A Trapani, nella penisola di San Vito lo Capo, esiste un angolo di paradiso chiamato Riserva Naturale Orientata dello Zingaro. Con una superficie di 1650 ettari ed una fascia litoranea di circa 7 km, questo gioiello siciliano è formato da una costa rocciosa di calcari del Mesozoico, intercalata da numerose calette e caratterizzata da strapiombanti falesie che, da un’altezza massima di 913 metri (Monte Speziale), portano velocemente al mare.

La Riserva Naturale dello Zingaro è interamente percorribile a piedi e basta scegliere uno degli itinerari consigliati per ritrovarsi in un posto senza spazio e senza tempo. Passeggiando, sarete avvolti dal silenzio della natura ed illuminati dalla vista di paesaggi incantevoli e surreali.

I SENTIERI. Esistono due entrate principali per accedere alla Riserva: nord (da San Vito Lo Capo) e sud (da Scopello). A seconda del tempo, della voglia e della fatica (da non sottovalutare!), potrete quindi scegliere tra i diversi sentieri che si snodano lungo la zona.

Il percorso più semplice e battuto è quello che, dall’ingresso di Scopello, conduce direttamente all’ingresso di San Vito Lo Capo (e viceversa). Il tragitto è di circa 7 km e dura 2 orette (solo andata). E’ consigliatissimo poiché esso segue l’intera costa e, durante tutto il tragitto, avrete modo di godere del panorama sempre presente del mare e, in alcuni punti, anche di immergervi in una delle tante splendide calette.

Esistono comunque molte varianti. Una di queste è il sentiero che si snoda tra l’ingresso di San Vito Lo Capo e la Casa Forestale in contrada Uzzo: il percorso è lungo circa 6 km, la difficoltà è medio-alta e il tempo di percorrenza è di circa 3 orette. Esiste un altro itinerario che, sempre partendo dall’ingresso di San Vito Lo Capo, conduce fino in contrada Marinella. Si tratta del sentiero scelta più arduo considerando che è lungo circa 14 km ed è percorribile in 7-8 ore!

Insomma, se preferite una cosa “relax” optate senza esitazione per il sentiero semplice nord-sud. Ricordate di portate con voi acqua e snack, anche se lungo il percorso vi sono dei punti in cui è possibile bere nonché delle aree attrezzate, e non dimenticate macchina fotografica, costume e cappellino!

Se siete anche degli amanti della cultura, tenete a mente che all’interno della Riserva potrete visitare il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare, il Museo della Civiltà Contadina (dove è riprodotto il ciclo completo del grano) ed il Centro di Educazione Ambientale. Per informazioni su prezzi e orari di apertura vi rimando al link ufficiale.

Veronica Crocitti

#TrekkingConVeronica