Patria di Antonio Gaudì, terra di arte, musei e divertimenti, la solare Barcellona è una delle città più amate e ridenti della Spagna. Con il suo florido porto, i parchi di culturale bellezza, il buon cibo a base di pesce fresco e paella, Barcellona è una delizia per gli occhi e per il cuore. Scopriamo insieme i 15 posti assolutamente da vedere in questa città.

Sagrada Familia. E’ uno dei capolavori di Gaudì, simbolo indiscusso dell’intera città, visitata annualmente da più di 3milioni di persone. La prima pietra di questa maestosa basilica cattolica fu poggiata nel 1882 e ancora si attende il completamento dell’ultima facciata. L’esterno è un colpo d’occhio con le 18 torri, le Facciate della Natività (coi Portali della Carità, della Speranza, della Fede), della Gloria e della Passione. L’interno è altresì maestoso, caratterizzato dall’imponente organo a canne, le finestre riccamente colorate e la cripta. L’ingresso è a pagamento, il prezzo standard è di 15 euro.

Le Ramblas. Le sei Rambla costituiscono il lungo vialone alberato che si estende da Plaça de Catalunya fino alla Statua di Cristoforo Colombo, a due passi dal Porto. Esse rappresentano davvero il fulcro attivo della città nonché la massima espressione del “paseo”, la passeggiata. A seconda delle stagioni, le Ramblas si “vestono” a tema: sono caratteristiche, ad esempio, le bancarelle che vengono allestite nel periodo natalizio. Passeggiando, ritroverete un po’ di tutto, dai suonatori ambulanti ai mimi, fino a caricaturisti e cartomanti. La zona è piena di localini, bar, ristoranti e discoteche.

Torre Agbar. Situata nel distretto di Sant Martí, questo imponente grattacielo si erge a due passi da Plaça de Les Glòries Catalanes. Fu progettato dall’architetto Jean Nouvel e inaugurato nel 2005. La forma è ispirata ad un geyser d’acqua che si innalza verso il cielo.

Parc Güell. Con i suoi 17 ettari, i giardini curatissimi, il panorama mozzafiato dell’intera città, questo Parco è forse tra le principali attrazioni di tutta Barcellona. Dichiarato Patrimonio dell’Unesco, esso rappresenta la “pienezza” artistica di Gaudì. Per la sua costruzione, l’architetto utilizzò variopinte ceramiche, pezzi di vetro, mosaici colorati e statue in calcestrutto. Tutto, nel Parc Güell, ha il sapore del fiabesco. L’ingresso al Parco è gratuito, mentre quello all’interno del Museo è a pagamento: prezzo standard 7/10 euro.

La Pedrera. Anche chiamata Casa Milà, la “Cava di Pietra” è il capolavoro di Gaudì che sorge al numero 92 di Passeig de la Gràcia. Dichiarata Patrimonio dell’Unesco, la Pedrera occupa la parte angolare di un edificio costituito da 8 appartamenti e 2 cortili interni. Da non perdere: il terrazzo, la scala d’accesso principale, la sala da pranzo e il sottotetto con il museo. L’ingresso è a pagamento: prezzo standard 17 euro.

Casa Amatler. Edificio modernista che sorge nella famosa Passeig de Gràcia, accanto alla Casa Batlló. La facciata caratteristica, il patio e lo stile di costruzione le hanno valso l’appellativo di Monumento Storico/Artistico.

Casa Batlló. Celebre opera di Gaudì, è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2005. Si trova lungo Passeig de Gràcia ed è caratterizzata da due particolarissime facciate (anteriore e posteriore) la cui parte inferiore è costituita da pietra arenaria, scolpita in forme fantastiche e sinuose. La parte alta, invece, è in ceramica vetrificata e colorata. L’ingresso è a pagamento: prezzo standard 20/25 euro.

Plaça de Catalunya. E’ la piazza più centrale di Barcellona, da cui si estendono le Ramblas. Divide i vecchi quartieri (Barri Gòtic, Barceloneta, Ribera, El Raval) ed è il capolinea di varie linee di autobus e metropolitana.

Cattedrale di Barcellona. La “Cattedrale di Santa Croce e Santa Eulalia” si erge nel Quartiere Gotico, tra i più antichi della città. E’ composta dall’edificio vero e proprio, dal chiostro, dalle Sale Capitolari e dalla Cappella di Santa Lucia. La facciata è in stile gotico, con un grande portale e due torri ai fianchi. L’ingresso è gratuito.

Mercado de La Boqueria. Si trova sulla Rambla ed è uno dei mercati più caratteristici e frequentati di Barcellona. Le sue origini sono molto antiche e, al suo interno, vi si trova praticamente di tutto: frutta, verdura, carne, pesce e anche specialità spagnole già pronte da gustare! E’ aperto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.30.

La Barceloneta. E’ considerato il “vero” quartiere di Barcellona, quello che è riuscito a mantenersi genuino nonostante il passare del tempo e il turismo che ha invaso la città. Sorge a due passi dalla spiaggia ed è caratterizzato da viottoli “senza tempo”. Troverete anche tantissimi ristoranti, lungo il vialone che costeggia il Porto, pronti a servire prelibati piatti a base di pesce.

Arc de Triomf. Alto 30 metri, “apriporta” del Parc de la Ciutadella, l’Arco di Trionfo di Barcellona si erge all’incrocio tra Passeig de Lluìs Companys e Passeig de Sant Joan. Fu costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1888 ed al suo interno è possibile vedere gli scudi delle 49 province spagnole.

Parc de la Ciutadella. E’ uno dei parchi più grandi della città, il più frequentato dagli abitanti anche per la sua posizione centrale. Al suo interno sono “racchiusi” il Parco Zoologico nonché il Parlamento della Catalogna, e l’atmosfera che si respira è tra le più tranquille e piacevoli.

Montjuïc. Dai suoi quasi 180 metri di altezza, questo promontorio domina su tutta Barcellona. Il suo nome deriva dal catalano medievale e significa “monte degli ebrei”, proprio perché vi era un cimitero ebreo sulla montagna. Montjuïc “ospita” diverse attrazioni tra cui il Castello, il Poble Espanyol (ricostruzione di un piccolo paesino medievale) e il Museu Nacional d’Art de Catalunya (Museo d’Arte Nazionale).

Museo d’Arte Nazionale della Catalunya. Noto anche con la sigla MNAC, questo maestoso Museo vanta una collezione di arte romantica tra le più complete al mondo. Grazie alla sua posizione elevata, dalle terrazze è possibile ammirare l’intera vista di Barcellona. Alle spalle sorge la Montagna di Montjuïc. L’ingresso è a pagamento: prezzo standard 12 euro.

Veronica Crocitti

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