatissima la visita con degustazione inclusa!). Accanto sorge la celeberrima Plaza Mayor a cui potrete accedere da uno dei nove portali. L’ultimo tratto è quello che vi condurrà a Puerta del Sol (potete decidere se tornare su Calle Mayor o intercettare delle viuzze interne come Calle Postas), il cosiddetto Kilometro 0 dei trasporti spagnoli.

DA PUERTA DEL SOL A PARQUE DEL RETIRO. La seconda parte dell’itinerario ha inizio a Puerta del Sol e prosegue verso la Carrera de S. Jerónimo. Passeggiando lungo questa via trafficata, passerete dinnanzi a Plaza de Canalejas, l’Ufficio Statale, il Palazzo del Congresso dei Deputati e la Statua di Miguel de Cervantes. Con una piccola deviazione verso Calle San Agustin, giungerete anche alla Casa Museo di Lope de la Vega. La Carrera de S. Jerónimo termina nella Piazza della Fonte di Nettuno, al centro del Paseo del Prado e dinnanzi all’Hotel Ritz. E’ qui che si trovano il Museo Thyssen-Bornemisza e, poco oltre, il celebre Museo del Prado (in questo articolo trovate tutte le informazioni su opere, prezzi e orari). Ultima tappa di questo itinerario è il Parque del Retiro, con all’interno il Palacio de Cristal (Palazzo di Cristallo), il Palacio de Veláquez e l’Estanque Grande del Retiro.

DA PARQUE DEL RETIRO A TEMPIO DI DEBOT. La terza parte dell’itinerario inizia a Puerta de Alcalá, ingresso “naturale” per il Parque del Retiro. Proseguendo per Calle de Serrano passerete da una delle vie più “in” della città, piena di negozi di grandi griffes e palazzi maestosi. Oltrepassando il Museo Archeologico Nazionale (sulla sinistra), giungerete a Plaza de Colón, la celebre Piazza eretta in onore di Cristoforo Colombo (qui vi spiego perché gli spagnoli “venerano” questo eroe tutto italiano). Attraversando la Piazza vi ritroverete sul Paseo de Recoletos, con dinnanzi il Museo delle Cere di Madrid. Proseguite lungo Recoletos, tornando verso il Museo del Prado, finché non spunterete a Plaza de Cibeles. Qui sorgono la Fuente de Cibeles e il Palacio de Buenavista (Quartier Generale dell’Esercito), entrambi simboli della città. Intercettando Calle de Alcalá passerete dal Metropolitan e, infine, vi ritroverete nella viva e frizzante Gran Vía. Percorretela tutta e lasciatevi trasportare dalla sua allegria. E’ qui che si trova il celebre “scorcio” di Plaza de Callao e, poco oltre, tutta una schiera di teatri e luoghi di ritrovo. La Gran Vìa termina a Plaza de Espana. Non vi rimarrà che attraversarla, intercettare Calle de Balíen e giungere dinnanzi al Tempio di Debot.

COME SPOSTARSI. A Madrid esiste un’ottima rete di trasporti che include metropolitana, autobus e taxi. Molto spesso (soprattutto se siete in tanti) il servizio taxi è una soluzione efficace, economica (i prezzi sono davvero irrisori) e immediata. Per quanto riguarda metro e autobus, invece, esiste la possibilità di acquistare il Biglietto Turistico di Trasporto della durata di 1, 2, 3, 5 e 7 giorni, per

  • la Zona A -> comprende i servizi della Metro della zona A, incluso l’Aeroporto, oltre alle linee autobus, le zone 0 e A dei Treni Urbani e la Metro Leggera ML1;
  • la Zona T -> comprende tutte le zone della Metro (incluso l’Aeroporto), le linee urbane e extra-urbane degli autobus, i servizi fino a Guadalajara e Toledo, oltre la rete dei treni urbana di Renfe, il tram di Parla e la Metro Leggera ML2 e ML3.

Se non avete particolari esigenze e la vostra idea è di trascorrere del tempo solo a Madrid, vi consiglio l’abbonamento per la Zona A. I prezzi partono da 8.40 euro (1 giorno) ed arrivano a 35.40 euro (7 giorni). Qui trovate i dettagli completi.

DOVE ALLOGGIARE. Madrid non è una città cara, almeno se paragonata alle altre Capitali come Londra e Parigi, o le città del Nord Europa. Se volete comunque risparmiare qualcosina sull’alloggio, vi conviene trovare una sistemazione non troppo centrale, ad esempio vicino alla Stazione di Atocha o nei pressi di Chamartín. Qui troverete una lista dei principali B&B e Hotel della città.

NEI DINTORNI. Non lontano da Madrid sorgono tre città uniche che, se avete tempo, vi consiglio assolutamente di visitare. La prima è Toledo, la vecchia Capitale della Spagna, città di tre culture (cristiana, musulmana e ebrea) e capoluogo della Regione Castiglia-La Mancha (qui trovate un magico on the road nei luoghi di Don Chisciotte de la Mancha). Toledo si trova a circa un’ora di strada da Madrid ed è facilmente raggiungibile in auto, in macchina o con dei tour che durano mezza o una giornata (qui trovate la lista completa). La seconda è Saragozza, capoluogo della Regione Aragona, che dista da Madrid circa due ore di strada (raggiungibile in auto, autobus, treno o tour in giornata). La terza è Salamanca, dichiarata Patrimonio dell’Unesco, celebre per esser un punto di riferimento di giovani e universitari. Salamanca dista da Madrid circa 2-3 ore ed è raggiungibile in auto, autobus, treno e tour in giornata.

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica