Dopo avervi parlato un po’ di come arrivare a Taormina, con informazioni dettagliate su parcheggi e mini itinerari a piedi, voglio lasciarvi la lista delle “10 cose assolutamente da vedere” nella Perla dello Ionio. Quei must, insomma, che anche i viaggiatori “on the road”, “weekendari” e “mordi e fuggi” non possono assolutamente evitare!

CORSO UMBERTO I. E’ il vialone principale del centro storico, attorno cui ruota il piccolo borgo di Taormina. Esso si estende da Porta Messina a Porta Catania ed è caratterizzato dal susseguirsi di negozi delle migliori griffe, localini dalle specialità sicule e botteghe d’artigianato locale. Non stupitevi se lo troverete sempre pieno zeppo di visitatori e turisti, si dice che Taormina rimanga vuota solo di notte.

TEATRO GRECO. E’ uno dei monumenti più famosi della Perla dello Ionio, nonché il secondo teatro antico più grande della Sicilia, dopo quello di Siracusa. Nelle notti d’estate esso diventa palcoscenico di spettacoli teatrali, tragedie e concerti. Dalla cima della gradinata si può osservare un magnifico panorama con in lontananza la cima fumante dell’Etna. E’ qui che, annualmente, si svolge il Taormina Arteuna delle più importanti manifestazioni culturali siciliane.

PALAZZO CORVAJA. Situato accanto a Porta Messina, nella piazza Vittorio Emanuele (anche detta “della Badia”), esso è una splendida villa gentilizia divenuta oggi sede del Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari. Il nucleo centrale è caratterizzato dalla torre costruita ai tempi dell’occupazione araba come fortificazione della città. La facciata presenta delle finestre bifore con archi acuti e capitelli corinzi. All’interno di Palazzo Corvaja si trova anche l’ufficio Informazioni Turistiche.

COSIDDETTE NAUMACHIE. Si tratta di una grande costruzione formata da un muro in mattoni lungo 122 metri e alto 5 metri. Il nome significa battaglia navale e deriva dalla credenza che un tempo esso fosse un circo acquatico realizzato dai romani per le rappresentazioni di battaglie navali. In realtà si tratta di un grande ninfeo con nicchie.

VILLA COMUNALE. E’ un luogo ricco di verde, silenzio e magnifici scorci di natura. I giardini pubblici sono intitolati al Duca di Cesarò e, in origine, erano un parco nato per volontà di Lady Florence Trevelyan Cacciola. Questa nobildonna scozzese arrivò a Taormina alla fine dell’800 e vi rimase per sposare l’allora sindaco. All’interno della Villa Comunale si trovano piante e fiori provenienti da tutto il mondo, nonché sculture e costruzioni pittoresche. Al centro sorge The Beehives, un padiglione che, nel nome, ricorda un alveare. Ad accogliere turisti e visitatori, all’ingresso, è invece la magnifica statua degli amanti.

DUOMO DI TAORMINA. La Cattedrale di San Nicola sorge in Piazza Duomo, non lontano da Porta Catania. La facciata in pietra, con la torre campanaria, le regalano l’aspetto di una fortezza. Fu eretta nel 1400 sui resti di una chiesa medioevale. L’interno è costituito da tre navate e tre absidi, a croce latina. All’esterno, dinnanzi al portone principale, si erge la Fontana denominata “Quattro Fontane”. Di stile barocco, al centro custodisce il simbolo della città di Taormina: la centaura incoronata che nella mano sinistra regge il mondo, mentre nella destra tiene lo scettro.

PIAZZA IX APRILE. E’ il centro più movimentato, quello dove si concentrano artisti di strada, cantautori, venditori e bancarelle. Qui si trova la famosa “terrazza” da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato sulla fascia ionica della Sicilia, fino alle falde dell’Etna. Sulla piazza si affacciano la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa Sant’Agostino e la famosa Torre dell’Orologio.

ISOLA BELLA. E’ la cosiddetta Perla del Mediterraneo che sorge alle falde del centro storico di Taormina, nella zona di Mazzarò. Questo isolotto è unito alla costa da una sottilissima striscia di terra che, talvolta, viene sommersa dall’acqua tanto da renderla un’isola a tutti gli effetti. Isola Bella appartenne a Ferdinando I di Borbone fino al 1806, poi fu donata all’allora Sindaco di Taormina Pancrazio Ciprioti. Nel 1890 fu Florence Trevelyan ad acquistarla e valorizzarla costruendovi una casetta. Nel 900 passò invece nelle mani della famiglia messinese dei Bosurgi che vi realizzò un villaggio con 12 residenze ed una piccola piscina. Dopo esser stata messa all’asta, essa fu infine acquistata dalla Regione Siciliana nel 1990. E’ stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Al suo interno sorge un Museo Naturalistico.

CASTELLO SARACENO. Il Castello Arabo-Normanno di Taormina, anche detto Castello di Monte Tauro, sorge poco più in alto del centro storico. Vi si arriva attraverso una scalinata intagliata nella roccia che parte dalla Chiesa della Madonna della Roccia ed giunge fino all’ingresso principale. Esso si presenta come un cortile cieco le cui mura esterne si innalzano fino ai 4 metri. Non è accessibile al pubblico, ma merita comunque uno “sguardo” sia solo per le scale che conducono dinnanzi.

CASA CUSENI. E’ il museo d’Arte della Città di Taormina e, al suo interno, sono ospitate le collezioni private di Robert Hawthorn Kitson. Edificata agli inizi del Novecento, Casa Cuseni è stata un importante centro artistico internazionale. Il giardino esterno è il più antico della città ed è stato costruito su un preesistente sito greco. Da lì è possibile ammirare un panorama davvero unico. Ogni giorno vengono effettuate visite guidate.

Veronica Crocitti