Che siate alla ricerca di un weekend fuori porta da Mosca o progettiate un viaggio tra le città meno imponenti e conosciute della Russia, Nižnij Novgorod è una meta da non perdere. Comodamente situata tra Mosca e Kazan, il centro amministrativo della regione  si presenta come una cittadina allo stesso tempo vivace e tranquilla, dove è possibile seguire le tendenze di arte contemporanea e celebrare le feste con abiti e canzoni tradizionali (qui vi spiegavamo “dove dormire e cosa mangiare“).

Nižnij Novgorod

Nižnij Novgorod

CENNI STORICI. Forse non tutti sanno che per anni il suo nome è stato Gorkji, dal famoso scrittore Maksim Gorkji, autore del romanzo “La madre” che ha dato le mosse al realismo socialista in Russia. Oppure, che a partire dalla fine della II Guerra Mondiale e durante tutto il periodo sovietico, questa città è stata chiusa agli stranieri per via delle grandi industrie militari ivi situate. E’ solo dal 1990, con la caduta dell’URSS, che Nižnij Novgorod viene riaperta ai forestieri con il suo nome originario.

COME ARRIVARE.  Per raggiungere Novgorod potrete vivere l’esperienza dei treni notturni, con i letti inclusi, in cui tutti fanno come se fossero a casa propria e spesso e volentieri ci si ritrova a fare lunghe chiacchierate con il vicino. Il consiglio è quello di viaggiare in Platzkart (terza classe): l’unica differenza rispetto alla Coupe (seconda classe) è che non si è divisi in compartimenti di quattro persone, per cui se non si ha niente da fare si può stare a osservare gli altri.

LA CITTA’. Quello che vi colpirà di più di questa città sarà la sua dimensione intima, tranquilla. Avvolta nel suo mantello di neve, Nižnij Novgorod non ha bisogno di grida eclatanti e pubblicità: proprio sotto i suoi occhi, oltre le alte mura del Cremlino, il fiume Oka si getta nel Volga in un abbraccio appassionato che dà vita a un paesaggio romantico e mozzafiato, irripetibile. Osservarlo di sera dall’alto delle mura del Cremlino è un’esperienza suggestiva: la neve, tiepida coperta di una terra altrimenti stepposa i cui spogli alberi allungano le braccia al cielo, sembra scivolare dritta dentro le acque di questo fiume che per dimensioni si direbbe essere un lago, e i toni blu di cielo e acqua si fondono creando un’illusione di infinito.

TOUR A PIEDI. Un luogo da cui gustare la vista suggestiva della città è in cima alla чкаловская лестница, scalinata che unisce le parti basse ed alte di Nižnij. Salire tutti i suoi 442 scalini può essere faticoso, ma la vista che si apre all’arrivo ne vale decisamente la pena. Da qui, costeggiando le mura del Cremlino, si può arrivare alla bellissima большая покровкая, una sorta di “Arbat” di Nižnij Novgorod. Questa lunga strada pedonale si srotola per qualche chilometro a partire dall’entrata del Cremlino ed è punteggiata da caffè, ristoranti e negozietti. Qui si trovano, tra l’altro, il teatro drammatico di Nižnij Novgorod, nel cui repertorio figurano pièce di Gogol e Cechov, e il museo di fotografia. Raccomandiamo di visitare entrambi: i prezzi sono più che abbordabili – si parte da 100-200 rubli (1,50-3 euro) per un biglietto del teatro, mentre il biglietto del museo costa solo 150 rubli (circa 2 euro).

Nižnij Novgorod

Scalinata чкаловская лестница – Nižnij Novgorod

L’atmosfera è in qualche modo diversa da quella di Mosca, dove tutti corrono da una fermata della metro all’altra, diretti al prossimo impegno. Se il ritmo di Mosca è quello veloce e sostenuto di una tarantella, a Nižnij si balla il valzer lento. E così, con la leggerezza di un valzer lento, dirigetevi verso il museo di arte contemporanea Arsenal, appena dentro le mura del Cremlino. Con il biglietto da 150 rubli (circa 2€) ottenete l’accesso ad entrambi i piani espositivi: fino all’11 dicembre è possibile visitare la mostra Extension. 10 Contemporary South Corean Artists, nata dalla crescente popolarità ottenuta da questi artisti durante l’ultima Biennale di Venezia, e Life of the Living (fino al 4 dicembre), che invece esplora le connessioni tra vita e città in ben più di trenta opere di artisti russi.

Nižnij Novgorod

Nižnij Novgorod

A questo punto potrete dedicarvi alla stessa città. Prendete la funivia da Kazanskaya Naberezhnaya e preparatevi alla spettacolare vista che si aprirà sotto di voi: dal monastero dell’ascensione Pecerskji alle forme tutte particolari create da neve e ghiaccio sulla superficie del Volga, tutta Nižnij Novgorod è ora ai vostri piedi. Una volta arrivati dall’altro lato non c’è in realtà molto da fare; la cosa migliore è bersi qualcosa in un pub e tornare indietro a visitare più attentamente il monastero, a cui si arriva tranquillamente ai piedi dalla base della funivia.

Infine, semplicemente prendetevi il vostro tempo, perdetevi a curiosare tra le sue mille coloratissime chiese, prendetevi una fetta di torta e un caffè particolare da Coffee Cake, fermatevi a chiacchierare con gente del posto, sentitevi a casa insomma. E’ questa l’essenza di Nižnij Novgorod.

Vanessa Montesi

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