Panarea è l’isola più piccola delle Eolie, un gioiello del Mar Tirreno che, negli anni, è divenuta meta prediletta di giovani e meno giovani. A Panarea tutti cercano qualcosa, che sia una serata briosa, una camminata a piedi nudi per i viottoli, un pomeriggio di relax dinnanzi a panorami incantati, un giro in barca alla ricerca di calette incontaminate.

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Panarea – Isole Eolie (Sicilia, Italia)

Panarea è la via di mezzo tra l’estrema Stromboli e le isolotte più vicine alla terra ferma come Vulcano, Lipari e Salina. Nonostante sia tra la meno elevate delle Eolie, essa offre diversi itinerari per chi ama il trekking, la natura e le passeggiate. La vetta dell’isola è Punta Corvo, che si erge con i suoi 421 metri di altezza. I sentieri tracciati per salire in cima sono in tutto 3, ed ognuno di loro si districa tra tracce di vecchi insediamenti, folta vegetazione mediterranea, trazzere, cisterne ed antiche mulattiere.

Il primo parte dal centro (dalla frazione di San Pietro), gli altri due, invece, dalle estremità dell’isola (da Calcara, punto più settentrionale, e da Punta Milazzese, punto più meridionale).

Il più semplice è sicuramente quello che inizia nella frazione di San Pietro, nel centro del paese (segnavia numero 1 – vedi foto). Dal Porto, si sale in mezzo alle case proseguendo verso il Cimitero ed oltre. Lì la strada si trasforma in mulattiera ed il silenzio inizia ad avvolgere tutto. Proseguendo sempre in direzione “Punta Corvo” arriverete dapprima ad un tratto di strada di pietra lavica lastricata (molto caratteristica) e poi ad una serie di cipressi, segno di un vecchio cimitero. Ammirate i panorami senza tempo e continuate a salire per la strada comunale Cardosi. Troverete un’alternanza di tratti ripidi e tratti quasi pianeggianti, finché non giungerete nella cresta. Il panorama sarà un colpo d’occhio. Sulla vetta, potrete poi scegliere se proseguire verso Punta Milazzese oppure dall’altro lato, verso Calcara e poi Ditella.

Potrete decidere il sentiero che più soddisferà la vostra curiosità, anche se il consiglio è quello di farli tutti poiché ogni punto di Panarea merita di esser visto.

Una lista di cose da non perdere assolutamente?

  • Drautto e Caletta degli Zimmari, dove è possibile adagiarsi sulla spiaggia bianchissima e godere della tranquillità.
  • Punta Milazzese, sede di un villaggio preistorico. Ancora oggi potrete vedere i resti di 23 capanne
  • Cala Junco, vero gioiello di Panarea. Probabilmente, nel passato, era utilizzata come darsena. Le acque tendono a colorarsi di azzurri indescrivibili, vero piacere per la vista. La baia che compone Cala Junco ha la forma di un anfiteatro ed è delimitata da alte formazioni rocciose
  • Ditella, piccola contrada nota per le sorgenti termali
  • Spiaggia Calcara, situata in una conca, resto di un edificio vulcanico collassato. Dal suolo si ergono i gas delle fumarole.

N.B. Tutti i percorsi sono stati segnati con i segnavia rosso-bianco di Sentiero Italia, grazie alla Sezione di Siracusa del Club alpino Italiano.

Veronica Crocitti

#TrekkingConVeronica

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