Chi mi conosce, ormai lo sa: amo i colori, amo l’estate e amo le avventure. Devo ammettere che era da qualche tempo che sognavo di fare un bell’on the road tra le Capitali del Nord Europa, soprattutto dopo esser stata tra Lapponia e Helsinki lo scorso Natale, quando le temperature erano ben oltre i -10 gradi. Volevo capire che “sapore” potevano avere quei luoghi nei mesi estivi, quando la luce occupa circa 20 ore delle giornate ed il sole lambisce anche quelle zone che, per sei lunghi mesi, rimangono sommerse da neve e ghiacciai.

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E così, ad inizio giugno, quando ormai la noia di rimanere ferma in città era arrivata al culmine, ho aperto una bella app di prenotazione aerei e ho iniziato a bloccare il primo volo: Bergamo – Copenaghen. Sapevo che sarei dovuta andare a Bergamo in occasione dell’Ulisse Fest organizzato da Guide Marco Polo e Lonely Planet e, allora, mi son detta: “Perché non approfittarne e salire un po’ più su?”. Detto fatto. Inizialmente avevo in mente solo una tappa a Copenaghen, un saluto obbligato alla Sirenetta e ai luoghi di Andersen, ma poi, pian piano, quasi avesse avuto vita propria, l’itinerario dei miei (piccoli) sogni ha iniziato a prender forma. E io ero contenta.

ORGANIZZAZIONE. Organizzare il viaggio, totalmente “fai da me”, è stato piuttosto semplice e adesso cercherò di darvi qualche dritta. Innanzitutto tenete a mente che il Nord Europa, in generale, è un’aerea piuttosto cara. I prezzi sono alti se paragonati ai nostri (molto alti se paragonati a quelli della Sicilia) e quindi, nell’organizzazione del tour, molto dipende da quanto volete spendere. Alloggi, spostamenti, pranzi e cene: tutto è da rapportare al vostro budget. E se avete intenzione di fare un viaggio “low cost”, beh, anche in questo caso vi darò qualche consiglio.

ITALIA-COPENAGHEN. Per raggiungere la Capitale della Danimarca, ovviamente, vi conviene prendere un aereo. Personalmente sono partita da Bergamo (perché ne avevo l’esigenza) e devo confessarvi che il prezzo del biglietto è stato veramente irrisorio (circa 30 euro). L’aeroporto di Copenaghen dista circa 15 minuti dalla Stazione centrale (ve ne parlo qui nel dettaglio) e, una volta in centro, vi consiglio di muovervi con le biciclette. Per visitare bene la città avrete bisogno di almeno 2-3 giornate intere e qui vi lascio la lista delle 10 cose assolutamente da fare e vedere a Copenaghen. Per quanto riguarda gli alloggi, come già scritto, tenete a mente che i prezzi sono piuttosto alti. Se volete risparmiare qualcosina, cercate una sistemazione vicino alla Stazione oppure optate per un ostello.

DANIMARCA. Due tappe che vi consiglio assolutamente di fare sono il Castello di Kronborg, a Helsingōr, e il Castello di Frederiksborg, a Hillerød. Il primo è celebre per esser stato lo scenario dell’Amleto di Shakespear (ve ne parlo qui nel dettaglio), il secondo per la sua magnificenza e per esser dimora del Museo di Storia Nazionale (ve ne parlo qui nel dettaglio). Per visitarli entrambi avrete bisogno di una giornata intera e potrete decidere se optare per un mini tour organizzato (ne partono diversi dalla stazione centrale di Copenaghen – potete consultare questa pagina) oppure fare da voi. Io ho scelto la seconda opzione ed è stato abbastanza semplice. Dalla stazione di Copenaghen, di buon mattino, ho preso il treno diretto per Helsingōr e, dopo aver visitato il Castello di Amleto, ho preso un altro treno diretto a Hillerød. Qui ho fatto un bel giro a piedi tra il parco ed il borgo e poi, soddisfatta, ho preso l’ultimo treno che mi ha fatto rientrare a Copenaghen in serata.

COPENAGHEN-OSLO. Ci sono diverse opzioni per “coprire” la tratta da Copenaghen, Capitale della Danimarca, a Oslo, Capitale della Norvegia. La prima è quella “via mare”: esistono due compagnie di navigazione che effettuano le tratte notturne (Directferries e DfDesseaways), con partenza nel pomeriggio ed arrivo in mattinata. I prezzi, ahimé, sono piuttosto alti! La seconda opzione è quella “via aerea”: potrete prendere un aereo a Copenaghen e, dopo solo un’ora e mezza, atterrare all’aeroporto di Oslo Gardermoen. Le tariffe sono bassissime e, personalmente, ho preferito optare per questa soluzione sia per motivi di tempo che di praticità.

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OSLO. Per visitare bene Oslo avrete bisogno di almeno 2 giornate. Il centro storico è piccolino però vi sono dei posti che meritano delle soste approfondite, come ad esempio il Museo di Munch e la Galleria Nazionale dove è conservato il celebre Urlo. Qui vi lascio la lista delle 10 cose assolutamente da fare e vedere a Oslo, così potete regolarvi. Se state facendo questo on the road nella stagione estiva (come vi consiglio) direi che fare un salto nelle isole di Hovedøya e Londøya, con tanto di bagno nel Mar del Nord, è obbligatorio! L’acqua è fredda? Sì, ma poi ti abitui.

OSLO-STOCCOLMA. Anche in questo caso avete diverse possibilità per “coprire” la tratta tra la Capitale della Norvegia e quella della Svezia. La prima è “via aerea” e vi permetterà di raggiungere la meta in circa 1 ora e mezza. La seconda, invece, è “via terra”. Io ho optato per questa e, devo dire, mi è sembrata la migliore soluzione. Per proseguire il mio on the road tra le Capitali del Nord Europa, ho quindi preso un treno a Oslo e, in meno di 6 ore, ero già a Stoccolma. Il prezzo del biglietto è stato piuttosto basso (circa 50 euro) ma, se scegliete questa opzione, vi ricordo di prenotare con anticipo sul sito ufficiale delle ferrovie di modo da non rimanere poi fregati (peraltro, prima prenotate meno costa il biglietto).

STOCCOLMA. E’ stata forse la città che, tra quelle viste nel Nord Europa, più mi ha sorpresa, positivamente. Sapevo già che Copenaghen sarebbe stata piena di vita e colore ma di Stoccolma, no, devo essere onesta, non l’avrei mai pensato. Per visitare bene la città avrete bisogno di almeno 3 giornate. Qui vi ho lasciato la lista delle 10 cose assolutamente da fare e vedere a Stoccolma. Tra queste vi è anche la tappa al Castello di Drottningholm, la residenza ufficiale dei sovrani di Svezia (ve ne parlo qui nel dettaglio) che a mio giudizio è stupenda! Così come per le altre città, anche Stoccolma è abbastanza cara. Se volete risparmiare qualcosina sugli alloggi, vi consiglio di prenotare poco fuori il centro (magari nella zona di Södermalm). Potete dare un’occhiata qui per qualche sistemazione. Fate attenzione a quando vi chiedono se volete le finestre nella camera…. Dite sempre sì!

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STOCCOLMA-ITALIA. L’ultima tappa del mio on the road tra le Capitali del Nord Europa è stata l’Italia, ma per un tour completo potreste anche pensare di passare da Helsinki, la Capitale della Finalndia. Io c’ero stata in inverno, sette mesi prima, per cui non avevo la necessità di tornarci ma vi lascio comunque la lista delle 10 cose da fare e vedere a Helsinki, con una serie di itinerari e consigli per visitare la spettacolare fortezza di Suomenlinna.

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Toolo Bay

Per concludere l’itinerario nel Nord Europa, da Stoccolma ho preso l’aero diretto per Catania (passando da Amburgo) e poi, da lì, il pullman verso Messina. Tornare a casa è stato come metter piede in un forno acceso a 200 gradi e l’escursione termica, credetemi, si è fatta sentire! Ah, una chicca. C’è stato un momento in cui ho (quasi – grazie al cielo!) confuso Stoccolma con Stoccarda… beh, sarebbe stato di certo un tour originale!

Veronica Crocitti

#InViaggioConVeronica